Ingredienti
| 250 g | Torrone già cotto, tipo nougat duro |
| 100 g | Nocciole tostate e sgusciate |
| 80 g | Mandorle tostate e tagliate grossolanamente |
| 200 g | Cioccolato fondente 70% cacao |
| 30 g | Burro |
| 10 g | Olio di mandorla o arachidi |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 480 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 28 g | Grassi |
| 11 g | di cui saturi |
| 55 g | Carboidrati |
| 48 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la base
Taglia il torrone in pezzi piccoli, circa 1 centimetro di lato, con un coltello bagnato d'acqua per evitare che si appiccichi. Metti i pezzi in una ciotola.
2
Unire la frutta secca
Aggiungi le nocciole tostate e le mandorle al torrone. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno in modo da distribuire la frutta senza schiacciare i pezzi. Aggiungi un pizzico di sale.
3
Temperare il cioccolato
Spezza il cioccolato fondente in scaglie e mettilo a bagnomaria a fuoco basso, con il burro. Quando il cioccolato è completamente sciolto e raggiunge 30-32 gradi (o la consistenza di panna fluida), togli dal fuoco. Aggiungi l'olio di mandorla per renderlo ancora più lavorabile.
4
Amalgamare gli ingredienti
Versa il cioccolato sciolto nella ciotola con il torrone e la frutta secca. Mescola bene fino a che ogni pezzo è ricoperto di cioccolato. Lavora velocemente perché il cioccolato non deve diventare duro.
5
Formare i torroncini
Stendi una carta da forno su un vassoio. Con due cucchiai o con le mani leggermente umide, forma delle porzioni rettangolari di circa 4-5 centimetri di lunghezza e deposale sulla carta. Puoi anche versare tutto il composto in uno stampo rettangolare a pareti alte e taglare poi con un coltello caldo.
6
Far cristallizzare il cioccolato
Lascia i torroncini a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, oppure in frigo per 15 minuti. Il cioccolato deve diventare duro e opaco.
7
Confezionare
Quando sono completamente raffreddati, puoi metterli in una scatola con carta bianca o in sacchetti di cellophane sigillati. Conservali in un luogo fresco e asciutto.
Gusto
I torroncini di Nola offrono una croccantezza marcata seguita dal sapore dolce del miele e dello zucchero del torrone. Le nocciole e le mandorle aggiungono una nota aromatica tostata e un leggero amaro finale. Il cioccolato che ricopre il dolcetto bilancia la dolcezza con tannini lievi, soprattutto se scelto fondente. Vanno mangiati a temperatura ambiente, mai freddi di frigo, in modo che il cioccolato sciolga leggermente sulla lingua. Sono ideali con un caffè ristretto o un passito di fine pasto.
Benessere
- Le nocciole apportano circa 15 grammi di grassi insaturi per 100 grammi, utili per il profilo lipidico. Le mandorle forniscono vitamina E, un antiossidante naturale.
- Nocciole e mandorle contengono potassio, magnesio e un buon quantitativo di ferro. Il miele, se presente nel torrone, apporta minerali traccia.
- I torroncini sono dolcetti densi e sazianti: una o due porzioni placano il desiderio di dolce senza fame subito dopo. Sono più leggeri di una fetta di panettone.
- Il torrone fatto con miele naturale mantiene alcuni composti bioattivi che gli zuccheri raffinati non hanno. Il miele ha proprieta' lievemente antinfiammatorie documentate.
- Abbinali a una tazza di tè o una tisana senza zucchero per un fine pasto equilibrato. Non occorre aggiungere altro: il dolcetto è autosufficiente.
- Falso mito da sfatare: No, i torroncini non sono vietati ai diabetici in assoluto. Contengono zuccheri, è vero, ma in porzioni piccole. Chi ha diabete controllato e vuole assaggiarli deve inserirli nel computo giornaliero dei carboidrati e parlarne con il medico. Non sono un veleno, solo vanno dosati.
L'errore da non fare
Non usare torrone troppo morbido o con miele liquido. Il torrone deve essere già stagionato e duro, altrimenti i pezzi non manterranno forma e i torroncini diverranno una pappa appiccicosa. Inoltre, non cuocere il cioccolato a fuoco diretto o a temperature troppo alte: il calore lo renderà granuloso e opaco. Usa sempre il bagnomaria a fiamma bassa e controlla la temperatura con un termometro da cucina.
I nostri consigli
- Conservali in frigo dentro un contenitore a tenuta stagna per 3-4 settimane. Se vuoi conservarli più a lungo, congelali per fino a 3 mesi: non perderanno croccantezza.
- Se non hai nocciole tostate, puoi tostarle tu per 8-10 minuti in forno a 180 gradi, poi lasciarle raffreddare prima di usarle.
- Alcune varianti campane usano un mix di torrone bianco e scuro, oppure aggiungono anice stellato o un cucchiaio di rhum alla miscela di cioccolato per un aroma più marcato.
- Se il cioccolato diventasse troppo denso prima di finire di mescolare, riscaldalo di nuovo a bagnomaria per pochi secondi.
Quando prepararla
I torroncini di Nola sono un classico da preparare da ottobre fino a gennaio, soprattutto in prossimità di Natale e Capodanno. Sono ottimali in autunno e inverno quando le giornate fredde mantengono stabile la consistenza del cioccolato senza che tenda a sciogliersi. Vanno benissimo come regalo confezionato da portare a casa di amici o da lasciare sul tavolo durante le festività.
Domande frequenti
- Posso usare cioccolato al latte invece del fondente? Sì, il risultato avrà un sapore più dolce e meno amaro. Il cioccolato al latte ha una temperatura di fusione leggermente più alta, quindi potrebbe essere un poco meno facile da lavorare.
- Che differenza c'è tra questo torroncino e il torrone normale? Il torroncino è una versione ridotta e già aromatizzata con frutta secca aggiunta, mentre il torrone classico è un blocco compatto fatto solo con miele, zucchero, frutta secca e albume montato.
- Posso usare mandorle crude invece che tostate? È possibile, ma il sapore sarà più leggero e piatto. Le mandorle tostate aggiungono profondità aromatica. Se usi quelle crude, aumenta il tempo di tostatura in forno di alcuni minuti per renderle più saporite.
- Il cioccolato si è indurito nella ciotola, come rimedio? Metti la ciotola di nuovo a bagnomaria a fuoco bassissimo per 1-2 minuti. Non esagerare per non bruciare il cioccolato. Aggiungi qualche goccia di olio di mandorla.