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Tagliatelle alla fermana

Vincenza Bertolino· 21 febbraio 2017· 7 min di lettura ·Fermo
Piatto bianco con tagliatelle all'uovo color oro ricoperte di ragù marrone-rosso, completato da scaglie di parmigiano bianco e un filo d'olio, servito con bicchiere di vino rosso di sfondo
Preparazione
35 min
Cottura
150 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina tipo 0
3 uova intereUova fresche
10 gSale fino
300 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
150 gPolpa di pomodoro
1 cipolla mediaCipolla bionda
1 gamboSedano
1 carota mediaCarota
40 mlOlio di oliva extravergine
120 mlVino rosso secco
150 gParmigiano reggiano grattugiato
1 presaPepe nero macinato

Valori nutrizionali

220kcal Energia
12g Proteine
9g Grassi
3.5g di cui saturi
24g Carboidrati
2g di cui zuccheri
1.5g Fibre
1.2g Sale
Come si prepara
1
Impastare la pasta fresca
Disponi la farina su un piano di lavoro pulito, crea una fontana al centro e rompi le uova al suo interno. Con una forchetta mescola le uova rompendo il tuorlo, poi inizia a incorporare la farina gradualmente dal bordo interno della fontana. Quando l'impasto inizia a formarsi, usa le mani per riunirlo. Impasta con le nocche per 8-10 minuti, finché la pasta non diventa liscia e elastica. Se risulta appiccicosa, aggiungi un cucchiaio di farina per volta. Se è troppo secca, inumidisci le dita leggermente. Lascia riposare coperto con una ciotola rovesciata per 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il soffritto e rosolare la carne
Trita finemente cipolla, sedano e carota. Scalda l'olio di oliva in una pentola pesante a fuoco medio, aggiungi il soffritto e cuoci per 5 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa trasparente. Aumenta il fuoco a medio-alto, aggiungi la carne macinata rompendola bene con il cucchiaio di legno. Rosola per 6-8 minuti, mescolando frequentemente, finché tutta la carne non ha perso il colore rosa e la superficie inizia a dorarsi leggermente.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso nella pentola, mescola bene e lascia evaporare a fuoco moderato per 5 minuti, finché il liquido si è quasi completamente ridotto. Questo fase elimina l'alcol e concentra i sapori della carne.
4
Aggiungere il pomodoro e cuocere a lungo
Versa la polpa di pomodoro nel ragù, aggiungi pepe nero a piacere, mescola bene. Ridotta il fuoco al minimo, copri la pentola lasciando uno spazio per permettere al vapore di uscire. Cuoci lentamente per almeno 2 ore, mescolando di tanto in tanto ogni 20 minuti. Il ragù deve ridursi, scurirsi e diventare corposo, quasi attaccaticcio. Se durante la cottura diventa troppo secco, aggiungi 50 ml di acqua tiepida per volta. Il ragù è pronto quando il grasso affiorato in superficie è trasparente e il sugo è cremoso.
5
Stendere la pasta
Dopo il riposo, dividi l'impasto in quattro porzioni. Lavora con una porzione alla volta, tenendo le altre coperte. Appiattisci la porzione con il palmo, poi usa il mattarello per stenderla il più sottile possibile. Se usi una macchina per la pasta, passa l'impasto più volte nei rulli, riducendo lo spessore gradualmente finché non ottieni una sfoglia quasi trasparente. Le tagliatelle devono essere larghe circa 8-10 mm.
6
Tagliare le tagliatelle
Adagia la sfoglia su un piano leggermente infarinato. Arrotolala su se stessa non troppo stretto, poi affetta con un coltello affilato creando fettucce larghe 8-10 mm. Svolgi subito ogni tagliatella e disponila su un vassoio infarinato, senza farle sovrapporre troppo. Possono riposare a temperatura ambiente per massimo 2 ore prima della cottura, oppure essere congelate su un vassoio per almeno 4 ore, poi trasferite in un sacchetto ermetico per conservarle fino a 3 mesi.
7
Cuocere la pasta e condire
Porta a ebollizione una pentola grande di acqua salata (circa 4-5 litri con 50 g di sale). Tuffa le tagliatelle fresche e mescola subito per evitare che si incollino. Le tagliatelle fresche cuociono velocemente, in genere 3-4 minuti. Assaggia a partire dal terzo minuto: devono essere al dente, con leggerissima resistenza al dente. Scola la pasta mantenendo 100 ml di acqua di cottura. Trasferisci le tagliatelle in una ciotola grande, aggiungi il ragù e mescola bene per 1-2 minuti. Se la pasta sembra asciutta, aggiungi un po' di acqua di cottura. Distribuisci in piatti fondi riscaldati, completa con una manciata di parmigiano reggiano grattugiato al momento e un filo d'olio di oliva crudo.

