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Tarte di riso

Vincenza Bertolino· 20 giugno 2019· 6 min di lettura ·Sanremo
Tarte di riso appena sfornata con superficie dorata e leggermente gonfia, vista da sopra in una teglia rotonda antiaderente, crosta visibile ai bordi, interno chiaro e cremoso, spolverata di zucchero
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gPasta brisée (o sfoglia frolla)
150 gRiso bianco (tipo Carnaroli o Arborio)
500 mlLatte intero
4Uova medie
80 gZucchero semolato
1 steccaVaniglia (o 1 bustina vanillina)
scorza di 1Limone non trattato
1 cucchiaioBurro (per ungere la teglia)
q.b.Zucchero a velo (per la superficie)

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
5 gProteine
6 gGrassi
3 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare la teglia
Ungete una teglia rotonda da 28 cm di diametro con il burro. Srotolate la pasta brisée e adagiatela dentro, premendo bene sui bordi. Se è surgelata, fate scongelare a temperatura ambiente 5 minuti prima di stenderla.
2
Cuocere il riso nel latte
In un pentola media, versate il latte con la stecca di vaniglia spaccata per il lungo e portate a ebollizione lenta. Aggiungete il riso e la scorza di limone, mescolate bene. Abbassate il fuoco e fate cuocere a fuoco dolce per 18-20 minuti, mescolando spesso, fino a quando il riso è morbido e il latte è quasi completamente assorbito. Dovete ottenere un composto creoso ma non liquido. Lasciate raffreddare per 5 minuti.
3
Preparare la crema
In una ciotola capiente, sbattete le uova intere con lo zucchero per circa 3 minuti con una frusta, finché non diventano pallide e spumose. Togliete la stecca di vaniglia dal riso cotto. Versate il riso con il latte nella ciotola delle uova, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto per incorporare l'aria senza appiattire.
4
Riempire la pasta
Versate il composto di riso e uova sulla pasta brisée nella teglia, livellando bene la superficie con una spatola. Il ripieno deve coprire circa 3-4 cm d'altezza.
5
Cuocere la tarte
Infilate in forno già riscaldato a 180°C per 40-45 minuti. La superficie deve diventare dorata e lievemente gonfia. Fate la prova dello stecchino nel centro: se esce con pochi chicchi di riso ancora umidi ma non liquidi, è pronta. Non deve asciugarsi del tutto, altrimenti diventa gommosa.
6
Raffreddare
Estraete la tarte dal forno e lasciatela riposare 10 minuti nella teglia. Poi sformate delicatamente su un piatto e fate raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 2 ore, prima di servirla. In questo modo il ripieno si compatta e la texture diventa perfetta.
7
Finire e servire
Subito prima di servire, spolverizzate la superficie con zucchero a velo. Tagliate in spicchi con un coltello ben pulito, bagnandolo con acqua fredda tra un taglio e l'altro per una superficie netta.

Gusto

Il sapore è delicato e latteo, con l'aroma dolce ma non stucchevole del riso cotto nel latte. La vaniglia o la buccia di limone grattata donano una nota aromatica fine che profuma senza prevalere. La consistenza è morbida e compatta, mai appiccaticcio, e il boccone si scioglie leggermente in bocca. Si serve fredda o tiepida, da sola o accompagnata con caffè al mattino, oppure come merenda nel pomeriggio. Abbina bene con una camomilla o un tè, e contrasta piacevolmente con una composta di frutta rossa.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocete il riso nel latte a fiamma alta, altrimenti brucia sul fondo e la tarte assume un sapore amaro. Il fuoco deve essere basso e costante. Inoltre, non versate il riso ancora bollente sulle uova crude: lasciatelo raffreddare almeno 5 minuti, altrimenti cuoce le uova in modo disomogeneo e il composto diventa granuloso. Infine, non sfornate la tarte quando è ancora gonfia e tremolante al centro: aspettate che la superficie sia stabile al tatto, anche se non è completamente soda, perché continuerà a compattarsi durante il raffreddamento.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tarte di riso è perfetta tutto l'anno come dolce di colazione o merenda. Va bene d'inverno, quando le temperature basse la mantengono fresca in casa. D'estate, conservatela in frigorifero e servitela fredda, è ancora più rinfrescante. È un'ottima soluzione per le feste in famiglia, per buffet pomeridiani o per portare a picnic, dato che si taglia bene e si mangia comodamente con le mani o una forchetta da dolce.

Domande frequenti

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