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Tartufi d'Alba in carpaccio

Vincenza Bertolino· 3 luglio 2017· 5 min di lettura ·Alessandria
Tartufo d'Alba affettato in fette sottilissime su piatto bianco, condito con olio dorato e scaglie di sale, guarnito con foglie di rucola fresca
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

150 gTartufo bianco d'Alba fresco e intero
60 mlOlio extravergine di oliva di qualità
5 gSale marino grosso
1 limoneSpremuto a fresco
20 gRucola selvatica fresca
4 fettePane integrale tostato o crostini sottili
q.b.Pepe nero in grani, da macinare al momento

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
3,5 gProteine
2,3 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
6,9 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Pulizia del tartufo
Spazzola delicatamente il tartufo con uno spazzolino morbido bagnato in acqua fredda per togliere il terriccio. Asciugalo con carta da cucina senza strofinare forte. Lascialo asciugare completamente per 5 minuti.
2
Affettatura precisa
Usa una mandolina con lama regolabile impostata su 1-2 mm di spessore. Affetta il tartufo lentamente, mantenendo la mano ferma con la protezione apposita. Lavora da un'estremità all'altra del tartufo, raccogliendo le fette su un piatto bianco coperto di carta da forno.
3
Composizione del piatto
Disponi 4 piatti bianchi o grigi. Distribuisci le fette di tartufo in cerchio dal centro verso i bordi, leggermente sovrapposte, in modo che coprano uniformemente la superficie di ogni piatto.
4
Condimento con olio
Versa 15 ml di olio extravergine su ogni piatto, distribuendolo uniformemente sulle fette con un cucchiaio. L'olio deve bagnare completamente il tartufo.
5
Salatura e acidità
Distribuisci 1 grammo abbondante di sale marino grosso su ogni porzione, in modo che cada visibilmente sulle fette. Aggiungi circa 5 ml di succo di limone fresco, versandolo lentamente in modo che si distribuisca sull'olio.
6
Guarnizione finale
Prepara la rucola selvatica lavandola e asciugandola. Disponi 5 foglie fresche al centro di ogni piatto. Macinaci sopra 3-4 giri di pepe nero fresco. Servi immediatamente, accompagnando con pane tostato.

Gusto

Il tartufo d'Alba crudo mantiene un sapore delicato e profumato, con note di nocciola e un'elegante amaro finale. L'olio extravergine di qualità amplifica il bouquet aromatico senza coprirlo, mentre il sale esalta la sapidità naturale del tartufo e il limone aggiunge una leggera freschezza che contrasta con l'intensità aromatica. Si serve come antipasto, direttamente dal piatto con una piccola forchetta da pesce, magari accompagnato da pane tostato burro o crostini sottili.

Benessere

L'errore da non fare

Non affettare il tartufo troppe ore prima del servizio. Il tartufo crudo esposto all'aria perde rapidamente i suoi aromi volatili, e la superficie affettata si ossida e annerisce leggermente. Se devi preparare il piatto in anticipo, affetta il tartufo non più di 15 minuti prima del servizio, e coprilo con pellicola trasparente fino all'ultimo momento. Un altro errore comune è usare un olio di bassa qualità o conservato male: l'olio rancido copre completamente il delicato aroma del tartufo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il carpaccio di tartufo d'Alba è un piatto strettamente stagionale, legato al periodo di raccolta del tartufo bianco che va da settembre a dicembre, con il picco tra ottobre e novembre. È ideale come antipasto sofisticato durante le festività invernali, oppure come primo piatto leggero in una cena importante. Serve per occasioni speciali dove vuoi portare in tavola un sapore autentico e riconoscibile senza pretese di cucina complessa.

Domande frequenti

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