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Tisana di salvia

Vincenza Bertolino· 6 marzo 2023· 5 min di lettura ·Matera
Tazza trasparente di tisana di salvia color giallo dorato, con foglie verdi di salvia intorno, vapore caldo che sale dalla tazza, fondo bianco
Preparazione
2 min
Cottura
7 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 mlacqua
5-6 fogliesalvia fresca, oppure 1 cucchiaino di salvia essiccata
1 cucchiainomiele (facoltativo)
1 fettalimone (facoltativo)

Valori nutrizionali

3 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Portare l'acqua a temperatura
Versa l'acqua in un pentolino e porta a ebollizione. Non deve bollire in modo aggressivo: bastano i primi vapori che salgono dalla superficie, attorno ai 90-95 gradi.
2
Preparare le foglie
Se usi salvia fresca, sciacqua le foglie sotto acqua fredda e strofinale leggermente per eliminare la polvere. Se sono già secche, puoi usarle direttamente.
3
Infondere
Versa l'acqua calda in una tazza. Aggiungi le foglie di salvia fresca o il cucchiaino di salvia essiccata. Copri la tazza con un piattino o un coperchio per evitare che gli aromi evaporino.
4
Aspettare
Lascia in infusione per 5-7 minuti. Se usi salvia fresca bastano 5 minuti, se essiccata puoi arrivare fino a 7. Non superare questo tempo, altrimenti il gusto diventa troppo amaro.
5
Filtrare
Versa la tisana in una tazza pulita attraverso un colino fine, per trattenere le foglie e i frammenti. Scarta la salvia usata.
6
Dolcificare (opzionale)
Se desideri, aggiungi un cucchiaino di miele mentre la tisana è ancora calda e mescola bene. Puoi anche aggiungere una goccia di succo di limone fresco per esaltare il profumo.
7
Servire
Bevi la tisana mentre è ancora calda, preferibilmente dopo i pasti o la sera. Se non la finisci subito, conserva il resto in frigorifero per le successive 24 ore.

Gusto

Il sapore è erbaceo e leggermente amaro, con note piccanti dovute ai tannini e agli oli essenziali della pianta. La salvia fresca ha un profumo più intenso e leggermente mentolato rispetto a quella essiccata. Si beve preferibilmente calda, subito dopo l'infusione, quando il gusto è più netto. Tradizionalmente si aggiunge un cucchiaino di miele o una goccia di limone per attenuare l'amarognolo e staccare il profumo. Non è una tisana dolce né complicata: è diretta, tonificante, adatta dopo i pasti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare acqua troppo calda o addirittura già in forte ebollizione, e lasciare la salvia in infusione per troppo tempo. L'acqua che bolle violentemente e i minuti eccessivi estraggono in maniera incontrollata i tannini, rendendo la bevanda eccessivamente amara e astringente, quasi sgradevole al palato. Inoltre, infondere troppo a lungo danneggia gli oli essenziali più delicati della pianta, perdendo profumo. Il termine corretto è tra 5 e 7 minuti massimo con acqua che ha appena raggiunto il vapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tisana di salvia è ideale tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata nei mesi freddi da ottobre a marzo, quando l'aria è secca e le infiammazioni leggere di gola sono più comuni. D'estate, prepara la stessa tisana, lasciala raffreddare a temperatura ambiente e servila tiepida o con un cubetto di ghiaccio nel pomeriggio come bibita rinfrescante. È perfetta da bere dopo cene abbondanti, dopo il pranzo domenicale, o la sera come abitudine lenitiva prima di dormire.

Domande frequenti

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