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Torsade piemontese

Vincenza Bertolino· 25 luglio 2017· 6 min di lettura ·Cuneo
Torsade piemontese dorata disposta su piatto bianco, forma a intreccio ben visibile, glassa di zucchero a velo sulla superficie, sfondo neutro
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina di grano tenero
2 uova intereuova
60 gzucchero semolato
50 mllatte intero
30 gburro fuso
1 bustinavaniglia in polvere
1/2 cucchiainosale fino
olio di arachideper friggere (circa 500 ml)
q.b.zucchero a velo per guarnire

Valori nutrizionali

320kcal Energia
5g Proteine
16g Grassi
4g di cui saturi
42g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola mescola farina, zucchero, vaniglia e sale. Crea una fontana al centro e versa le uova leggermente sbattute, il latte e il burro fuso. Mescola dalla fontana verso i bordi, incorporando la farina lentamente con un cucchiaio di legno per 3 minuti, fino a ottenere un impasto omogeneo senza grumi. Lascia riposare 10 minuti coperto con un canovaccio bagnato.
2
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella profonda e scalda a 170-180°C. Controlla la temperatura con un termometro da cucina oppure tuffa un pezzetto di pane secco: deve diventare dorato in 60 secondi. Non superare mai i 185°C, altrimenti la fritura diventa amara.
3
Formare la torsade
Versa l'impasto in una tasca da pasticciere con beccuccio largo e ondulato (diametro circa 1 cm). Spremi nella padella calda tre cordoni paralleli di pasta lunghi circa 15 cm, staccando con un coltello bagnato. Intrecciali leggermente formando una treccia ondulata, senza comprimerli. Lascia spazio tra un dolce e l'altro: friggono in circa 4 minuti.
4
Friggere il primo lato
Cuoci per 2-2,5 minuti fino a quando la parte inferiore diventa dorata. Non spostare il dolce nei primi 90 secondi, altrimenti si rompe. Quando è dorato sotto, gira con due forchette avendo cura di non perforare la pasta.
5
Friggere il secondo lato
Cuoci l'altro lato per altri 1,5-2 minuti fino a doratura uniforme. La torsade deve avere un colore dorato intenso su tutti i lati, non pallida né troppo scura.
6
Scolare e tiepidare
Trasferisci le torsade su carta assorbente con un mestolo forato. Lascia riposare 2 minuti per assorbire l'olio in eccesso. Distribuisci leggero zucchero a velo sulla superficie ancora tiepida: aderirà meglio.
7
Servire
Disponi le torsade in un piatto semplice quando raggiungono temperatura ambiente. Mantengono croccantezza per 4-5 ore se conservate in scatola di carta chiusa a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è dolce ma equilibrato, con note delicate di zucchero semolato e vaniglia che emergono dalla pasta fritta. La consistenza è croccante in superficie e leggermente cedevole all'interno, un contrasto che rimane piacevole anche dopo il raffreddamento. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da un caffè o da una tisana; in Piemonte è tradizionale mangiarla durante la colazione festiva o come merenda del pomeriggio. L'aroma fragrante di olio appena bollente persiste e la rende riconoscibile anche chiusi gli occhi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è friggere a temperatura troppo bassa (sotto 165°C), perché l'impasto assorbe olio in eccesso e diventa grasso e pesante, perdendo la caratteristica croccantezza. Un'altra trappola comune è spostare il dolce troppo presto durante il primo lato, quando la pasta non ha ancora formato una struttura rigida, causando rotture. Infine, sovraccaricare la padella di dolci contemporaneamente fa abbassare la temperatura dell'olio, con lo stesso risultato: fritura senza croccantezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «torsade piemontese» è perfetta durante i mesi autunnali e invernali, quando le temperature esterne permettono di friggere senza portare calore eccessivo in cucina. In Piemonte è tradizionale durante le festività natalizie e di inizio anno, come dolce da merenda pomeridiana con caffè o come accompagnamento a feste familiari. Tuttavia, essendo una ricetta senza ingredienti stagionali specifici, può essere preparata tutto l'anno, adattandosi bene a colazioni festive e occasioni informali.

Domande frequenti

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