Tordo in umido

Ingredienti
| 2 tordi puliti | da caccia (circa 250 g l'uno) |
| 400 g | polpa di pomodoro fresca o conservata |
| 1 | cipolla gialla media |
| 2 carote medie | tagliate a dadetti |
| 200 ml | vino rosso secco |
| 3 spicchi | aglio |
| 2 rami | timo fresco |
| 1 | foglia d'alloro |
| 3 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| sale e pepe nero macinato fresco | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 20,5 g | Proteine |
| 6,8 g | Grassi |
| 2,2 g | di cui saturi |
| 3,2 g | Carboidrati |
| 1,8 g | di cui zuccheri |
| 0,6 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Gusto
Il tordo ha un sapore deciso, leggermente selvatico ma non aggressivo: la carne è delicata sotto il dente, il sugo è concentrato e leggermente acido dal pomodoro, equilibrato dal vino rosso che ha perso l'alcol e donato corpo. L'aroma che sale è di timo, aglio e pomodoro cotto lentamente. Si serve intero nel piatto, con il cucchiaio per aiutarsi, e si accompagna bene con un rosso giovane della zona, da bere a temperatura ambiente.
Benessere
- La carne di tordo è magra: contiene circa 20 grammi di proteine ogni 100 grammi, con meno grassi di un petto di pollo allevato in batteria.
- Ricchissima di ferro e rame, minerali essenziali per il trasporto dell'ossigeno nel sangue: una porzione copre il 30% del fabbisogno giornaliero di ferro.
- È un piatto saziante: la cottura lenta rende la carne facilmente digeribile, il sugo aggiunge fibra dai pomodori e liquidi che placano la fame.
- Contiene vitamine del gruppo B, soprattutto B12 e niacina, importanti per il sistema nervoso e il metabolismo energetico.
- Abbinalo con una porzione di verdure fresche di stagione, come una semplice insalata o un contorno di spinaci saltati in padella, per un pasto completo.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la selvaggina sia sempre pesante da digerire. Il tordo, come la pernice, è una cacciagione magra e leggera, più del manzo. La cottura lenta in umido la rende ancora più digeribile. Chi ha disturbi digestivi può mangiarla senza timore, purché senza eccessi di quantità.
L'errore da non fare
Non cuocere i tordi a fiamma alta e veloce. Una cottura violenta li rende duri e asciutti: la carne di selvaggina è delicata e ha bisogno di caldo dolce e prolungato per sciogliersi. Se il fuoco è troppo forte anche il pomodoro acidula il sugo senza addolcirsi. Controlla spesso che sobolla appena e abbassa il fuoco se senti il liquido bollire forte.
I nostri consigli
- Puoi preparare il tordo in umido il giorno prima e tenerlo in frigorifero coperto per 3 giorni. Riscalda a fuoco bassissimo in pentola coperta, senza fretta, per 15 minuti. Il sugo si sarà addensato e il sapore approfondito.
- Se non trovi tordo al mercato, la ricetta funziona bene anche con pernice, starna o lepre giovane: aumenta il tempo di cottura di 20-30 minuti per le carni più grosse.
- Aggiungi nel sugo finale due o tre acciughe morbide schiacciate se ami un fondo ancora più sapido: il sale marino si scioglie nel caldo e non si sente come tale, ma arricchisce la profondità.
- Accompagna con pane casereccio da immergere nel sugo, o polenta morbida versata nel piatto: assorbe i sapori meglio di qualsiasi contorno.
Quando prepararla
Il tordo in umido è un piatto di autunno e inverno, quando la cacciagione è di stagione e il freddo chiede piatti caldi e sostanziosi. Ideale da servire nelle cene di novembre e dicembre, quando si torna dalla campagna o dai boschi. In primavera diventa raro trovar buoni tordi freschi dal mercato.
Domande frequenti
- Posso usare tordo surgelato? Sì, ma scongela lo in frigorifero per 24 ore prima e asciugalo bene. La cottura sarà leggermente più umida perché il ghiaccio ha già intaccato le fibre, ma il risultato rimane buono.
- Il tordo ha tanti piccoli ossi? Sì, la struttura ossea è fitta e fine. Mangia con attenzione, aiutandoti con il coltello da pesce. È normale trovare piccoli ossicini nel piatto.
- Che differenza c'è tra tordo sassello e tordo bottaccio? Sono entrambi buoni per l'umido. Il sassello è leggermente più magro, il bottaccio un po' più rotondo. In cucina si comportano identicamente.
- Posso preparare l'umido in forno? Sì: dopo il soffritto e lo sfumare, copri e metti in forno a 140 gradi per 50-60 minuti. Il risultato è simile, forse leggermente più uniforme.


