Testina d'agnello in brodo

Ingredienti
| 1 testina | d'agnello da circa 500-600 g |
| 2 litri | d'acqua fredda |
| 1 gambo | di sedano |
| 1 carota | media |
| 1 cipolla | media con buccia |
| 4-5 bacche | di ginepro o 1 foglia d'alloro |
| 1 cucchiaio | di sale grosso |
| Mezzo mazzo | di prezzemolo fresco |
| 1 giro | di pepe nero macinato al momento |
Valori nutrizionali
| 120 kcal | Energia |
| 19 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
La testina d'agnello ha un sapore delicato, quasi dolce, diverso dalle altre parti della bestia. La carne è gelatinosa perché ricca di collagene, che durante la cottura diventa un brodo vellutato. Il brodo stesso prende sapore da sedano, cipolla, carota lessate lentamente, con un pizzico di sale grosso. Si serve tutto insieme, caldo, con il cucchiaio. È tradizionalmente abbinato a pane tostato o polenta per assorbire il brodo.
Benessere
- La testina è quasi pura proteina animale completa: contiene tutti gli aminoacidi essenziali necessari al corpo. Per 100 g di carne lessata troverai circa 18-20 g di proteine.
- Ricca di ferro facilmente assorbibile (ferro eme), indispensabile per il trasporto di ossigeno nel sangue. Contiene anche fosforo e calcio in quantità apprezzabile, soprattutto dagli ossi durante la lunga cottura.
- È un piatto molto saziante: la gelatina e il collagene rallentano la digestione e mantengono sazietà a lungo. Non è leggero, ma è adatto a pasti invernali o attività fisica.
- Il collagene della testina, trasformato in gelatina durante la cottura, è utilizzato naturalmente dal corpo per mantenere cartilagine, tendini e pelle elastici. Non è una cura, ma è un nutrimento vero.
- Per un pasto equilibrato, accompagna il brodo con verdure fresche a crudo (insalata verde) o con pane integrale tostato. Evita di aggiungere grassi ulteriori in cucina.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la testina d'agnello è troppo grassa. La maggior parte del grasso si trova sulla pelle esterna, che di solito viene rimossa prima di lessare. La carne stessa contiene grassi insaturi e il brodo di cottura è magro se non si aggiunge condimento. Le persone con colesterolo alto non devono escluderla a priori, ma possono consumarla senza esagerare in porzioni e senza aggiungere grassi extra.
L'errore da non fare
Non bollire il brodo a fuoco alto e veloce. La testina ha bisogno di un calore dolce e costante per rilasciare gradualmente il collagene e trasformarlo in gelatina. Una bollitura troppo vigorosa rende la carne fibrosa e il brodo torbido. Inoltre, non buttare via la schiuma che sale all'inizio: rimuoverla è quello che rende il brodo limpido e appetitoso.
I nostri consigli
- Conserva il brodo rimasto in frigorifero per 3-4 giorni in contenitore ermetico. Si può congelare fino a 2 mesi. La gelatina in superficie si solidifica quando fredda: è normale e pregiata, usala come base per altri brodi.
- Se non trovi testina d'agnello fresca, chiedi al macellaio con qualche giorno d'anticipo. In alternativa puoi usare il collo d'agnello, che richiede lo stesso trattamento ma costa meno.
- Questa ricetta è la base del brodo d'agnello: puoi aggiungervi paste piccole (stellette, alphabet) o riso per trasformarla in orzotto d'agnello già cotto.
- Se ami il sapore più intenso, aggiungi un gambo di rosmarino o un cucchiaio di pomodoro concentrato nel brodo a metà cottura.
Quando prepararla
La testina d'agnello in brodo è un piatto invernale per eccellenza, perfetto da ottobre a marzo quando il corpo richiede nutrimento denso. È tradizionalmente servita nei giorni freddi e dopo lavori faticosi. La puoi fare anche in estate se ami brodi caldi, ma è meno adatto ai climi torridi.
Domande frequenti
- La testina d'agnello è difficile da trovare? Non è un taglio comune al supermercato, ma ogni macelleria seria la tiene. Meglio ordinarla con 2-3 giorni d'anticipo, soprattutto se preferisci agnello giovane. In questo caso la cottura può ridursi a 70 minuti.
- Si può cucinare senza rimuovere la pelle? La pelle esterna è commestibile ma ha sapore forte. Molti la tolgono prima di lessare per un brodo più delicato. Se la lasci, aumenta il grasso e il sapore diventa più robusto.
- Il brodo rimane gelatinoso: è normale? Sì, è segno che la cottura è stata corretta. La gelatina è collagene trasformato, è nutritiva e saporita. Se la vuoi più liquida, dilluiscila con brodo caldo al momento di servire.
- Posso aggiungere altri ingredienti al brodo? Certo. Patate, barba di becco, cavolo cappuccio, spinaci si lessano benissimo nel brodo già fatto. Aggiungili gli ultimi 15 minuti per mantenerli al dente.


