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Torrone alle nocciole

Vincenza Bertolino· 24 aprile 2022· 6 min di lettura ·Benevento
Torrone alle nocciole dorato tagliato a pezzi su una superficie bianca, mostra nocciole caramellate intere, pasta di mandorla e albume montato visibile nella frattura croccante
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gNocciole pelate tostate
300 gZucchero bianco
100 gMiele acacia
100 gPasta di mandorla
4Albumi d'uovo, a temperatura ambiente
60 gGomma arabica polverizzata
1 cucchiaioAcqua di fiori d'arancio
q.b.Ostia di riso (o carta oleata)

Valori nutrizionali

450 kcalEnergia
8 gProteine
20 gGrassi
4 gdi cui saturi
60 gCarboidrati
55 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare il bagnomaria
Riempi una pentola con acqua a temperatura ambiente e posiziona al suo interno una ciotola di vetro o metallo che non tocchi il fondo. Il bagnomaria serve a distribuire il calore in modo uniforme e impedisce alla massa di zucchero di cristallizzare o bruciare. Accendi il fuoco a intensità media.
2
Cuocere zucchero e miele
Versa lo zucchero e il miele nella ciotola del bagnomaria. Mescola con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente e il composto non raggiunge i 140 gradi, verificandolo con un termometro da cucina. Questo passaggio impiega circa 20-25 minuti. Non aumentare la temperatura oltre i 145 gradi, altrimenti il caramello diventa amaro.
3
Montare gli albumi
Mentre il caramello cuoce, monta gli albumi con le fruste elettriche fino a ottenere un biancore fermo e lucido, simile a una mousse densa. Impiega circa 8-10 minuti. Aggiungi la gomma arabica polverizzata poco per volta, sempre mescolando. Gli albumi montati devono restare fermi e lucidi, non asciutti.
4
Riunire i composti
Quando il caramello raggiunge i 140 gradi, togli la ciotola dal bagnomaria e fai raffreddare per 30 secondi. Aggiungi la pasta di mandorla e l'acqua di fiori d'arancio, mescola bene con il cucchiaio di legno. Poi, lentamente, incorpora gli albumi montati in tre parti, mescolando dal basso verso l'alto con movimenti delicati, per non smontare il composto. Non usare fruste, o perderai la struttura.
5
Aggiungere le nocciole
Quando il composto è omogeneo e spumoso, aggiungi le nocciole tostate intere o spezzate a metà. Mescola velocemente con il cucchiaio di legno per distribuirle in modo uniforme. La pasta inizia a diventare densa e difficile da mescolare: è il segnale che il montaggio è completo. Normalmente impiega 2-3 minuti.
6
Stendere il torrone
Fodeora una teglia da 20 x 30 cm con ostia di riso, oppure con carta oleata. Versa subito il composto con un cucchiaio bagnato, livellando la superficie con una spatola unta di olio leggero. Copri con un'altra foglia di ostia o di carta oleata. Lascia riposare a temperatura ambiente (18-20 gradi) per almeno 6-8 ore, meglio se durante la notte. Non mettere in frigo subito, perché l'umidità del freddo cause la cristallizzazione.
7
Tagliare e conservare
Dopo il riposo, estrai il torrone dalla teglia. Usa un coltello lungo bagnato d'acqua tiepida o unta d'olio per tagliare il torrone a pezzi rettangolari di circa 3 x 5 cm. Asciuga ogni volta il coltello per ottenere tagli puliti. Avvolgi ogni pezzo in carta oleata singolarmente e riponi in una scatola di cartone in luogo fresco e asciutto.

Gusto

Ha un sapore dolce delicato, non invadente, con la nota tostata e lievemente amara delle nocciole che bilancia lo zucchero. La consistenza è quella che definisce il torrone: croccante ma non duro, con nocciole che cedono al morso senza farsi friggere. Si mangia a piccoli pezzi, spesso accompagnato da caffè o da un vino dolce leggero. La tradizione vuole servito a temperature basse, quasi freddo, perché la pasta tende a ammorbidirsi appena supera i 20 gradi.

Benessere

L'errore da non fare

Non montare gli albumi prima che il caramello sia pronto. Se monti troppo presto, gli albumi si smontano mentre aspetti e il torrone diventa denso e pesante anziché spumoso. Inoltre, non superare mai i 145 gradi di temperatura mentre cuoce il caramello: il torrone diventerebbe amaro e grigio. Infine, non mettere il torrone in frigo subito dopo aver steso il composto. L'umidità del frigorifero lo cristallizza in poche ore, trasformando la pasta morbida in una massa granulosa immangiabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il torrone è tipicamente autunnale e invernale, perché le temperature fredde lo mantengono croccante naturalmente. È l'ideale per le festività natalizie, da regalare in scatola o da servire a fine pranzo. Tuttavia, se vivi in un luogo con climate temperato o freddo tutto l'anno, puoi prepararlo in qualsiasi stagione, conservandolo in una cantina o in frigorifero a 15 gradi. L'importante è evitare ambienti caldi e umidi.

Domande frequenti

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