Tegole piemontesi

Ingredienti
| 150 g | Nocciole sgusciate intere |
| 100 g | Mandorle sgusciate intere |
| 130 g | Zucchero semolato |
| 60 g | Burro a temperatura ambiente |
| 1 albume | Uovo |
| 20 g | Farina 00 |
| 5 g | Miele |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 480 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 28 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 42 g | di cui zuccheri |
| 4 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Gusto
Il sapore è deciso, dolce ma non stucchevole, con la nota caratteristica della nocciola e dell'amandorla tostate. La frutta secca dà croccantezza e una leggera amaro che bilancia lo zucchero. Queste tegole si mangiano dopo il pasto con il caffè oppure come merenda con il tè, intere o rotte a mano. L'abbinamento tradizionale piemontese è con moscato dolce o con caffè ristretto.
Benessere
- Le nocciole contengono grassi monoinsaturi, la stessa qualità presente nell'olio d'oliva, che aiutano il colesterolo buono nel sangue.
- Nocciole e mandorle insieme apportano vitamina E, un potente antiossidante naturale che protegge le cellule.
- Sono biscotti abbastanza sazianti nonostante le porzioni piccole, grazie alla densità della frutta secca e ai grassi che rallentano la digestione.
- Le nocciole piemontesi, in particolare la varietà Tonda Gentile, contengono arginina, un aminoacido coinvolto nella circolazione sanguigna.
- Servili insieme a uno yogurt naturale o a una bevanda calda per un'energia prolungata senza picchi di zucchero.
- Falso mito da sfatare: le tegole fanno ingrassare perché contengono frutta secca. In realtà, gli studi dimostrano che chi mangia frutta secca con moderazione non aumenta di peso più di chi evita completamente questi alimenti. La chiave è la porzione: due o tre tegole alla volta, non un'intera scatola. I grassi della frutta secca non si accumulano se distribuiti su tutta la giornata.
L'errore da non fare
Cuocere troppo. Se le tegole restano nel forno oltre i 13 minuti, diventano dure come mattoni e non si curveranno più. Dovete toglierle quando ancora flexibili, quasi ancora morbide, altrimenti il biscotto si rompe durante la curvatura e vi rimarrete con un mucchio di frammenti. Se vedete che si induriscono troppo in fretta, abbassate la temperatura a 170 gradi e prolungate il tempo a 14 minuti.
I nostri consigli
- Le tegole si conservano in un barattolo a chiusura ermetica per 5 giorni. Non mettetele in frigo, il freddo le inumidisce. Potete congelarle crude, già formate, per 2 mesi, e cuocerle direttamente dal freezer aggiungendo un minuto di tempo.
- Se non avete un cilindro di legno, usate il manico di un cucchiaio di legno o il tubo di una carta da forno arrotolato. L'importante è che il diametro sia di circa 3 centimetri.
- Potete preparare l'impasto il giorno prima, avvolto in carta forno in frigorifero. Portate a temperatura ambiente prima di formare i mucchietti.
- Una variante locale pugliese simile usa le mandorle tostate senza nocciole. Qui in Piemonte il mix è tradizionale perché rispecchia le coltivazioni locali.
Quando prepararla
Le tegole piemontesi si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in autunno e inverno come dolcetto da offrire con il caffè. Durante le festività natalizie trovano spazio nelle scatole regalo. In primavera e estate restano comunque un biscotto da merenda, magari servito freddo.
Domande frequenti
- Posso usare nocciole già tostate comprate? Sì, ma attenzione al sapore: le nocciole già tostate talvolta sono più amare. Preferite quelle sgusciate crude e tostatele voi per 5 minuti a 180 gradi.
- Cosa faccio se l'impasto è troppo secco? Aggiungete mezzo albume in più e mescolate. L'impasto deve staccarsi dal cucchiaio, non essere appiccicaticcio.
- Posso usare olio invece di burro? Il burro dà sapore. Se sostituite con olio, userete 45 g e l'impasto perderà struttura. Sconsigliato.
- Perché le mie tegole si rompono quando le curvo? Sono cotte troppo a lungo oppure le avete lasciate raffreddare troppo prima di curvarle. Togliete la teglia a 12 minuti esatti e curvate subito.


