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Torriceddus

Vincenza Bertolino· 6 luglio 2022· 6 min di lettura ·Cagliari
Torriceddus dorati e croccanti coperti di miele lucido, disposti su un piatto bianco, decorati con granella di zucchero bianca, con una tazza di caffè sfocata sullo sfondo
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
12-14 pezzi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gSemola di grano duro
2 uova medieUova
120 mlLatte intero
60 gMiele
La buccia grattugiata di 1 arancia non trattataArancia
1 cucchiaioZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
500 mlOlio di semi per friggere
2 cucchiaiGranella di zucchero per decorare

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
35 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa in una ciotola capiente il latte tiepido, aggiungi le uova intere e sbattile leggermente con una forchetta finché non si incorporano. Aggiungi 40 grammi di miele, la buccia d'arancia grattugiata e il pizzico di sale. Mescola bene per 2-3 minuti con un cucchiaio di legno.
2
Aggiungere la semola
Versa gradualmente la semola nella miscela liquida, mescolando continuamente per evitare grumi. Incorpora tutta la semola, poi continua a mescolare vigorosamente per 3-4 minuti finché non ottieni un impasto omogeneo, compatto e senza bolle d'aria visibili.
3
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio e lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 15-20 minuti. Durante questo tempo l'amido della semola assorbirà i liquidi e l'impasto diventerà più saldo e facile da modellare.
4
Modellare i torriceddus
Versa l'olio in una padella e porta la temperatura a 170-180 °C (verifica con uno stuzzicadenti: se sizzla subito intorno, è pronto). Con un cucchiaio da dessert prendi un po' di impasto e aiutati con un altro cucchiaio per creare una forma allungata e leggermente arrotolata. Lascia cadere delicatamente l'impasto nell'olio caldo e fai friggere 6-7 minuti, girandoli con una schiumarola a metà cottura, finché non diventano dorati uniforme su tutti i lati.
5
Asciugare e ricoprire di miele
Togli i «torriceddus» dall'olio con una schiumarola e adagia su carta assorbente per 2-3 minuti. Prepara il miele rimasto (circa 80 grammi) in un piccolo tegame a fuoco bassissimo, riscaldandolo fino a quando diventa fluido ma non bollente. Immergi subito ogni «torriceddus» tiepido nel miele caldo, ricoprendolo completamente su tutti i lati per circa 10 secondi.
6
Decorare con zucchero
Ritira il dolcetto dal miele con una forchetta e adagia su un piatto con carta forno. Cospargilo subito di granella di zucchero mentre il miele è ancora caldo e appiccicaticcio, in modo che lo zucchero aderisca bene. Ripeti l'operazione per tutti i «torriceddus».
7
Raffreddamento finale
Lascia riposare i «torriceddus» su carta forno per almeno 20-30 minuti a temperatura ambiente. Durante questo tempo la glassa di miele si asciugherà parzialmente e lo zucchero si cristallizzerà, creando la texture finale croccante.

Gusto

Il sapore dei «torriceddus» è dolce e deciso, con una nota aromatica netta di buccia d'arancia che equilibra la morbidezza del miele. La semola conferisce una consistenza sabbiosa al morso, mentre lo zucchero aggiunto sopra fornisce una dolcezza croccante. Si mangiano tiepidi, uno o due per volta, poiché la loro dolcezza e densità li rendono sazianti. Accompagnamento tradizionale è il caffè caldo o un vino bianco dolce.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo (sotto i 160 °C), i «torriceddus» assorbono troppo grasso e rimangono untuosi e pesanti invece di croccanti. Un altro errore è non rispettare il tempo di riposo dell'impasto: senza i 15-20 minuti iniziali, l'impasto rimane troppo liquido e difficile da modellare, i dolcetti si deformano durante la frittura. Infine, applicare il miele su «torriceddus» freddi fa sì che la glassa si attacchi poco e si screpi invece di creare uno strato uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «torriceddus» si possono preparare tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati durante le festività invernali e nei giorni di festa. Sono ideali per un regalo dolce fatto in casa durante il periodo natalizio o pasquale, poiché si conservano bene a temperatura ambiente e resistono al trasporto senza danneggiarsi. Durante i mesi più freddi, quando il bisogno di dolcetti caldi è maggiore, trovano il loro momento migliore sulle tavole sarde.

Domande frequenti

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