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Tagliatelle al ragù di cacciagione

Vincenza Bertolino· 10 dicembre 2022· 6 min di lettura ·Ancona
Piatto di tagliatelle bionde avvolte da un ragù marrone scuro e denso, carne di selvaggina visibile, grattugia di formaggio parmigiano, servito in un piatto bianco fondo su tovaglia beige
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 gCarne di cacciagione (lepre, capriolo o cinghiale), già pulita e tagliata a pezzi
400 gPolpa di pomodoro pelato o passata
1 bicchiereVino rosso secco
2 carote medieCarote, tagliate a dadini
2 gambiSedano, tagliato a dadini
1 cipolla mediaCipolla, tagliata finemente
3 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
400 gTagliatelle fresche all'uovo o secche
80 gParmigiano Reggiano, grattugiato
1 fogliaAlloro
4-5 baccheGinepro (facoltativo)
q.b.Sale e pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
22 gProteine
18 gGrassi
6 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Versare l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Aggiungere cipolla, carota e sedano tagliati finemente e cuocere per 8-10 minuti, finché non risultano morbidi e la cipolla inizia a dorare leggermente.
2
Rosolare la cacciagione
Aumentare la fiamma ad alta. Aggiungere i pezzi di cacciagione al soffritto, mescolando frequentemente, per 12-15 minuti fino a quando la superficie della carne non risulta ben rossolata su tutti i lati. L'obiettivo è creare una crosticina caramellata che intrappoli i succhi.
3
Sfumare con il vino
Versare il vino rosso nella pentola, aumentare la fiamma e lasciar evaporare completamente il vino per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Questo passaggio elimina l'alcol e concentra gli aromi.
4
Aggiungere pomodoro e aromi
Versare la passata di pomodoro, aggiungere la foglia di alloro e il ginepro se desiderato. Mescolare bene. Portare a ebollizione leggera, quindi abbassare il fuoco al minimo. Il ragù deve cuocere a fuoco molto lento.
5
Cottura lunga a umido
Coprire la pentola con un coperchio, lasciando una fessura aperta, e cuocere per 3 ore a fuoco bassissimo. Mescolare ogni 30-40 minuti e controllare che il ragù non si asciughi troppo: se tende a concentrarsi eccessivamente, aggiungere mezzo bicchiere di brodo di carne o acqua. La carne deve diventare tenerissima e quasi sfaldabile con il cucchiaio.
6
Rettificare di sale e pepe
Verso la fine della cottura, quando mancano 15 minuti, assaggiare il ragù e aggiustare di sale e pepe nero macinato fresco secondo il gusto personale.
7
Cuocere la pasta e servire
Portare a ebollizione una pentola di acqua salata. Aggiungere le tagliatelle e cuocere secondo il tempo indicato sulla confezione, se secche (8-12 minuti), o 2-3 minuti se fresche. Scolare la pasta al dente e condire generosamente con il ragù caldo. Cospargere con parmigiano grattugiato e servire subito.

Gusto

Il sapore è ricco e selvatico, con una nota leggermente amaricante che appartiene alla carne di cacciagione: lepre, capriolo, cinghiale o fagiano cuociono per ore nella salsa di pomodoro e vino, cedendo un gusto profondo e inconfondibile. Il vino rosso si integra completamente, addolcendosi nella cottura lunga, mentre il pomodoro aggiunge corpo e una lieve acidità. Si serve ben calda, il brodo della salsa deve avvolgere completamente le tagliatelle. Abbinamento tradizionale: un vino rosso di media struttura, non troppo giovane.

Benessere

L'errore da non fare

Non accorciare i tempi di cottura. Un ragù di cacciagione che cuoce meno di due ore e mezza resterà duro e insapore. La lunga cottura lenta a umido è l'unica cosa che rende la selvaggina tenera e fonde i sapori. Inoltre, non alzare mai troppo la fiamma: a fuoco vivo la carne si indurisce e il ragù perde il suo carattere. Infine, non aggiungere vino bianco al posto del rosso: il rosso è fondamentale per il sapore deciso che richiede questo piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle al ragù di cacciagione sono un piatto tipico della stagione fredda, da settembre a marzo, quando la cacciagione è disponibile e il clima invita a piatti caldi e sostanziosi. È perfetta nei giorni festivi invernali, quando si ha il tempo per una lunga cottura, e diventa ancor più gradevole se preparata il giorno prima. In estate è meno indicata sia per la difficoltà nel reperire la cacciagione fresca che per il calore della cucina durante la cottura.

Domande frequenti

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