Home · Piemonte · antipasti

Tartufi bianchi d'Alba: profumo intenso e sapore delicato che nutre senza appesantire

Vincenza Bertolino· 8 marzo 2026· 5 min di lettura ·Torino
Tagliatelle fresche ricoperte di scaglie sottili di tartufo bianco d'Alba, su piatto bianco fondo, con burro fuso e parmigiano grattugiato, luce calda
Preparazione
10 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gTagliatelle all'uovo fresche
80 gBurro biologico
40 gParmigiano reggiano 24 mesi in scaglie
15 gTartufo bianco d'Alba intero
Sale finoquanto basta
Pepe nero macinatoquanto basta
2 lAcqua per la cottura della pasta

Valori nutrizionali

27 kcalEnergia
3 gProteine
0,5 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulire il tartufo
Prendere il tartufo bianco e spazzolarlo delicatamente con uno spazzolino morbido sotto acqua fredda corrente. Asciugarlo con carta da cucina. Non immergere a lungo: l'acqua deteriora il profumo. Riservarlo.
2
Portare a ebollizione l'acqua
In un pentolone capiente, versare 2 litri d'acqua, aggiungere un pugno di sale grosso e portare a ebollizione forte. Il sale deve essere percepibile al palato come l'acqua del mare.
3
Cuocere la pasta
Versare le tagliatelle nell'acqua bollente e mescolare subito con una forchetta per evitare che si attacchino. Cuocere per il tempo indicato sulla confezione, o fino a 2-3 minuti prima se fresche fatte in casa. La pasta deve restare al dente.
4
Scaldare il burro
In una padella ampia, sciogliere il burro a fuoco medio, senza farlo rosolare. Deve restare biondo pallido e fragrante. Non deve mai friggere né annerire.
5
Scolare e amalgamare
Scolare la pasta conservando 100 ml d'acqua di cottura. Versare le tagliatelle nel burro caldo e mescolare rapido per 30 secondi. Aggiungere l'acqua di cottura poco per volta fino a ottenere una cremosità delicata. Il piatto deve scorrere nel piatto, non appiccicoso.
6
Disporre nei piatti
Dividere la pasta in quattro piatti riscaldati. Aggiungere il parmigiano in scaglie grandi sul centro di ogni porzione. Condire con sale e pepe nero macinato al momento.
7
Grattugiare il tartufo
Subito prima di servire, prendere una grattugia a microfogli e passare il tartufo bianco sopra ogni piatto, creando scaglie sottilissime e trasparenti. Una dozzina di colpi di grattugia bastano per quattro persone. Servire immediatamente.

Gusto

Il tartufo bianco d'Alba ha un aroma molto intenso e penetrante, con note di aglio, fungo e noce. Non tollera il calore prolungato: se cotto perde carattere. Deve essere sempre grattugiato al momento, a crudo o su un piatto appena tolto dal fuoco, per mantenere il suo profumo volatile intatto. Si abbina tradizionalmente a burro, pasta all'uovo, risotto e uova. Una piccola quantità basta per un intero piatto: non è un ingrediente da copiose porzioni.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il tartufo, nemmeno brevemente nella padella con la pasta. Il calore volatilizza i composti aromatici e riduce il tartufo a una semplice sostanza insapore. Il tartufo va sempre grattugiato crudo, al momento del servizio, su un piatto già caldo. Se grattugiato in anticipo, perde il profumo in pochi minuti. Un altro errore frequente è grattugiarlo grossolanamente: deve essere sottilissimo, quasi polverulento, per distribuirsi uniformemente e amalgamarsi con il burro del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tartufi bianchi d'Alba hanno stagione ristretta: da settembre a fine novembre, con picco tra ottobre e inizio novembre. È il piatto ideale per l'autunno inoltrato, quando le temperature scendono e il corpo richiede piatti caldi ma non pesanti. Perfetto per cene importanti o occasioni speciali durante l'autunno, quando il tartufo è fresco e il profumo al massimo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire