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Taralli al vino bianco

Vincenza Bertolino· 18 novembre 2017· 5 min di lettura ·Avellino
Taralli dorati e croccanti a forma di ciambella, disposti su una superficie bianca, con una texture uniforme e leggermente rugosa della superficie, bordi ben definiti
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 00
100 mlOlio extravergine di oliva
150 mlVino bianco secco
10 gSale fino
1Uovo intero
5 gPepe nero macinato
q.b.Acqua tiepida

Valori nutrizionali

420kcal
9g Proteine
18g Grassi
2,5g di cui saturi
56g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1,8g Fibre
1,6g Sale
Come si prepara
1
Miscela asciutta
Versa la farina in una ciotola grande, aggiungi il sale e il pepe. Mescola bene con una forchetta per distribuire il sale in modo uniforme, circa 1 minuto.
2
Unione dei liquidi
Crea un pozzetto al centro della farina e versa l'olio, il vino bianco e l'uovo. Inizia a mescolare dal centro verso l'esterno con le mani, incorporando gradualmente la farina, per 3-4 minuti.
3
Impasto
Quando la pasta inizia a formarsi, sminuzza eventuali grumi con il palmo della mano e continua a lavorare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, né appiccicaticcio né secco. Se necessario, aggiungi 1-2 cucchiai di acqua tiepida. Impiega altri 3-4 minuti.
4
Riposo
Copri la ciotola con un canovaccio pulito e lascia riposare per 15-20 minuti a temperatura ambiente. L'impasto diventà più elastico e facile da lavorare.
5
Formazione dei taralli
Preleva un pezzo di impasto (circa 20-25 g per tarallo), arrotolalo tra le palms fino a ottenere un bastoncino di 15-18 cm. Unisci i due capi con le dita umide per formare un anello e premi delicatamente per sigillare. Riponi i taralli su una teglia rivestita di carta da forno, lasciando 2 cm di spazio tra uno e l'altro.
6
Cottura
Inforna a 200 °C per 25-30 minuti finché i taralli non diventano color dorato pieno e la superficie non risulta asciutta al tatto. Controllali a metà cottura: se uno lato tende a scurirsi troppo, ruota la teglia.
7
Raffreddamento
Estrai i taralli dal forno e lasciali riposare sulla teglia per 5 minuti, poi trasferiscili su una gratella per farli raffreddare completamente. Diventeranno croccanti man mano che si raffreddano.

Gusto

Il sapore è semplice e diretto: il vino bianco dona una nota lievemente acidula e aromatica che bilancia la salinità, mentre l'olio extravergine conferisce morbidezza nonostante la croccantezza. Non sono dolci, non sono pesanti. Si mangiano da soli come aperitivo, con un bicchiere di vino bianco o birra fresca, oppure abbinati a formaggi a pasta dura.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere acqua al primo impulso se l'impasto sembra secco: il vino bianco continua a idratare la farina per tutto il tempo di riposo. Un eccesso di umidità produce taralli molli o appiccicaticci in forno. Allo stesso modo, non cercare di forzare la pasta fredda: il riposo di 15-20 minuti rende tutto elastico senza fatica. Se cuoci troppo a lungo a temperatura alta, i taralli bruciano in superficie mentre il centro rimane poco cotto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I taralli al vino bianco vanno bene tutto l'anno: sono perfetti per l'aperitivo estivo e invernale, per uno spuntino pomeridiano, come scaglia di benvenuto quando arrivano ospiti, oppure per uno stuzzichino da portare a un picnic. Non richiedono ingredienti stagionali e rimangono buoni per più giorni, quindi puoi prepararli in anticipo.

Domande frequenti

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