Ingredienti
| 320 g | Riso arborio o carnaroli |
| 800 g | Cozze fresche (già pulite) |
| 750 ml | Brodo di pesce caldo |
| 1 bicchiere | Vino bianco secco |
| 1 spicchio | Aglio |
| 30 g | Olio d'oliva extra vergine |
| 15 g | Burro |
| Quanto basta | Prezzemolo fresco |
| Quanto basta | Sale e pepe |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 0,3 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le cozze
Sciacqua bene le cozze sotto acqua fredda corrente, gratta la barbetta con un coltello. Scarta le cozze rotte o già aperte che non si chiudono al tocco.
2
Cuocere le cozze
In una pentola larga, rosola l'aglio schiacciato in 15 g di olio per 2 minuti a fuoco medio. Aggiungi le cozze e il vino bianco, copri e cuoci 5-6 minuti finché non si aprono. Togli le cozze, filtra il liquido con un colino a maglia fine per eliminare la sabbia e versalo nel brodo di pesce. Sgrana le cozze dal guscio e tienile da parte.
3
Tostare il riso
Nella stessa pentola, con l'olio rimasto, versa il riso e mescola continuamente per 2 minuti a fuoco medio-alto. Deve diventare traslucido ai bordi e leggermente dorato.
4
Sfumare
Versa il vino rimasto sul riso, mescola fino a completo assorbimento. Il riso inizia a profumare.
5
Cuocere con il brodo
Aggiungi il brodo di pesce (comprensivo del liquido delle cozze) un mestolo alla volta, sempre mescolando. Attendi che il brodo si assorba prima di aggiungerne un altro. Continua per 18-20 minuti finché il riso è cremoso ma al dente. Il tempo dipende dal tipo di riso.
6
Mantecare
Quando il riso è quasi cotto, aggiungi il burro e le cozze, mescola dolcemente per 1 minuto. Il piatto deve risultare fluido, non appiccicaticcio.
7
Servire
Impiatta nei piatti fondi, distribuisci le cozze in superficie, cospargere con prezzemolo fresco tritato e un filo d'olio a crudo. Servi subito, ben caldo.
Gusto
Il sapore è rotondo e avvolgente, con il riso che prende dolcezza e mineralità dalle cozze e dal brodo di pesce. Non è un risotto denso, ma mantenutoso, con quel filo di brodo che rimane nel piatto e va assaporato con il cucchiaio. Le cozze cedono il loro gusto salato naturale e un'aroma che ricorda l'alghe e la roccia. Si serve ben caldo, nel piatto fondo, con un filo di olio d'oliva a crudo e aglio tritato fine se gradito.
Benessere
- Le cozze sono ricche di proteine di alta qualità, circa 12 grammi per 100 grammi, e contengono pochi grassi saturi.
- Forniscono ferro, zinco e selenio, minerali essenziali per il sistema immunitario e la funzione tiroidea.
- Il riso arborio, amido facile da digerire, combinato con le cozze e il brodo, crea un piatto saziante ma non pesante.
- Le cozze contengono acidi grassi omega-3, benefici per la salute cardiovascolare in quantità minori rispetto al pesce grasso, ma comunque presenti.
- Abbina il piatto con un'insalata di cicoria o rucola per aggiungere fibre e verdure crude, rendendo il pasto più equilibrato.
- Falso mito da sfatare: le cozze non sono piene di tossine se provengono da zone controllate e depurate. Gli allevamenti italiani rispettano rigidi controlli microbiologici. L'importante è acquistarle da commercianti affidabili, verificare che si chiudano al tocco e consumarle entro 1-2 giorni.
L'errore da non fare
Non cuocere il riso in un brodo freddo o poco caldo. Il riso ha bisogno di calore costante per rilasciare l'amido gradualmente e diventare cremoso. Se aggiungi brodo troppo freddo, il riso si cuoce male e rimane duro. Un altro errore frequente è aggiungere tutte le cozze crude direttamente nel riso. Cuocile prima, togli dalla conchiglia e aggiungile solo al termine per evitare che si induriscano.
I nostri consigli
- Se avanzi tiella, conservala in frigorifero in un contenitore coperto per 1-2 giorni. Non congela bene perché il riso tende a perdere cremosità.
- Puoi variare con le vongole veraci, ma aumenta leggermente il tempo di cottura. Alcune regioni usano anche i gamberi, ottenendo una tiella più dolce.
- Se il brodo di pesce non è disponibile, usa brodo di verdure caldo con un dado di pesce sciolto, o persino acqua con un cucchiaio di estratto di pesce disidratato.
- Il riso arborio è il migliore per questa ricetta perché tiene meglio la forma e assorbe bene i liquidi senza scuocersi.
Quando prepararla
La tiella di riso e cozze è un piatto da autunno e inverno, quando le cozze sono piú saporite e carnute. È ideale in novembre, dicembre, gennaio quando il mare è freddo e i frutti di mare hanno qualità migliore. In estate si può preparare, ma con cozze meno dense e sapide.
Domande frequenti
- Posso usare cozze surgelate? Sì, ma devono essere già pulite e sgusciate. Aggiungile direttamente al riso negli ultimi 2 minuti di cottura, senza precuocerle. Il risultato è comunque buono.
- Quanta acqua rimane nel piatto finito? La tiella non è un risotto all'onda, ma mantenutosa. Deve avere un brodo visibile nel piatto, circa mezzo centimetro, che si assapora con il cucchiaio. Se è troppo asciutta, aggiungi un mestolo di brodo caldo prima di servire.
- Le cozze sono alghe? No, sono molluschi filtratori. Vivono aperte sul fondo marino e si nutrono di alghe e plancton, per questo hanno quel gusto di mare, ma non sono alghe.
- Come mai la mia tiella è diventata cremosa quando era fredda? L'amido rilasciato dal riso continua a gelatinizzare mentre il piatto si raffredda. È normale. Se la riscaldi, diventa di nuovo più fluida con l'aggiunta di un po' di brodo.