Gusto

Il sapore è quello della carne: il ragù qui è il protagonista assoluto, con note ricche di soffritto di cipolla, sedano e carota, amplificate dal pomodoro maturo che dona acidità e corpo. La pasta fresca all'uovo cede dolcezza naturale, contrappunto perfetto al ragù sapido e salato. Il parmigiano grattugiato aggiunge una nota di umami persistente. Si serve fumante, direttamente in piatto fondo scaldato, con ancora un giro d'olio di oliva leggero e abbinamento naturale a un rosso medio della regione.

Benessere

  • La carne macinata apporta proteine nobili, circa 15-18 grammi per 100 grammi di ragù, con amminoacidi essenziali e ferro biodisponibile.
  • Il pomodoro cotto rimane ricco di licopene, antiossidante che mantiene stabilità al calore, e fornisce potassio e magnesio.
  • È un piatto saziante e sostanzioso, indicato per il pranzo principale o cena leggera, grazie al mix di proteine, grassi e carboidrati complessi della pasta fresca.
  • Il soffritto di cipolla, sedano e carota fornisce fibre e polifenoli poco noti al palato ma importanti per la flora intestinale.
  • Abbinarlo a una verdura cruda di stagione (insalata mista o rucola) completa l'apporto di fibre e vitamine, rendendo il pasto equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la pasta fresca all'uovo faccia male al colesterolo. Il tuorlo contiene lecitina, che anzi aiuta il metabolismo dei grassi. Una porzione di tagliatelle (80 grammi) con un uovo intero contiene circa 130 mg di colesterolo dietario, ammissibile per chi non ha prescrizioni mediche specifiche.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è affrettare la cottura del ragù. Un ragù cucinato in 30 minuti rimane acquoso, con sapore superficiale di carne e pomodoro ancora separati. Il ragù alla fermana ha bisogno di tempo: le due ore servono perché la carne si dissolva lentamente nel sugo, le fibre si ammorbidiscono e i sapori si integrano creando quella consistenza densa e cremosa che caratterizza il piatto. Fretta significa rinunciare al risultato autentico.

I nostri consigli

  • La pasta fresca si conserva in frigorifero coperta da un panno umido per massimo 8 ore. Se preparata il giorno prima, avvolgila in carta di riso su un vassoio e riposa in frigorifero fino a 24 ore. Congelata in porzioni su vassoio e poi in sacchetto ermetico, dura 3 mesi.
  • Il ragù si prepara meglio se fatto il giorno precedente e conservato in frigorifero coperto. I sapori si integrano e puoi scaldarlo lentamente a fuoco basso il giorno della preparazione. Si congela benissimo in contenitori ermetici fino a 4 mesi.
  • Puoi sostituire una parte della carne macinata con carne di vitello se preferisci un sapore più delicato, mantenendo lo stesso peso totale. Il risultato cambia leggermente ma rimane autentico.
  • Non usare parmigiano reggiano già grattugiato in busta: sviluppa sentore di ammoniaca e la texture è polvere. Grattalo al momento con una grattugia a microplano.

Quando prepararla

Le tagliatelle alla fermana si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro momento naturale in autunno e inverno, quando il pomodoro cotto e i piatti sostanziosi tornano appetibili. È un primo piatto domenicale per eccellenza, adatto a tavole familiari dove il tempo per cucinare c'è. In estate si può servire tiepida, non calda, oppure semplicemente evitare il ragù e optare per un condimento più leggero.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta all'uovo già comprata invece di farla in casa? Sì, con la consapevolezza che il risultato cambierà. La pasta industriale è secca e più dura, manca la cremosità della fresca. Se lo fai, cuoci la pasta ancora un minuto in meno rispetto alle istruzioni della scatola per non farla scuocere.
  • Il ragù deve coprire completamente la pasta? No, deve aderire e insaporire le tagliatelle, ma non deve sommergere il piatto. Aggiungi una quantità di ragù proporzionata, circa 3-4 cucchiai per porzione.
  • Che vino usiamo per il ragù? Un rosso secco medio della regione marchigiana, come Rosso Piceno o Rosso Conero. Se non li trovi, va bene un barbera o un montepulciano della medesima struttura. Niente vini dolci o frizzanti.
  • Quanta pasta fresca preparo se ne voglio una quantità extra? La ricetta fornisce circa 300-320 grammi di pasta fresca, dosati per 4 porzioni abbondanti. Se non la usi subito, congelala come descritto nei consigli.
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