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Torta de binu

Vincenza Bertolino· 13 aprile 2019· 6 min di lettura ·Sassari
Torta de binu tagliata a spicchi su un piatto bianco, pasta frolla dorata con superficie leggermente screpolata, interno morbido e umido di colore marrone scuro, profumo di vino e spezie visibile
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

250 gFarina 00
120 gBurro freddo a pezzetti
1Uovo
50 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
300 mlVino rosso secco (Cannonau o Barbera)
150 gZucchero per l'impasto
2Uova intere per l'impasto
100 gFarina per l'impasto
1 cucchiainoCannella in polvere
1/2 cucchiainoNoce moscata grattugiata
2 chiodidi garofano interi
30 gPinoli
30 gUvetta

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
3,5 gProteine
14 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola, setaccia la farina con il sale. Aggiungi il burro freddo a pezzetti e lavora con le dita fino a ottenere un impasto sabbioso (circa 8 minuti). In una ciotolina sbatti l'uovo con lo zucchero, versalo nella farina e mescola con una spatola fino a formare una palla morbida. Avvolgi in pellicola e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare l'impasto di vino
In un pentolino, riscalda il vino rosso con i chiodi di garofano fino quasi al bollore. Aggiungi l'uvetta e fai intiepidire per 5 minuti, poi scola il vino mantenendo i chiodi di garofano e l'uvetta (le spezie rimangono intere per un aroma più controllatο). Versa il vino in una ciotola ampia, aggiungi lo zucchero e mescola fino a dissolverlo completamente (circa 3 minuti).
3
Montare le uova con le spezie
Sbatti le 2 uova in una ciotola con la cannella, la noce moscata e i pinoli per 2-3 minuti fino a renderle spumose. Versa il composto nel vino zuccherato e mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per non smontare troppo.
4
Aggiungere la farina all'impasto
Setaccia la farina sull'impasto di vino e uova, amalgama con movimenti lenti e dal basso verso l'alto per circa 4-5 minuti. L'impasto deve risultare omogeneo, denso ma cremoso, senza grumi visibili.
5
Stendere la frolla e riempire
Estrai la frolla dal frigorifero. Imburra leggermente uno stampo circolare da 24 cm di diametro. Stendi la frolla tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa 5 mm, poi adagiala nello stampo, pressando bene sul fondo e i bordi. Versa l'impasto di vino sulla frolla, livellando la superficie con una spatola (circa 2 minuti).
6
Cuocere
Inforna a 180 gradi per 45-50 minuti. La torta è cotta quando la superficie presenta una leggera screpolatura dorata e uno stecchino infilato al centro esce umido ma non liquido. Non deve diventare troppo secca all'interno.
7
Raffreddamento
Estrai la torta dal forno e lasciala riposare nello stampo per 15 minuti. Capovolgi su una gratella e lascia intiepidire completamente prima di servirla, almeno 2-3 ore a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore della «torta de binu» è deciso e caldo: il vino rosso domina la nota aromatica, sostenuto dalle spezie che lasciano un retrogusto persistente e leggermente piccante. La frolla agisce da equilibrio, rompendo la densità dell'impasto con una nota burrosa e leggermente salata. Si serve tiepida, anche il giorno dopo, accompagnata da un caffè lungo o un bicchiere di vino dolce. La tradizione vuole che venga proposta durante le festività invernali e le occasioni importanti, quando il profumo di spezie riempie la casa.

