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Testina d'agnello in brodo

Vincenza Bertolino· 9 novembre 2018· 5 min di lettura ·Alessandria
Piatto fondo bianco con brodo trasparente dorato, testina d'agnello sezionata in piccoli pezzi, carota gialla, sedano, cipolla, prezzemolo verde fresco in superficie, cucchiaio accanto
Preparazione
10 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 testinad'agnello da circa 500-600 g
2 litrid'acqua fredda
1 gambodi sedano
1 carotamedia
1 cipollamedia con buccia
4-5 bacchedi ginepro o 1 foglia d'alloro
1 cucchiaiodi sale grosso
Mezzo mazzodi prezzemolo fresco
1 girodi pepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
19 gProteine
5 gGrassi
2 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire la testina
Sciacqua bene la testina sotto acqua fredda. Se ha residui di pelo, passala brevemente sulla fiamma di un fornello per bruciarli, poi raschia con il dorso di un coltello. Asciugala con carta assorbente.
2
Mettere in pentola
Posiziona la testina in una pentola capiente e copri con 2 litri di acqua fredda. Porta lentamente a ebollizione a fuoco medio. Man mano che sale il caldo, vedrai salire la schiuma: toglila con un mestolo forato. Questo passaggio serve a disciogliere le impurità e ottenere un brodo limpido.
3
Aggiungere le verdure
Dopo 10 minuti di bollitura, aggiungi il sedano, la carota e la cipolla (lasciata con buccia per colorare il brodo). Aggiungi il sale grosso e il ginepro o l'alloro. Riporta a ebollizione moderata e abbassa il fuoco al minimo.
4
Lessare lentamente
Copri la pentola parzialmente e lessaci per circa 80-90 minuti a fuoco bassissimo. La testina deve cuocere in un brodo che sobbolle appena, non bollire vigorosamente altrimenti la carne diventa stopposa. Dopo 60 minuti, verifica con una forchetta: la carne deve staccarsi facilmente dalle ossa.
5
Filtrare il brodo
Quando è pronta, togli la pentola dal fuoco. Estrai la testina con un mestolo forato e posala in un piatto. Versa il brodo attraverso un colino fine in una pentola pulita, scartando le verdure e gli odori. Dovresti ottenere circa 1,5 litri di brodo limpido e profumato.
6
Disossare e condire
Aspetta che la testina si raffreddi leggermente, poi disossala con le mani o un coltello, dividendola in piccoli pezzi. Scarta le ossa più grosse. Riporta la carne nel brodo ancora caldo, assaggia e correggi di sale se necessario.
7
Servire
Versa il tutto in ciotole profonde fumanti. Cospargi di prezzemolo fresco tritato e un giro di pepe nero macinato al momento. Servi subito, accompagnando con pane tostato o polenta.

Gusto

La testina d'agnello ha un sapore delicato, quasi dolce, diverso dalle altre parti della bestia. La carne è gelatinosa perché ricca di collagene, che durante la cottura diventa un brodo vellutato. Il brodo stesso prende sapore da sedano, cipolla, carota lessate lentamente, con un pizzico di sale grosso. Si serve tutto insieme, caldo, con il cucchiaio. È tradizionalmente abbinato a pane tostato o polenta per assorbire il brodo.

Benessere

  • La testina è quasi pura proteina animale completa: contiene tutti gli aminoacidi essenziali necessari al corpo. Per 100 g di carne lessata troverai circa 18-20 g di proteine.
  • Ricca di ferro facilmente assorbibile (ferro eme), indispensabile per il trasporto di ossigeno nel sangue. Contiene anche fosforo e calcio in quantità apprezzabile, soprattutto dagli ossi durante la lunga cottura.
  • È un piatto molto saziante: la gelatina e il collagene rallentano la digestione e mantengono sazietà a lungo. Non è leggero, ma è adatto a pasti invernali o attività fisica.
  • Il collagene della testina, trasformato in gelatina durante la cottura, è utilizzato naturalmente dal corpo per mantenere cartilagine, tendini e pelle elastici. Non è una cura, ma è un nutrimento vero.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna il brodo con verdure fresche a crudo (insalata verde) o con pane integrale tostato. Evita di aggiungere grassi ulteriori in cucina.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la testina d'agnello è troppo grassa. La maggior parte del grasso si trova sulla pelle esterna, che di solito viene rimossa prima di lessare. La carne stessa contiene grassi insaturi e il brodo di cottura è magro se non si aggiunge condimento. Le persone con colesterolo alto non devono escluderla a priori, ma possono consumarla senza esagerare in porzioni e senza aggiungere grassi extra.

L'errore da non fare

Non bollire il brodo a fuoco alto e veloce. La testina ha bisogno di un calore dolce e costante per rilasciare gradualmente il collagene e trasformarlo in gelatina. Una bollitura troppo vigorosa rende la carne fibrosa e il brodo torbido. Inoltre, non buttare via la schiuma che sale all'inizio: rimuoverla è quello che rende il brodo limpido e appetitoso.

I nostri consigli

  • Conserva il brodo rimasto in frigorifero per 3-4 giorni in contenitore ermetico. Si può congelare fino a 2 mesi. La gelatina in superficie si solidifica quando fredda: è normale e pregiata, usala come base per altri brodi.
  • Se non trovi testina d'agnello fresca, chiedi al macellaio con qualche giorno d'anticipo. In alternativa puoi usare il collo d'agnello, che richiede lo stesso trattamento ma costa meno.
  • Questa ricetta è la base del brodo d'agnello: puoi aggiungervi paste piccole (stellette, alphabet) o riso per trasformarla in orzotto d'agnello già cotto.
  • Se ami il sapore più intenso, aggiungi un gambo di rosmarino o un cucchiaio di pomodoro concentrato nel brodo a metà cottura.

Quando prepararla

La testina d'agnello in brodo è un piatto invernale per eccellenza, perfetto da ottobre a marzo quando il corpo richiede nutrimento denso. È tradizionalmente servita nei giorni freddi e dopo lavori faticosi. La puoi fare anche in estate se ami brodi caldi, ma è meno adatto ai climi torridi.

Domande frequenti

  • La testina d'agnello è difficile da trovare? Non è un taglio comune al supermercato, ma ogni macelleria seria la tiene. Meglio ordinarla con 2-3 giorni d'anticipo, soprattutto se preferisci agnello giovane. In questo caso la cottura può ridursi a 70 minuti.
  • Si può cucinare senza rimuovere la pelle? La pelle esterna è commestibile ma ha sapore forte. Molti la tolgono prima di lessare per un brodo più delicato. Se la lasci, aumenta il grasso e il sapore diventa più robusto.
  • Il brodo rimane gelatinoso: è normale? Sì, è segno che la cottura è stata corretta. La gelatina è collagene trasformato, è nutritiva e saporita. Se la vuoi più liquida, dilluiscila con brodo caldo al momento di servire.
  • Posso aggiungere altri ingredienti al brodo? Certo. Patate, barba di becco, cavolo cappuccio, spinaci si lessano benissimo nel brodo già fatto. Aggiungili gli ultimi 15 minuti per mantenerli al dente.
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