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Tapenade di olive ascolane

Vincenza Bertolino· 29 ottobre 2014· 5 min di lettura ·Ascoli Piceno
Tapenade di olive ascolane cremosa verde scuro in una ciotola bianca, servita con fette di pane tostato e un cucchiaio, su tavolo di legno naturale
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gOlive ascolane denocciolate
120 mlOlio di oliva extravergine
2 spicchiAglio
30 gCapperi sotto sale
3 filettiAcciughe sott'olio
15 gPrezzemolo fresco
5 gSucco di limone
1 pizzicoPepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
1,5 gProteine
28 gGrassi
4 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Risciacqua le olive
Se le olive ascolane in barattolo sono in salamoia, risciacquale velocemente sotto acqua fredda per 2 minuti per ridurre l'eccesso di sale.
2
Prepara gli ingredienti
Sgocciola i capperi dalla salamoia e risciacquali anch'essi. Pela gli spicchi d'aglio e tritali grossolanamente. Strappa le foglie di prezzemolo dagli steli e tienile da parte.
3
Inserisci le olive nel robot
Versa le olive denocciolate in un robot da cucina o frullatore, insieme ai capperi, l'aglio, le acciughe e il pepe.
4
Frulla fino a consistenza cremosa
Accendi il robot e frulla per 3-4 minuti fino a ottenere una crema densa e omogenea, con granuli visibili ma non grossolani. Se il composto sembra troppo asciutto, aggiungi l'olio gradualmente mentre frulla.
5
Versa l'olio e il limone
Continua a frullare a velocità bassa mentre versi lentamente l'olio di oliva: questo emulsiona la miscela e la rende cremosa. Aggiungi il succo di limone negli ultimi 30 secondi.
6
Aggiusta di sale
Spegni il robot e assaggia la tapenade: le olive e i capperi sono già salati, quindi valuta se aggiungere sale o altri aromi. Se troppo salata, aggiungi un'altra acciuga o più limone.
7
Termina e riposa
Trasferisci la tapenade in una ciotola, cospargila con le foglie di prezzemolo fresco tritato e fai riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.

Gusto

Il sapore è deciso, salato e leggermente amaro, caratteristico dell'oliva ascolana con la sua polpa morbida e il nocciolo piccolo. Il palato percepisce subito la grassezza dell'olio e l'aroma pungente dell'aglio e degli aromi aggiunti. Si serve fredda o a temperatura ambiente, accompagnata da pane tostato, crackers non salati o verdure crude tagliate a bastoncini. L'abbinamento tradizionale rimane il pane casereccio inzuppato in questa crema, che diventa un antispasto rustico e saziante.

Benessere

  • Le olive ascolane contengono grassi monoinsaturi e polinsaturi, che supportano la salute cardiovascolare e non contribuiscono all'aumento del colesterolo cattivo.
  • Ricche di minerali come potassio, magnesio e ferro, utili per il equilibrio idrico e la prevenzione dell'anemia.
  • È una preparazione saziante grazie al contenuto di grassi e fibre, pur restando leggera dal punto di vista digeribile se consumata in porzioni moderate.
  • Le olive contengono polifenoli naturali, antiossidanti documentati che proteggono le cellule dallo stress ossidativo.
  • Abbinata a pane integrale e verdure fresche crea un pasto equilibrato, fornendo carboidrati complessi, lipidi sani e micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: Le olive non fanno ingrassare. Il loro contenuto calorico proviene prevalentemente da grassi insaturi, non da zuccheri. Una porzione di tapenade di 30 grammi fornisce circa 80 calorie, paragonabili a una manciata di mandorle. Chi segue una dieta controllata può includerle senza problemi, purché consideri che l'olio presente aumenta l'apporto energetico complessivo.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto l'olio insieme all'inizio: la tapenade risulterebbe oleosa e non omogenea. L'olio deve essere versato gradualmente durante la frullatura per creare un'emulsione stabile e cremosa. Allo stesso modo, evita di frullare troppo a lungo oltre il raggiungimento della giusta consistenza, altrimenti il calore del robot danneggia gli aromi e la crema diventa grigia e piatta nel sapore.

I nostri consigli

  • Conserva la tapenade in un barattolo di vetro sterilizzato, coperta da uno strato di olio di oliva extravergine: si mantiene in frigorifero per 2-3 settimane. Puoi anche congelarla in porzioni piccole per 3 mesi.
  • Se preferisci una texture più grezza e meno cremosa, sostituisci il robot con un coltello affilato e trita gli ingredienti a mano, mantenendo qualche pezzo visibile.
  • Abbina la tapenade a formaggi freschi come ricotta salata o pecorino dolce, a uova sode o a pomodori freschi tagliati sottili.
  • Usa la tapenade anche come condimento per la pasta corta, aggiunta a crudo dopo la cottura con un giro d'olio e parmiggiano grattugiato.

Quando prepararla

La tapenade di olive ascolane è perfetta in autunno e inverno, quando la ricerca di sapori decisi e ricchi diventa naturale. Tuttavia, poiché le olive sono disponibili tutto l'anno, puoi farla in qualsiasi stagione: d'estate serve fredda come accompagnamento leggero a formaggi e verdure, d'inverno diventa una conserva versatile da avere sempre in dispensa.

Domande frequenti

  • Posso usare olive nere al posto delle ascolane? Sì, ma il risultato cambierà: le olive nere di Gaeta o Taggiasca daranno una tapenade più amara e meno dolce. Le ascolane verdi hanno una polpa più delicata e un sapore meno acidulo.
  • La tapenade deve essere completamente liscia o possono restare pezzetti? Dipende dal gusto personale. La versione classica è abbastanza liscia, ma una tapenade con granulosità visibile è altrettanto buona e mantiene meglio i sapori distinti.
  • Posso farla senza acciughe? Certo, ma perderai un elemento che regala profondità e una piccola nota salmastra. Se le vuoi evitare, aumenta leggermente i capperi e il sale.
  • Ha glutine? La tapenade pura non contiene glutine. Verifica solo gli ingredienti in barattolo se acquistati, in caso di celiachia accertata.
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