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Torrone ascolano

Vincenza Bertolino· 21 giugno 2024· 5 min di lettura ·Ascoli Piceno
Torrone ascolano affettato in rettangoli bianchi e avorio, con mandorle intere visibili sulla superficie, su carta da forno beige con una mandorla isolata accanto
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gmandorle intere pelate
250 gmiele millefiori
3albumi a temperatura ambiente
100 gzucchero semolato
una pizzettasale fino
mezza bustinavanillina opzionale
q.b.farina di riso per la teglia

Valori nutrizionali

510 kcalEnergia
11 gProteine
32 gGrassi
3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Distribuisci le mandorle pelate su una teglia in un solo strato. Inforna a 160 °C per 12 minuti finché non diventano leggermente avorio e emanano aroma di nocciola. Lasciale intiepidire.
2
Montare gli albumi
Versa gli albumi in una ciotola molto pulita e asciutta. Monta con le fruste elettriche fino a ottenere picchi rigidi e bianchi, circa 8 minuti. Aggiungi il sale e la vanillina se usi. Non deve cadere morbido, ma stare fermo.
3
Cuocere miele e zucchero
In un pentolone pesante, mescola il miele e lo zucchero. Accendi a fuoco medio e porta la miscela a 130 °C, circa 15 minuti, senza mescolare troppo. Usa il termometro da cucina per non superare i 140 °C altrimenti il torrone diventa scuro.
4
Unire gli ingredienti
Quando il miele raggiunge la temperatura giusta, togli dal fuoco. Versa l'albume montato poco per volta dentro il miele, mescolando rapidamente e con movimento dal basso verso l'alto per non smontare l'albume. Incorpora subito le mandorle tostate e mescola bene fino a distribuzione uniforme.
5
Versare in teglia
Prepara una teglia rettangolare rivestita di carta da forno spalmata di farina di riso. Versa il composto ancora caldo e livella con uno spatola bagnato o un cucchiaio imbevuto di acqua. Non comprimere eccessivamente.
6
Raffreddare
Lascia raffreddare il torrone a temperatura ambiente per 4 ore almeno, meglio una notte intera coperto da un canovaccio. Deve diventare compatto e facilmente staccabile dalla carta.
7
Affettare e conservare
Una volta freddo, passa un coltello caldo e bagnato tra i tagli per dividere il torrone in rettangoli. Avvolgi ogni pezzo in carta da forno per conservarlo in scatola di latta in ambiente fresco e asciutto, lontano dall'umidità.

Gusto

Ha un sapore dolce dato dal miele, con il croccantore delle mandorle che contrasta con la pasta friabile. L'aroma è caldo, leggermente caramellato, con una nota tostata dalle mandorle non eccessive. Si mangia spezzandone piccoli pezzi con le mani e si accompagna tradizionalmente a vini dolci o semplicemente a caffè nel pomeriggio invernale.

Benessere

L'errore da non fare

Il principale errore è montare male l'albume oppure aggiungerlo quando il miele è ancora troppo caldo: se è a temperatura superiore ai 150 °C, l'albume cuoce istantaneamente e cresce male, compromettendo la morbidezza della pasta. Secondo errore comune è mischiare gli ingredienti con troppa lentezza: il composto si raffredda e diventa denso, difficile da stendere in teglia. Terzo errore è non asciugare bene la ciotola prima di montare l'albume, perché anche una traccia di tuorlo o umidità impedisce la montatura corretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il torrone ascolano si prepara durante i mesi autunnali e invernali, da settembre fino a gennaio, quando le temperature esterne aiutano il raffreddamento naturale e l'umidità dell'aria è bassa. È il dolce natalizio per eccellenza, perfetto da regalare confezionato in scatole decorate. Evita i mesi caldi e umidi: in estate il torrone non raggiunge la compattezza desiderata e tende a diventare appiccaticcio.

Domande frequenti

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