Benessere

  • Il vino rosso usato nell'impasto contiene polifenoli e resveratrolo, sostanze che rimangono stabili anche dopo la cottura, contribuendo all'apporto antiossidante del dolce.
  • Le spezie come cannella e noce moscata forniscono magnesio, manganese e potassio, minerali che supportano la funzione metabolica.
  • Si tratta di un dolce sostanzioso e saziante: la densità dell'impasto e il contenuto di grassi dalla frolla garantiscono una sazietà prolungata, sconsigliandone il consumo in porzioni abbondanti.
  • La presenza di spezie favorisce la digestione grazie ai loro oli essenziali, che stimolano i succhi gastrici e riducono il senso di appesantimento tipico dei dolci ricchi di burro.
  • Per un pasto equilibrato, abbina la torta a uno yogurt naturale o a tè senza zucchero aggiunti, per bilanciare la dolcezza e la densità dell'impasto.
  • Falso mito da sfatare: il vino cotto nella torta NON conserva alcol in quantità significativa. La temperatura di cottura (180 gradi per circa 45 minuti) elimina più del 95% dell'alcol iniziale. Il dolce è quindi adatto anche a bambini e persone che non assumono alcol per motivi di salute, fermo restando che rimane comunque un dolce calorico.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere la farina all'impasto di vino troppo rapidamente e con movimenti decisi: questo incorpora aria che durante la cottura si espande, creando una torta troppo soffice e poco densa, che perde la sua caratteristica consistenza umida e compatta. Mescola sempre con delicatezza e movimenti dal basso verso l'alto. Un secondo errore comune è usare un vino troppo dolce o di qualità scarsa: il vino deve essere secco e beverino, altrimenti il sapore della torta diventa stucchevole e piatto.

I nostri consigli

  • La torta migliora il giorno successivo: conservala in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni, oppure in frigorifero fino a 5 giorni. Puoi anche congelarla intera per un mese, avvolta bene in pellicola trasparente.
  • Se preferisci una torta meno densa, puoi montare gli albumi delle uova a neve ferma e incorporarli delicatamente all'impasto di vino come ultimo passaggio: il risultato sarà leggermente più soffice.
  • Scegli un vino rosso secco che conosci bene e che berresti volentieri: la qualità del vino incide direttamente sul profumo e il sapore finale della torta. I vini sardi come il Cannonau sono tradizionali, ma funzionano bene anche un Barbera o un Nero d'Avola.
  • Aggiungi i chiodi di garofano interi e non macinati: rimangono visibili e si possono rimuovere una volta cotta la torta, mantenendo il profumo senza trasmettere un sapore troppo intenso e amaro.
  • Se non hai uno stampo rimovibile, fai una frolla più spessa (7-8 mm) e cuoci un paio di minuti in più: la torta sarà più facilmente estraibile dopo il raffreddamento.

Quando prepararla

La «torta de binu» è un dolce da autunno e inverno, quando il vino rosso, le spezie calde e la densità dell'impasto trovano il loro perfetto contesto climatico e culinario. Preparala durante le festività natalizie, in occasione di ricorrenze familiari importanti o durante i mesi freddi quando il profumo che sprigiona riempie tutta la casa di calore. È una torta poco adatta all'estate, sia per il suo carattere sostanzioso che per la perdita di umidità con il caldo.

Domande frequenti

  • Si può fare senza vino? Tecnicamente sì, ma cambia completamente il carattere della torta. In sostituzione puoi usare mezzo bicchiere di brodo vegetale tiepido e mezzo di succo d'uva rosso concentrato, ma il risultato non sarà lo stesso.
  • Quanto tempo prima posso preparare la frolla? La pasta frolla si prepara fino a 2 giorni prima e conservata in frigorifero avvolta in pellicola. Puoi anche congelarla fino a 2 mesi.
  • Che vino scegliere esattamente? Usa un vino che conosci e che berresti: secco, non troppo tannico e con gradazione intorno ai 13-14 gradi. Se sardi, il Cannonau è perfetto. Altrimenti va bene un Barbera, Nero d'Avola o Sangiovese.
  • La torta contiene molto alcol? No. La cottura a 180 gradi per 45 minuti elimina più del 95% dell'alcol iniziale del vino. La torta finita contiene tracce irrilevanti.
  • Come si serve? Tiepida o a temperatura ambiente, a pezzi. È buona anche il giorno successivo, scaldata brevemente in forno a 150 gradi per 10 minuti, se preferisci che riacquisti morbidezza.
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