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Tajarin

Vincenza Bertolino· 15 marzo 2018· 5 min di lettura ·Cuneo
Piatto bianco con tajarin ondulati e giallognoli, mantecati con burro e salvia fresca, spolverati di parmigiano grattugiato, su tovaglia di lino bianco
Preparazione
45 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina tipo 00
5 uova intereUova fresche
30 gBurro per il condimento
100 gBrodo di carne o ragù
40 gParmigiano reggiano grattugiato
6 foglieSalvia fresca
q.b.Sale fino
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
13 gProteine
6 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
66 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Impasto della sfoglia
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro e mescola con una forchetta fino a incorporare tutta la farina. Lavora con le mani per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa omogeneo e liscio. Deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
2
Riposo dell'impasto
Forma una palla, avvolgi in pellicola trasparente e riposa a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Questo tempo è fondamentale: la gluten relaxa e la sfoglia diventa più facile da stendere e più elastica.
3
Stesura della sfoglia
Dividi l'impasto in 2 porzioni. Stendi ogni pezzo con il mattarello finché non diventa sottilissimo, quasi trasparente; la sfoglia deve essere uniforme in tutta la superficie. Questo richiede circa 10-12 minuti di lavoro paziente.
4
Taglio dei tajarin
Arrotola delicatamente la sfoglia su se stessa e incidi con un coltello molto affilato in strisce larghe circa 2-3 millimetri. Srotola ogni striscia per creare i fili. I tajarin devono essere sottili e regolari.
5
Cottura
Porta il brodo di carne a bollore salato. Tuffa i tajarin direttamente nel brodo bollente e cuoci per 2-3 minuti dal ritorno dell'ebollizione. Devono rimanere al dente e assorbire il gusto del brodo senza cuocersi troppo.
6
Mantecatura
Versa i tajarin nel brodo in un piatto fondo. Aggiungi il burro a pezzetti e il parmigiano grattugiato, mescola delicatamente con un cucchiaio di legno finché il burro non si fonde completamente.
7
Guarnizione e servizio
Dispensa i tajarin nel piatto caldo, versa un po' di brodo caldo, decora con una foglia di salvia fritta nel burro rimasto e un macinata di pepe nero. Servi subito, il piatto deve essere fumante.

Gusto

Il sapore dei tajarin è délicato e netto insieme: il tuorlo d'uovo fresco domina, con una nota di grano morbido dal fondo. In brodo assumono il gusto della carne che li cuoce, restando però leggeri e mai pesanti. La salvia fritta aggiunge un aroma persistente e leggermente peppato. Si abbinano tradizionalmente con ragù bianco di vitello o con il semplice burro e parmigiano stagionato.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare il riposo dell'impasto o abbreviarlo troppo: una sfoglia affrettata non diventa uniforme, si rompe durante il taglio e i tajarin risultano irregolari e masticabili. Anche stendere la sfoglia troppo spessa rovinerà il risultato finale, che deve essere delicato e quasi trasparente. Un altro errore comune è cuocere i tajarin troppo a lungo nel brodo: tre minuti massimo, altrimenti perdono la consistenza al dente e diventano molli.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tajarin si preparano tutto l'anno, poiché non dipendono dalla stagione di ingredienti freschi particolari. Sono tuttavia ancora più apprezzati in autunno e inverno, quando il brodo di carne caldo avvolge la tavola con comfort e rispetto per il freddo. In primavera e estate si possono servire in brodo freddo, ridotto in aspic leggero, oppure mantecati con burro e erbe aromatiche a temperatura ambiente.

Domande frequenti

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