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Tarta de sebadas

Vincenza Bertolino· 28 dicembre 2021· 7 min di lettura ·Olbia
Una tarta de sebadas dorata e croccante su piatto bianco, con filo di miele ambrato versato sopra ancora caldo, formaggio filante ai bordi, accompagnata da bicchiere di vino bianco
Preparazione
40 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina tipo 00
200 mlacqua tiepida
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
5 gsale fino
400 gformaggio fresco di pecora o miscela pecora e capra
2 cucchiaimiele di corbezzolo o acacia
1 uovoper spennellare il bordo
1 litroolio di arachide o di semi per friggere

Valori nutrizionali

320kcal Energia
8g Proteine
18g Grassi
8g di cui saturi
32g Carboidrati
22g di cui zuccheri
0.8g Fibre
0.6g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola grande e fai un pozzo al centro. Aggiungi l'acqua tiepida, i due cucchiai di olio e il sale. Mescola con le dita fino a ottenere un impasto omogeneo, leggermente appiccicaticcio. Continua a lavorare per 3-4 minuti finché l'impasto diventa elastico e liscio. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Stendere la sfoglia sottilissima
Dopo il riposo, dividi l'impasto in 6 porzioni uguali. Su un piano leggermente infarinato, stendi una porzione con il mattarello fino a ottenere un disco sottile trasparente, di circa 20-25 centimetri di diametro. La sfoglia deve essere così sottile da vedervi il piano attraverso. Cospargila leggermente di farina per evitare che si attacchi.
3
Riempire con il formaggio
Pesa 65-70 grammi di formaggio fresco e posizionalo al centro della sfoglia, leggermente compattato con le dita. Lascia un margine di circa 3-4 centimetri vuoto intorno. Il formaggio non deve essere freddo dal frigo: lascialo a temperatura ambiente 20 minuti prima.
4
Chiudere e sigillare i bordi
Piega la sfoglia a metà coprendo il formaggio, creando un semicerchio. Premi leggermente i bordi con le dita per farli aderire bene. Poi piega di nuovo a metà per creare un triangolo o un rettangolo arrotondato, sempre sigillando bene i bordi con le dita umide di acqua. Controlla che il formaggio sia completamente racchiuso e non fuoriesca durante la frittura.
5
Riscaldare l'olio di frittura
Versa l'olio in una pentola alta o friggitrice a 170-175 gradi Celsius. Testa la temperatura con una goccia d'impasto: deve salire a galla e dorare lentamente in circa 30 secondi. Se friggi a temperatura più alta, la pasta brucerà prima che il formaggio si sciolga completamente.
6
Friggere fino al colore dorato
Immergi una tarta de sebadas nell'olio caldo tenendola con una schiumarola per i primi 3 secondi, poi lasciarla cuocere liberamente. Friggila per 3-4 minuti totali, girandola a metà cottura con la schiumarola. Deve diventare dorata uniformemente, croccante ma non scura. Estrai dalla frittura e appoggia su carta assorbente per scolare l'olio in eccesso.
7
Versare il miele caldo e servire subito
Posa la tarta di sebadas su un piatto di ceramica riscaldato. Riscalda leggermente il miele in un pentolino fino a farlo diventare fluido ma non bollente, circa 35-40 gradi. Versalo generosamente sopra tutta la superficie della tarta. Servi immediatamente mentre la pasta è ancora croccante e il miele è caldo ma non rovente. Ogni commensale riceve una tarta intera o mezza, a seconda della porzione.

Gusto

Ha il sapore dolce e marcato del miele di corbezzolo o acacia, ma non stucchevole perché bilanciato dal formaggio fresco che cede una nota lattica leggermente salata. La pasta croccante si spezza sotto i denti e rilascia il calore della frittura. Il formaggio ancora caldo ha una consistenza cremosa che contrasta perfettamente con la fragilità della sfoglia. Si mangia calda, subito dopo la frittura e dopo il versamento del miele, altrimenti la pasta diventa molle e perde il suo fascino. Si abbina naturalmente con vini bianchi secchi o dolci naturali della tradizione sarda.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la sfoglia troppo spessa: non cotta bene nel centro, rimane molle e assorbe troppo olio durante la frittura, diventando pesante e disgustosa. L'altra trappola è usare formaggio freddo del frigorifero: se il formaggio è gelato, il calore della frittura lo cuocerà da fuori lasciandolo duro al centro, senza la cremosità caratteristica. Infine, versare il miele troppo caldo o su una tarta già fredda distrugge il contrasto fra il croccante e il filante: il miele deve cadere su una pasta ancora calda e il dolce va mangiato entro trenta secondi dal versamento.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tarta de sebadas è un dolce tradizionale sardo che si prepara tutto l'anno, ma trova il suo momento più naturale nei mesi invernali e autunnali, soprattutto durante le feste di paese e le celebrazioni familiari. In realtà non ha una vera stagionalità legata ai raccolti poiché il formaggio fresco e il miele sono disponibili sempre. È perfetta come dolce finale di una cena di famiglia, come merenda pomeridiana con un caffè, o come dessert di una festa senza pretese. Se ami i dolci fritti e cerchi qualcosa di diverso dal solito, preparala anche in primavera ed estate, quando il caldo non scoraggia affatto il piacere di un dolce robusto e saziante.

Domande frequenti

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