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Torrone sorrentino

Vincenza Bertolino· 17 gennaio 2015· 6 min di lettura ·Sorrento
Torrone sorrentino tagliato a rettangoli, dorato e croccante, rivestito di ostia bianca, affettato e posizionato su un piatto bianco con sfondo sfumato grigio
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 pezzi
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gMiele di acacia o millefiori
250 gMandorle intere già pelate e tostate
5Albumi d'uovo
50 gZucchero semolato
1Scorza grattugiata di arancia non trattata
2 fogliOstia per torrone
1 pizzicoSale fine
q.b.Olio di semi per ungere lo stampo

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
9 gProteine
28 gGrassi
6 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
50 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo stampo
Fodera uno stampo rettangolare di 20 x 30 cm con carta forno ben aderente, poi posiziona un foglio di ostia sul fondo. Appoggia lo stampo su una teglia rivestita di carta forno. Se non hai ostia, puoi usare solo la carta.
2
Montare gli albumi
In una ciotola molto pulita, versa gli albumi a temperatura ambiente. Monta a neve ferma con le fruste elettriche per circa 8-10 minuti: devono diventare bianchi, lucidi e formare picchi che stanno in piedi. A metà della montatura, aggiungi il sale.
3
Cuocere il miele
In un pentolino a fondo spesso, scalda il miele a fuoco medio-basso fino a quando raggiunga 70 gradi Celsius al termometro da cucina (oppure finché una piccola quantità immersa in acqua fredda non forma una pallina morbida). Ci vogliono circa 15 minuti. In una ciotola a parte, mescola lo zucchero con la scorza d'arancia tritata finemente.
4
Amalgamare miele e albumi
Versa il miele caldo in un robot da cucina, aggiungi subito gli albumi montati e il composto di zucchero e arancia. Aziona il robot a velocità media per circa 3-4 minuti: l'impasto diventerà più denso, color beige chiaro, e perderà lucidità. Ferma il robot quando il composto inizia a opacizzarsi e a contrarsi dalle pareti.
5
Aggiungere le mandorle
Versa rapidamente le mandorle tostate nel robot ancora funzionante e mescola per altri 30-40 secondi, solo per distribuirle uniformemente. L'impasto non deve diventare una pasta: le mandorle devono restare intere o spezzate, ben visibili. Se senti resistenza, spegni subito.
6
Riempire lo stampo
Trasferisci tutto il composto nello stampo preparato con un cucchiaio di legno, pressando leggermente e uniformando la superficie. Copri con un secondo foglio di ostia, oppure con carta forno se non ne hai. Liscia bene il tutto con le mani umide.
7
Riposare e raffreddare
Lascia raffreddare il torrone a temperatura ambiente per almeno 2-3 ore. Se puoi, conservalo in frigorifero per 12 ore: il nougat diventerà molto più compatto e facile da tagliare. Sforna delicatamente dalla carta forno, taglia con un coltello affilato precedentemente passato sotto acqua calda e asciugato, in rettangoli di circa 3 x 5 cm.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, dominato dal miele caldo con note floreali e la caratteristica aromatica dell'arancia che sottende ogni boccata. La mandorla tostata regala una leggerezza nutrita e una croccantezza che contrasta con la densità morbida del nougat. Si serve affettato in rettangoli da mordere lentamente, accompagnato da caffè o da un dolce vino liquoroso come il moscato. È un dolce da festa, da ricorrenza invernale, quando il clima freddo aiuta la conservazione e il palato apprezza le dolcezze nobili.

Benessere

L'errore da non fare

Non montare male gli albumi: se non sono a neve ferma quando aggiungi il miele, il torrone resterà appiccaticcio e denso come una caramella, invece che croccante e friabile. Allo stesso modo, non superare i 70-75 gradi di temperatura del miele: se arriva a 80-85 gradi, gli albumi si cuoceranno in maniera incontrollata e il composto diventerà granuloso e inarrivabile. La fretta nel robot danneggia il risultato: non schiacciare le mandorle, e non aggiungere mai liquidi o altri ingredienti non previsti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il torrone sorrentino è un dolce da autunno e inverno, quando il clima freddo aiuta la conservazione e il palato desidera dolcezze ricche e strutturate. Prepalo per le festività natalizie, per Capodanno, oppure quando ami sorprendere ospiti con un homemade serio e raffinato. La bassa umidità dell'inverno garantisce che il nougat non appiccicosissi durante i giorni di conservazione.

Domande frequenti

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