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Tagliatelle al ragù di cervo

Vincenza Bertolino· 5 novembre 2014· 7 min di lettura ·Bolzano
Tagliatelle al ragù di cervo servite in un piatto fondo bianco, pasta gialla ricoperta da ragù rosso scuro con pezzetti visibili di selvaggina, grana padano grattugiato sopra, basilico fresco sul bord
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 gCarne di cervo magra, tagliata a dadini
2 carote medieCarota, tritata finemente
2 gambiSedano, tritato finemente
1 cipolla mediaCipolla, tritata finemente
150 mlVino rosso secco
400 gPomodori pelati o passata
3 cucchiaiConcentrato di pomodoro
500 mlBrodo di carne tiepido
350 gTagliatelle all'uovo fresche o secche
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
2 foglieAlloro
2 ramettiRosmarino fresco
Sale e pepeCondimento
Per finireGrana padano grattugiato e basilico fresco

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
21 gProteine
8 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
In una pentola pesante, scalda l'olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e lasciala rosolare per 3-4 minuti fino a che diventa trasparente. Quindi aggiungi carota e sedano tritati e continua a rosolare per altri 5 minuti. Il soffritto deve essere morbido e leggermente dorato.
2
Rosolare la carne di cervo
Aumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi la carne di cervo a dadini al soffritto e rosolala per 8-10 minuti, mescolando frequentemente. La carne deve perdere il colore rosso e diventare marrone in superficie. Non fare in modo che si attacchi al fondo della pentola.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso nella pentola, aumenta il fuoco e lascia evaporare completamente per circa 5 minuti, mescolando spesso. Il vino deve ridursi e concentrare il suo sapore nel ragù.
4
Aggiungere i pomodori e il concentrato
Abbassa il fuoco a medio. Aggiungi il concentrato di pomodoro e mescola bene affinché si amalgami con la carne per circa 2 minuti. Quindi versa i pomodori pelati o la passata, mescola e aggiungi alloro e rosmarino. Incorpora il brodo tiepido poco a poco, mescolando.
5
Cuocere il ragù a fuoco lento
Abbassa il fuoco al minimo e lascia sobbollire il ragù senza coperchio per almeno 2 ore e 30 minuti, idealmente 3 ore. Mescola ogni 15-20 minuti. Il ragù deve ridursi fino a raggiungere una consistenza cremosa, densa, dove la carne sia completamente tenera e il sugo sia scuro e aromatico. Se durante la cottura il ragù secchi troppo, aggiungi brodo caldo.
6
Assaggiare e rettificare
A cottura ultimata, assaggia il ragù e rettifica di sale e pepe secondo il tuo gusto. Il sapore deve essere profondo e bilanciato, senza prevalenza di acidità dal pomodoro. Estrai le foglie di alloro e i rametti di rosmarino.
7
Cuocere la pasta e servire
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata. Aggiungi le tagliatelle e cuoci secondo i tempi indicati sulla confezione, fino al dente. Scola la pasta mantenendo un po' di acqua di cottura. Versa il ragù caldo sulla pasta, mescola delicatamente in un piatto fondo o in una zuppiera, cospargila con grana padano grattugiato al momento e decora con una foglia di basilico fresco.

Gusto

Il ragù di cervo ha un sapore deciso, leggermente affumicato e minerale, che ricorda la selvaggina senza risultare selvatico. La carne si sfarina al palato, il soffritto di carota, sedano e cipolla crea dolcezza di fondo, mentre il vino rosso e il concentrato di pomodoro aggiungono corposità e acidità equilibrata. Si serve molto caldo, direttamente nel piatto, con parmigiano grattugiato al momento e abbinamento tradizionale con un vino rosso dai tannini presenti, come un Barbera o un Nebbiolo.

