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Tinca salata

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2021· 5 min di lettura ·Sassari
Tinca salata intera disposta in un piatto bianco, con buccia grigio-argentea, limone fresco a spicchi intorno, prezzemolo verde sminuzzato e olio d'oliva che lucida il pesce
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 tinca interada circa 500-600 g, salata
2 litriacqua fredda per desalare
3 cucchiaiolio di oliva
1 limonenon trattato
1 mazzettoprezzemolo fresco
2 spicchiaglio
sale e pepequanto basta, dopo la cottura

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
19 gProteine
2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Desalare il pesce
Mettere la tinca intera in una ciotola grande, coprire completamente con acqua fredda. Dopo 6-8 ore (o una notte), cambiare l'acqua e lasciare a riposo per altri 30-40 minuti. Se la tinca è molto salata, prolungare fino a 12 ore totali, cambiando acqua ogni 4-6 ore.
2
Pulire il pesce
Sciacquare la tinca sotto acqua corrente fredda, eliminare residui di sale e impurità. Con un coltellino affilato, fare un'incisione sotto le branchie per pulire l'interno senza danneggiare la carne. Asciugare delicatamente con carta da cucina.
3
Preparare il vapore
Riempire una pentola grande con circa 3-4 centimetri di acqua, portare a ebollizione. Posizionare un cestello vaporiera, oppure un piatto invertito, sopra l'acqua. Oliare leggermente la griglia per evitare che il pesce si attacchi.
4
Cuocere al vapore
Posare la tinca intera sulla griglia, condire internamente con uno spicchio d'aglio schiacciato e qualche fetta di limone. Coprire e cuocere a vapore per 20-25 minuti a fuoco medio, finché la carne si stacca facilmente dalla spina con una forchetta.
5
Rifinire il piatto
Trasferire la tinca su un piatto di servizio. Cospargere con prezzemolo fresco sminuzzato, aggiustare di sale e pepe solo dopo la cottura. Versare a filo l'olio d'oliva sulla superficie, guarnire con spicchi di limone fresco. Servire tiepida o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore della tinca salata è dolce e leggermente salato, con una nota marina contenuta. La carne, una volta desalata bene, risulta morbida e priva di quella durezza che caratterizza il pesce conservato. Tradizionalmente si serve condita con olio, limone e erbe aromatiche fresche, oppure in umido con pomodori e capperi. L'abbinamento migliore rimane quello con un vino bianco secco leggero e un contorno di verdure al vapore.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare la desalatura o farla troppo breve. Una tinca salata lasciata in acqua per soli 2-3 ore rimane dura e salata al punto da essere immangiabile. La desalatura richiede tempo e cambi d'acqua regolari, soprattutto se il pesce è stato conservato per mesi. Non cuocere la tinca con la pelle scura senza verificare il tempo corretto: se il vapore è insufficiente, la carne rimane fibrosa e la pelle non si ammorbidisce.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tinca salata si prepara tutto l'anno, essendo un alimento conservato. Risulta particolarmente utile nei mesi invernali quando il pesce fresco è meno disponibile. La desalatura richiede anticipazione, quindi è ideale pianificarla la sera prima per il giorno dopo. Per i pasti veloci in settimana, è un ingrediente pratico e conveniente.

Domande frequenti

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