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Tarte Tatin trentina

Vincenza Bertolino· 13 febbraio 2025· 6 min di lettura ·Trento
Tarte Tatin trentina rovesciata su piatto bianco, mele caramellate disposte a spirale color ambra scuro, pasta sfoglia dorata e croccante ai bordi, con una fetta sollevata che mostra l interno
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

70 gBurro per il caramello
80 gZucchero semolato
700 gMele Renetta o Fuji trentine, sbucciate e tagliate a spicchi
1 pizzicoSale fino
½ steccaVaniglia naturale, raschiata
320 gPasta sfoglia rettangolare (fresca o surgelata)
15 gFarina di riso per spolverare lo stampo

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
2,5 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo stampo
Scalda il forno a 200 gradi. Prendi una padella antiaderente dal diametro di 26 centimetri, idonea al forno (il manico deve essere in metallo). Spolverizza il fondo con farina di riso per evitare che il caramello non aderisca bene alla pasta dopo il capovolgimento.
2
Fare il caramello
In un pentolino a fuoco medio, versa lo zucchero semolato senza liquido. Lascia che fonda lentamente, muovendo il pentolino di tanto in tanto senza mescolare con il cucchiaio (muovere i cristalli di zucchero ostacola la caramellizzazione). Quando assumer un colore ambra intenso, circa 5-6 minuti, togli dal fuoco e aggiungi il burro a cubetti. Mescola rapidamente fino a incorporare tutto il burro, poi versa il caramello nella padella preparata, distribuendolo in modo uniforme sul fondo.
3
Disporre le mele
Mentre il caramello è ancora caldo, posiziona gli spicchi di mela a spirale o raggiera, partendo dal bordo esterno della padella e ruotando verso il centro. Premi leggermente ogni spicchio nel caramello. Cospargili con il pizzico di sale e i semini di vaniglia raschiati dalla mezza stecca. Lascia riposare 2-3 minuti, così il caramello inizia ad aderire alla frutta.
4
Stendere e posizionare la sfoglia
Se usi pasta sfoglia surgelata, scongelala a temperatura ambiente per 15 minuti. Stendila leggermente con il mattarello per renderla più malleabile e adattarla alle dimensioni della padella (deve coprire interamente le mele con 2-3 centimetri di margine oltre il bordo). Appoggiala sopra le mele, spingendone i bordi delicatamente verso l'interno della padella con un cucchiaio di legno. Pratica 4-5 piccoli tagli a coltello sulla pasta per lasciar uscire il vapore durante la cottura.
5
Cuocere in forno
Trasferisci la padella in forno a 200 gradi per 30-35 minuti. La pasta sfoglia deve diventare dorata e gonfia uniformemente. Controlla dopo 25 minuti: se inizia a colorarsi troppo, riduci la temperatura a 180 gradi per i minuti rimanenti.
6
Raffreddare leggermente
Estrai la padella dal forno e lasciarla riposare sul piano di lavoro per 3-4 minuti. Questo tempo permette al caramello di assestarsi leggermente senza solidificarsi completamente, facilitando il capovolgimento senza che la frutta si scollacchi.
7
Capovolgere
Posiziona un piatto da portata leggermente concavo (o un vassaio rotondo) sopra la padella. Con un movimento deciso e fluido, capovolgi la padella sul piatto, mantenendola aderente per 5-10 secondi prima di sollevare. Se qualche spicchio di mela rimane in padella, scolla delicatamente con un coltello e riposizionalo sulla torta. Servi ancora leggermente tiepida.

Gusto

Il sapore è agrodolce equilibrato. Le mele trentine, spesso varietà come la Renetta o la Fuji, conservano una certa acidità anche in cottura, che contrasta piacevolmente con il caramello dolce e leggermente amaro. La pasta sfoglia mantiene la sua caratteristica croccantezza e mantecosità, senza diventare unta. Il piatto si serve caldo, da solo oppure con una leggera polverizzazione di zucchero a velo o una quenelle di crema. Accanto a una tazza di caffè o a un tè leggero trova il suo equilibrio migliore.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è mescolare lo zucchero mentre caramellizza: questo fa cristallizzare il caramello, rendendolo granuloso e opaco anziché trasparente e ambrato. Secondo errore comune: capovolgere la torta mentre il caramello è ancora bollente oppure troppo freddo. Caldo bollente e la sfoglia non regge il peso delle mele, freddo del tutto e il caramello si spezza in frammenti. Il tempo di riposo di 3-4 minuti è essenziale. Terzo errore: usare una padella non idonea al forno o col manico in plastica, che si danneggia in forno oppure impedisce il trasporto sicuro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Tarte Tatin trentina è un piatto di stagione autunnale e invernale, quando le mele di montagna raggiungono la massima acidità, tra settembre e marzo. È perfetta dopo il pranzo della domenica, per una cena elegante ma non formale, o per accompagnare un pomeriggio di visite autunnali nelle vallate. In primavera e estate, quando le mele locali scarseggiamo, è meglio attendere il nuovo raccolto piuttosto che usare frutta importata o stoccata male.

Domande frequenti

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