Benessere

  • La carne di cervo contiene circa 20-22 grammi di proteine per 100 grammi, con un bassissimo contenuto di grassi saturi, rendendola una scelta magra e nutriente per chi cucina consapevolmente.
  • È ricca di ferro eme, minerale che l'organismo assorbe più facilmente rispetto al ferro vegetale, e contiene anche quantità significative di zinco, selenio e vitamine del gruppo B, in particolare B12 e B6.
  • Pur essendo un piatto sostanzioso e saziante, grazie all'alta percentuale proteica mantiene una digeribilità buona se il ragù non è eccessivamente grasso e se la pasta è cotta al dente.
  • La carne di selvaggina selvaggia contiene omega-3 in proporzione leggermente superiore alle carni di allevamento, anche se la quantità non è paragonabile al pesce.
  • Abbina questo piatto con un contorno di verdure crude o leggermente cotte, come insalata mista o spinaci, per equilibrare il pasto e aumentare l'apporto di fibre.
  • Falso mito da sfatare: la carne di selvaggina non è difficile da digerire per la maggior parte delle persone. Anzi, la sua magra e il contenuto proteico naturale la rendono digeribile quanto la carne bianca, a patto che il ragù non sia preparato con eccessive quantità di grassi e brodo. Chi ha problemi digestivi specifici dovrebbe comunque consultare il medico, ma non c'è controindicazione nutrizionale generale nel consumare cervo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il ragù troppo velocemente con il fuoco alto. Quando il fuoco è eccessivo, la carne rimane fibrosa e il sugo non ha tempo di sviluppare gli aromi, risultando più liquido e meno saporito. Il ragù di selvaggina ha bisogno di tempo: i 180 minuti non sono negoziabili. Un secondo errore frequente è aggiungere troppo vino o brodo all'inizio; se aggiungi troppo liquido, il ragù bolle invece di sobollire, e impiega il doppio del tempo per ridursi. Infine, non mescolare mai il ragù: la carne si sfalda e perde la sua consistenza carnosa nel piatto finale.

I nostri consigli

  • Il ragù di cervo si conserva molto bene in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore ermetico, e si congela perfettamente per 2-3 mesi. È comodo prepararlo il giorno prima e scaldarla lentamente a fuoco basso prima di servire, aggiungendo un poco di brodo se è diventato troppo denso.
  • Se la carne di cervo non la trovi facilmente, puoi sostituirla con capriolo, lepre o perfino cinghiale, mantenendo lo stesso tempo di cottura. Anche il daino è un'ottima alternativa. Chiedi al macellaio di tagliare la carne a dadini di medie dimensioni.
  • Abbina il piatto con un vino rosso corposo della regione, non necessariamente lo stesso che usi per sfumare. Un Barolo, un Barbaresco o un Brunello reggono bene il sapore deciso della selvaggina.
  • Alcune ricette tradizionali aggiungono una piccola quantità di fegato di selvaggina tritato finissimo negli ultimi 30 minuti di cottura per approfondire ulteriormente il sapore, ma è facoltativo e per palati molto esperti.

Quando prepararla

Le tagliatelle al ragù di cervo sono un piatto tipicamente autunnale e invernale, quando la caccia è aperta e la carne di selvaggina è fresca nei negozi. Sono ideali nei mesi di ottobre, novembre, dicembre e gennaio, quando il clima freddo invita a piatti sustanziali e riscaldanti. È una ricetta perfetta per cene in famiglia nei giorni festivi o per un pranzo domenicale durante i mesi più freddi, quando il fuoco lento della cucina riscalda tutta la casa.

Domande frequenti

  • Posso usare carne di cervo congelata? Sì, purché sia stata scongelata lentamente in frigorifero per almeno 12 ore prima dell'uso. La carne scongela bene e non perde caratteristiche organolettiche significative.
  • Il ragù ha un odore selvatico molto forte, è normale? Sì, è normale. La selvaggina ha un aroma deciso che può sembrare intenso crudo o durante la cottura iniziale. Il lungo ragù ammorbidisce questo aroma, trasformandolo in una nota profonda e piacevole nel piatto finito.
  • Quanto brodo devo aggiungere se non ce ne ho a casa? Puoi usare acqua calda salata al posto del brodo, anche se il risultato sarà leggermente meno saporito. In alternativa, prepara un brodo veloce bollendo ossa di pollo o verdure di scarto con acqua per almeno 30 minuti.
  • Le tagliatelle devono essere fresche o va bene la pasta secca? Entrambe funzionano bene. La pasta fresca è più delicata e assorbe meglio il ragù, mentre la pasta secca ha una consistenza più al dente. La scelta dipende dal tuo gusto personale e dalla disponibilità.
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