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Torrone sardo

Vincenza Bertolino· 13 maggio 2018· 6 min di lettura ·Cagliari
Torrone sardo rettangolare ricoperto di sesamo bianco, tagliato a fette che mostrano l'interno color ambra con mandorle intere visibili, disposto su carta bianca con sfondo neutro
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

350 gMiele di acacia o millefiori
250 gMandorle intere sgusciate
4Albumi di uova
80 gZucchero semolato
60 gSesamo bianco
1 pizzicoSale fino
500 mlOlio di semi per la carta
q.b.Carta forno o ostia sottile

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
11 gProteine
32 gGrassi
3 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli albumi
Separa i tuorli dagli albumi in una ciotola perfettamente pulita e asciutta. Inizia a montarli a neve fermissima con le fruste elettriche, aggiungendo lo zucchero a pioggia quando cominciano a diventare schiumosi. La montatura deve essere stabile, bianca, e non deve smontarsi quando capovolgi la ciotola. Impiega circa 8-10 minuti.
2
Tostare le mandorle
Versa le mandorle in una padella antiaderente a fuoco medio e tostaple per 5-6 minuti, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno. Devono diventare leggermente più scure al colore e sprigionare un profumo tostato marcato. Trasferiscile su un piatto per evitare che continuino a cuocere.
3
Cuocere il miele
Versa il miele in un pentolone a fondo spesso e riscaldalo a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno. Usa un termometro da cucina: il miele deve raggiungere 130-135 °C, il punto in cui diventa più fluido e cambia colore verso l'ambra più scura. Se non hai il termometro, immergi il cucchiaio nel miele: quando la goccia che cade nel bicchiere d'acqua fredda diventa fragile e si rompe tra i denti, la temperatura è giusta. Impiega circa 10-12 minuti.
4
Unire gli ingredienti
Togli il miele dal fuoco e lascialo riposare 2 minuti. Versa gli albumi montati dentro il miele caldo con movimenti lenti e circolari, pieghando delicatamente da basso verso l'alto con una spatola di gomma. Non girare in circolo continuo, altrimenti smontate la neve. Aggiungi le mandorle tostate e il sale, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo. L'operazione deve durare circa 3-4 minuti.
5
Preparare lo stampo
Rivesti uno stampo rettangolare (circa 20x30 cm) con la carta forno, sporgendo i bordi. Se usi l'ostia sottile al posto della carta, posizionala direttamente nello stampo. Spennella leggermente la carta o l'ostia con olio di semi per impedire che l'impasto aderisca durante il raffreddamento.
6
Versare e compattare
Versa l'impasto nello stampo subito, non appena pronto, perché inizia a solidificare. Distribuiscilo in modo uniforme, premendo delicatamente con una spatola umida. La superficie non deve avere crepe profonde. Cospargi generosamente il sesamo bianco sulla parte superiore, premendolo leggermente affinché aderisca bene.
7
Raffreddare e tagliare
Lascia il torrone a temperatura ambiente per almeno 12 ore, coperto con un canovaccio da cucina pulito per evitare polvere. Non usare il frigorifero: il freddo farebbe assorbire umidità e renderebbe l'impasto morbido. Dopo 12 ore, sforna il torrone sollevando la carta dai bordi e trasferiscilo su un piano di lavoro. Taglia con un coltello affilato inumidito in acqua tiepida, pulendolo tra un taglio e l'altro. Le fette devono avere uno spessore di circa 2 centimetri.

Gusto

Il sapore è dolce e concentrato, dominato dal miele che dona calore e rotondità senza essere stucchevole. Le mandorle regalano una nota leggermente tostata e un'amarezza gentile che bilancia la dolcezza. Il sesamo aggiunge una sfumatura di nocciola e una gradevole ruvidità sulla lingua. Si serve a temperatura ambiente, preferibilmente tagliato in fette sottili da gustare lentamente con un caffè amaro o una tisana.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non raggiungere la giusta temperatura del miele e aggiungere gli albumi montati quando il miele è ancora tiepido. Se il miele non è abbastanza caldo, gli albumi non si cuociono e rimangono crudi; se è troppo freddo, l'impasto non diventa elastico e compatto. Controlla sempre con il termometro. Secondo errore frequente: conservare il torrone in frigorifero credendo che stia meglio. Il freddo lo rende umido e molle in poche ore. Tienilo a temperatura ambiente, in un contenitore ermetico.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il torrone sardo è un dolce invernale per eccellenza, perfetto da settembre a marzo, quando il freddo naturale aiuta a far solidificare l'impasto. Durante l'estate è più difficile da preparare senza un ambiente fresco e controllato. È tradizionale nelle festività di Natale e Capodanno, ma rimane apprezzato per regalini durante l'autunno inoltrato. In Sardegna si prepara ancora in casa per occasioni familiari importanti, mantenendo viva una ricetta che risale almeno al Medioevo.

Domande frequenti

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