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Tagliolini al pesto

Vincenza Bertolino· 2 gennaio 2020· 6 min di lettura ·Sanremo
Piatto bianco con tagliolini sottili e verdi ricoperti di pesto denso, guarnito con foglie di basilico fresco, pinoli tostati e una goccia di olio d'oliva, servito con una grattugia di parmigiano alla
Preparazione
10 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

400 gTagliolini freschi all'uovo
80 gBasilico fresco, foglie intere
50 gPinoli sgusciati
2 spicchiAglio, sbucciato
150 mlOlio d'oliva extra vergine
50 gParmigiano reggiano, grattugiato
8 gSale fino
1 pizzicoPepe nero appena macinato

Valori nutrizionali

280kcal Energia
10g Proteine
12g Grassi
2,5g di cui saturi
35g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
2g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare il basilico
Lavare le foglie di basilico e asciugarle completamente con carta assorbente. L'umidità rovina il pesto, che diventerebbe scuro e amaro invece che vivido e profumato.
2
Tostare i pinoli
In una padella antiaderente a fuoco medio, tostare i pinoli per 2-3 minuti, mescolando continuamente fino a quando diventano leggermente dorati. Trasferirli in un piatto per raffreddarli.
3
Fare il pesto
In un mortaio (o in un mixer a velocità bassa), aggiungere l'aglio tagliato a pezzetti e un pizzico di sale. Pestare fino a ridurre in poltiglia. Aggiungere il basilico a manciate e continuare a pestare delicatamente per non scurire l'erba. Dopo 1-2 minuti, aggiungere i pinoli tostati e mescolare bene per altri 30 secondi. Incorporare l'olio d'oliva piano piano, mescolando con la spatola fino a ottenere una salsa densa e omogenea. Aggiungere il parmigiano e il pepe, mescolare.
4
Cuocere i tagliolini
Portare a ebollizione una pentola capiente con acqua salata (10 grammi di sale ogni litro). Tuffare i tagliolini freschi e aspettare 2-3 minuti, mescolando delicatamente con una forchetta per evitare che si attacchino.
5
Scolare e manteccare
Scolare i tagliolini al dente, conservando mezzo bicchiere d'acqua di cottura. Trasferire la pasta in una ciotola tiepida, versare il pesto e 3-4 cucchiai d'acqua di cottura. Mescolare rapidamente con due forchette per amalgamare: l'amido dell'acqua di cottura farà diventare il pesto cremoso e avvolgerà la pasta in modo uniforme.
6
Verificare il sapore
Assaggiare e aggiustare di sale e pepe se necessario. Se il pesto risulta troppo denso, aggiungere ancora un poco d'acqua di cottura.
7
Servire immediatamente
Portare in tavola subito, in piatti riscaldati. Aggiungere una fogliolina di basilico fresco e un filo d'olio d'oliva in superficie se desiderato.

Gusto

Il sapore è aromatico e intenso: il basilico fresco domina senza mai diventare amaro, l'aglio si avverte morbido e dolciastro, i pinoli regalano una nota tostata e leggermente burrosa. L'olio d'oliva legge il condimento e lo rende cremoso senza appesantire. I tagliolini al pesto si servono caldi, subito dopo la cottura, perché il calore amplifica i profumi e mantiene la pasta morbida. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco e fresco, o semplicemente con acqua naturale.

Benessere

  • Il basilico fresco è ricco di vitamina K, essenziale per la coagulazione del sangue, e di vitamina A importantissima per la vista e le difese immunitarie.
  • L'olio d'oliva extra vergine contiene polifenoli e grassi monoinsaturi che aiutano la circolazione e riducono l'infiammazione nel corpo.
  • I pinoli forniscono proteine vegetali e magnesio, minerale cruciale per il metabolismo energetico e il rilassamento muscolare.
  • Il parmigiano apporta calcio biodisponibile e proteine, rendendolo meno leggero di un piatto vegetariano puro ma più nutriente.
  • I tagliolini al pesto sono leggeri ma sazianti: carboidrati della pasta + grassi buoni + proteine = un pasto equilibrato senza necessità di secondo.
  • Falso mito da sfatare: il pesto non fa male al colesterolo e all'acido urico come molti credono. L'olio d'oliva abbassa il colesterolo cattivo, i pinoli non sono nocivi se consumati in quantità ragionevoli (30-40 grammi), e il basilico non ha proprietà pro-infiammatorie. Chi soffre di gotta deve evitare eccessi, ma una porzione normale di questo piatto è tranquilla.

L'errore da non fare

L'errore più comune è pestare il basilico troppo a lungo o a velocità alta nel mixer. Il calore frizione scurisce l'erba, che diventa nera e amara, perdendo il profumo fresco. Se usi il mortaio, lavora piano e per poco tempo: il basilico deve restare verde brillante. Un altro errore frequente è aggiungere il pesto alla pasta troppo calda senza l'acqua di cottura: la salsa diventa grumosa e la pasta scivola via. L'acqua di cottura è fondamentale perché emulsiona il pesto e lo distribuisce uniformemente.

I nostri consigli

  • Il pesto si conserva in frigo per 3-4 giorni in un barattolo ermetico coperto con uno strato sottile di olio d'oliva, che lo protegge dall'ossidazione e lo mantiene verde.
  • Per una variante leggera, sostituisci metà dei pinoli con una manciata di mandorle tostate sbucciate: il sapore cambia leggermente ma restituisce un pesto meno grasso e altrettanto buono.
  • I tagliolini freschi sono ideali, ma puoi usare anche tagliatelle secche: aumenta il tempo di cottura a 8-10 minuti e il risultato sarà comunque soddisfacente, anche se meno delicato.
  • Non usar il parmigiano grattugiato già confezionato: il parmigiano reggiano fresco grattugiato al momento ha un sapore incomparabilmente migliore e si scioglie meglio nel pesto ancora caldo.
  • Se il basilico è difficile da trovare fresco, congela il pesto già fatto in piccoli contenitori o in vaschette di ghiaccio. Dura fino a tre mesi e mantiene il profumo.

Quando prepararla

I tagliolini al pesto sono un piatto squisitamente estivo, quando il basilico è al picco della sua freschezza e del profumo, da giugno a settembre. Perfetto per pranzi leggeri nei giorni caldi, quando non hai voglia di cucinare a lungo né di mangiare piatti pesanti. Va bene anche come cena in primavera inoltrata, magari abbinato a un contorno di pomodori freddi o una semplice insalata.

Domande frequenti

  • Posso usare il basilico surgelato? Il basilico surgelato perde la sua delicatezza e diventa molle. Se lo usi, aggiungilo direttamente al pesto senza scongelare. Il risultato non sarà eccellente ma rimane accettabile.
  • Il pesto si può fare senza aglio? Sì, omettilo completamente se lo digerisci male. Il pesto sarà più delicato e il basilico più protagonista, senza perdere qualità.
  • I tagliolini al pesto si possono preparare in anticipo? No, vanno mangiati subito dopo la mantecatura. Se li prepari qualche ora prima, la pasta assorbe il pesto e la salsa diventa scura.
  • Che differenza c'è tra tagliolini e tagliatelle? I tagliolini sono più sottili (circa 2-3 mm), le tagliatelle più larghe (6-8 mm). I tagliolini si cuociono più velocemente e il pesto li avvolge meglio grazie alla loro superficie maggiore.
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