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Taurasi

Vincenza Bertolino· 10 marzo 2016· 7 min di lettura ·Salerno
Bicchiere di Taurasi DOCG rosso rubino profondo accanto a una bottiglia etichettata, su un tavolo di legno scuro con un piatto di formaggio stagionato e prosciutto
Apertura della bottiglia
30 min prima di servire
Temperatura di servizio
18-20 °C
Difficoltà di abbinamento
media
Porzioni per bottiglia
5 bicchieri da 150 ml
Costo
medio-alto
Stagione ideale
autunno, inverno

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Acquista un Taurasi DOCG di almeno tre anni di invecchiamento, preferibilmente con almeno cinque anni per avere tannini piu rotondi. Controlla l'etichetta che sia dell'area ristretta di Taurasi (provincia di Avellino). Una bottiglia di qualita prodotta da piccoli viticoltori campani costa tra 15 e 30 euro.
2
Apertura anticipata
Stappa la bottiglia 30-40 minuti prima di servire. Questo permette al vino di ossigenarsi leggermente e ai profumi di emergere. Non versarlo in una caraffa decanter se non ha almeno 10 anni di eta, altrimenti perde la sua struttura.
3
Preparazione dei bicchieri
Usa bicchieri grandi a forma di tulipano o Bordolese, non flute. Puliscili bene e asciugali con strofinaccio pulito senza profumi di detersivo, che alterano il gusto. Il bicchiere deve contenere almeno 350 ml per permettere al vino di respirare.
4
Versamento e temperatura
Versa il vino lentamente fino a due terzi del bicchiere. La temperatura deve essere di 18-20 gradi: se e freddo, scaldalo delicatamente tra le mani tenendo il calice. Non metterlo mai in freezer prima di servire.
5
Osservazione iniziale
Metti il bicchiere su sfondo bianco o neutro e osserva il colore per 10 secondi. Un Taurasi di 3-5 anni deve avere un rosso rubino intenso, quasi opaco. Se e gia aranciato ai bordi, il vino sta invecchiando rapidamente.
6
Assaggio
Annusa il vino per 5 secondi, poi assaggia una piccola quantita tenendola 3-4 secondi in bocca prima di inghiottire. Cosi distinguerai gli aromi iniziali (frutta nera), gli aromi di bocca (tannini, spezie) e il finale (cacao, mandorla, liquirizia).
7
Accompagnamento al pasto
Servi il Taurasi con il piatto principale: non bere vino a stomaco vuoto. Abbinalo a carni rosse cucinate senza salse troppo acide. Se il piatto ha limone o aceto, il vino risultera piu tannico e duro. I tannini si ammorbidiscono quando il vino accompagna il grasso della carne.

Gusto

Il Taurasi ha un profilo gustativo secco e sapido. L'Aglianico è un'uva che dà vini di corpo, con una struttura tannica marcata. In bocca noti frutta nera matura, un leggero retrogusto di erbe aromatiche e una chiusura leggermente ammandorlata. Va servito a 18-20 gradi in un calice tipo Bordolese, per lasciare che gli aromi si sviluppino. Non va mai bersi freddo, altrimenti i tannini risultano ruvidi. È tradizionalmente un vino da pasto, da accostare a piatti importanti: carne rossa, brasati, selvaggina, formaggi stagionati come il Parmigiano Reggiano o pecorino vecchio.

Benessere

L'errore da non fare

Non stappare il vino e berlo subito freddo di frigo pensando che così sia più bello. Il Taurasi giovane già ha tannini strutturati: se lo bevi gelato, sulla lingua sentirai solo ruvidezza amara. Inoltre, non versarlo in bottiglie di plastica per evitare che prenda aromi chimici. Un'altro errore comune è abbinarlo con piatti delicati come pesce bianco o verdure crude: il Taurasi sommerge questi sapori e diventa sgradevole. Infine, non conservarlo in piedi in cucina vicino alla luce diretta del sole. I vini rossi invecchiati si rovinano rapidamente con il calore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Taurasi va degustato in autunno e inverno, quando i piatti diventano piu sostanziosi e le serate piu lunghe. È ideale per cene tra settembre e marzo, soprattutto attorno alle feste di fine anno quando si mangiano carni arrosto e piatti di famiglia. In primavera e estate, il Taurasi risulta troppo pesante e caldo per la tavola: scegli invece un rosato leggero o un vino bianco strutturato.

Domande frequenti

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