Home · Sardegna · cucina del riuso

Toccu de pani

Vincenza Bertolino· 25 novembre 2016· 6 min di lettura ·Oristano
Piatto fondo bianco con pasta corta condita da ragù rosso scuro e denso, con visibili pezzi di carne cotta e pochissimo olio, guarnito di un filo di olio d'oliva e prezzemolo
Preparazione
20 min
Cottura
240 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gMaiale (spalla o costine)
400 gVitello (collo o punta di petto)
800 gPomodori pelati
1 bicchiereVino rosso secco
2 mediumCipolle bianche
3 spicchiAglio
4 cucchiaiOlio d'oliva
1 cucchiainoSale fino
mezzo cucchiainoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
22 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara le carni
Taglia il maiale e il vitello in pezzi irregolari di circa 5-6 centimetri, eliminando solo le parti cartilaginose troppo dure. Mantieni i pezzi grossi: si ridurranno molto durante la cottura lunga.
2
Soffrigi la base aromatica
In una pentola grande o in un paiolo, riscalda l'olio a fuoco medio-alto. Tritella cipolla in pezzi medi e aggiungila all'olio insieme all'aglio in spicchi. Soffrigi per 3-4 minuti finché la cipolla non diventa trasparente e inizia a colorarsi leggermente, senza bruciare.
3
Rosola la carne
Alza la fiamma a fuoco alto. Distribuisci i pezzi di carne nel soffritto e lasciali rosolare senza mescolare per 4-5 minuti, finché non si forma una crosta dorata sul fondo della pentola. Poi mescola, rosola altri 3-4 minuti su tutti i lati.
4
Sfuma con il vino
Versa il vino rosso su tutta la carne e la cipolla. Mescola bene staccando i residui rossolati dal fondo con un cucchiaio di legno. Lascia evaporare il vino per 5-6 minuti a fiamma media, finché l'alcol non svanisce e resta solo il fondo di liquido rosso-marrone.
5
Aggiungi i pomodori
Versa i pomodori pelati con il loro succo, aggiungi il sale e il pepe. Mescola bene. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo assoluto. Il ragù deve sobbollire lentamente, non bollire vigorosamente.
6
Cuoce a fuoco bassissimo
Copri la pentola con il coperchio lasciandolo lievemente inclinato, in modo che il vapore esca gradualmente. Lascia cuocere per almeno 3 ore, meglio 4. Ogni 45 minuti circa, mescola con un cucchiaio di legno e controlla che il ragù non attacchi al fondo. Se il liquido diminuisce troppo e il ragù rischia di asciugarsi, aggiungi un mestolo d'acqua calda.
7
Controlla la cottura finale
Dopo 3-4 ore, la carne deve essere completamente disfatta e il ragù deve avere la consistenza di una salsa densa, non troppo liquida e non appiccicaticcio. Se è ancora troppo liquido, scoperchia e lascia evaporare altri 20-30 minuti a fuoco medio. Assaggia e correggi sale e pepe se necessario.

Gusto

Il sapore è profondo e carnoso, con note di pomodoro dolciastro smorzate dalla carne e dal vino rosso che ha perso l'alcol nella cottura lunga. L'aroma caratterizzante viene dalla cipolla e dall'aglio rosolati all'inizio, che rimangono in sottofondo durante le tre o quattro ore di umido. Si serve caldo, direttamente sulla pasta appena scolata, lasciando che il ragù la rivesta completamente. L'abbinamento tradizionale è con vini rossi di media struttura o con un bicchiere d'acqua per tamponare la ricchezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura alzando la fiamma: il ragù non diventa più buono, la carne rimane in pezzi invece di disfarsi, e il sugo tende a bruciare sul fondo. Il tempo lento è ciò che fa la differenza. Allo stesso modo, non coprire la pentola completamente: il ragù ha bisogno di ridurre lentamente, e un po' di vapore deve evaporare. Se cuoce troppo coperto, resterà acquoso e avrà un gusto piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «toccu de pani» è una ricetta ideale nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando la lunga cottura non riscalda la cucina in modo sgradevole. È perfetto nei giorni festivi quando hai tempo di lasciare la pentola a sobbollire lentamente, e la domenica quando prepari un piatto che condizionerà pasta e minestre per i giorni seguenti. In estate, puoi farlo comunque ma di prima mattina, quando la cucina è ancora fresca.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato