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Torrone di Oristano

Vincenza Bertolino· 28 luglio 2022· 5 min di lettura ·Oristano
Torrone di Oristano a fette su un piatto bianco, dorato e leggermente striato, con mandorle visibili alla superficie e taglio netto che mostra la struttura interna
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gMiele di acacia o millefiori
300 gMandorle pelate intere
4Albumi di uova fresche
100 gZucchero semolato
1 foglioOstia o carta di riso commestibile
Quanto bastaAmido di riso per spolverare

Valori nutrizionali

470 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
2 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
68 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli albumi
Separa gli albumi dalle uova in una ciotola perfettamente pulita e asciutta. Monta gli albumi a neve ferma con le fruste elettriche per 8-10 minuti, finché non formeranno picchi rigidi e lucidi. Deve essere una schiuma compatta e bianca.
2
Cuocere il miele e lo zucchero
In un pentolino pesante versa il miele e lo zucchero semolato insieme. Accendi il fuoco a media-bassa intensità e mescola lentamente con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente e il composto raggiunge i 130-140 gradi di temperatura (se hai un termometro da cucina). Questo richiede circa 15-18 minuti. La miscela deve diventare omogenea e di colore ambrato uniforme.
3
Incorporare gli albumi
Togli il pentolino dal fuoco e attendi 1-2 minuti affinché il calore scenda leggermente, poi versa a filo gli albumi montati all'interno del miele caldo, mescolando delicatamente ma con decisione per 3-4 minuti. Il composto si gonfierà e diventerà più chiaro. Non preoccuparti se non è completamente omogeneo: la consistenza corretta è quella di una crema densa e spumosa.
4
Aggiungere le mandorle
Versa le mandorle pelate nella miscela di albumi e miele, mescolando energicamente per distribuirle uniformemente. Le mandorle devono essere completamente rivestite dal composto. Continua a mescolare per altri 2-3 minuti.
5
Modellar il torrone
Prepara una teglia rettangolare di circa 20 x 30 centimetri coprendola con il foglio di ostia. Versa il composto di mandorle e miele sull'ostia, livellando il piano con uno spatola bagnata d'acqua fredda. Copri la superficie con un altro foglio di ostia. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 30-40 minuti.
6
Tagliare il torrone
Una volta freddo e solido al tatto, rimuovi il torrone dalla teglia con le mani e posizionalo su un tagliere. Con un coltello affilato precedentemente inumidito in acqua calda e asciugato, taglia il torrone in barre rettangolari di circa 3-4 centimetri di larghezza. Asciuga il coltello tra un taglio e l'altro per evitare che il composto si attacchi.
7
Spolverare e conservare
Distendi i pezzi di torrone su un piano o in una scatola, spolverandoli generosamente con amido di riso da tutti i lati per evitare che si appiccichino tra loro. Conserva il torrone in contenitore ermetico a temperatura ambiente in un luogo asciutto e fresco.

Gusto

Il sapore è nettamente dolce, dominato dal miele che lascia una nota caramellata leggermente ambrata e persistente. Le mandorle apportano una consistenza granulosa e un'aromaticità tostata che bilancia la dolcezza. Tradizionalmente si serve a fine pasto in piccoli pezzi, spezzando la caramella con le mani o con i denti, accompagnandolo con vino dolce o semplicemente con caffè amaro per contrastare la dolcezza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è montare gli albumi poco prima di mescolarli al miele caldo: gli albumi perdono consistenza se non incorporati subito. Inoltre, molti cuociono il miele troppo a lungo credendo di "caramellare" meglio, ma oltre i 140 gradi il composto diventa duro e fragile, non elastico. Infine, non spolverare immediatamente con l'amido causa l'appiccicaticcio: il torrone deve stare isolato dagli altri pezzi fino a quando non è completamente asciutto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il torrone di Oristano si prepara soprattutto nei mesi invernali tra novembre e dicembre, in occasione delle festività natalizie. Tuttavia, con le dosi giuste e una corretta conservazione, lo puoi realizzare tutto l'anno in casa, quando desideri una caramella densa e saziante da offrire come omaggio o da gustare a fine pasto.

Domande frequenti

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