Süsskrapfen

Ingredienti
| 250 g | Farina di frumento tipo 0 |
| 150 ml | Latte intero tiepido |
| 60 g | Burro ammorbidito |
| 30 g | Zucchero semolato |
| 2 | Uova intere |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 1 pizzico | Vaniglia in polvere |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 litro | Olio di semi di girasole per friggere |
| 80 g | Zucchero a velo per la decorazione |
Valori nutrizionali
| 310 | kcalEnergia |
| 6 | gProteine |
| 12 | gGrassi |
| 4 | gdi cui saturi |
| 44 | gCarboidrati |
| 18 | gdi cui zuccheri |
| 1 | gFibre |
| 0,15 | gSale |
Gusto
Il sapore è delicatamente dolce, senza eccessi. La pasta ha una nota vanigliata sottile e l'olio caldo dona una leggerezza particolare. Si mangiano tiepidi, masticando prima lo strato croccante all'esterno per poi incontrare la morbidezza interna. In Austria si servono spesso insieme a caffè o cioccolata calda, talvolta accompagnati da una salsa di prugne o albicocca tiepida per intingerli. Traditivamente vengono spolverati di zucchero a velo subito dopo la frittura, mentre ancora caldi.
Benessere
- La pasta è a base di farina di frumento, ricca di carboidrati complessi che forniscono energia. Un Süsskrapfen medio contiene circa 200 calorie, buona parte da carboidrati della lievitazione.
- Le uova presenti nella ricetta apportano proteine complete e colina, importante per le funzioni cognitive. Il latte intero aggiunge calcio e fosforo.
- Nonostante sia un dolce fritto, la lievitazione lo rende più leggero di quanto ci si aspetterebbe. La friabilità interna lo rende facile da digerire se consumato in moderazione e non subito dopo pasti pesanti.
- Il burro utilizzato nella pasta contiene vitamina A e lecitina. La frittura in olio vegetal introduce grassi insaturi a seconda dell'olio scelto.
- Per un'alimentazione equilibrata, abbina i Süsskrapfen a una colazione con frutta e bevanda calda, evitando altri dolci nello stesso pasto. Una porzione di 2-3 pezzi è sufficiente.
- Falso mito da sfatare: Si crede che i dolci fritti siano sempre dannosi per il colesterolo. In realtà, se preparati con olio di buona qualità e consumati occasionalmente, non rappresentano un rischio significativo per chi non ha particolari controindicazioni mediche. Il problema sorge solo con il consumo frequente o con oli deteriorati di scarsa qualità.
L'errore da non fare
L'errore più comune è saltare la seconda lievitazione o accorciare i tempi. Se i Süsskrapfen non hanno avuto il tempo di gonfiarsi completamente prima della frittura, resteranno piatti e pesanti, anziché leggeri e soffici. Un altro errore frequente è friggere con l'olio troppo caldo, che fa bruciare la superficie esterna senza cuocere bene l'interno, oppure con olio troppo freddo, che li rende untuosi e pesanti. La temperatura corretta di 170 gradi è fondamentale.
I nostri consigli
- I Süsskrapfen si conservano in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 1-2 giorni, ma perdono croccantezza. Meglio congelarli già cotti dopo 2 ore dal raffreddamento completo, in un sacchetto per alimenti. Si riscaldano in forno a 160 gradi per 5 minuti per recuperare la croccantezza.
- Una variante regionale tirolese prevede di farcire i Süsskrapfen con una piccola quantità di marmellata di albicocca o prugna prima di friggerli, per un contrasto dolce e fruttato. In questo caso, utilizza una tasca da pasticcere con un beccuccio di medie dimensioni per iniettare la farcia dopo la frittura.
- Se preferisci un risultato meno grasso, puoi friggere i Süsskrapfen a 175 gradi e ridurre il tempo di cottura a 70 secondi per lato, anche se la consistenza sarà leggermente diversa. L'importante è mantenere l'olio sempre pulito e non riutilizzato più di tre volte per fritture diverse.
Quando prepararla
I Süsskrapfen sono ideali durante i mesi invernali e autunnali, quando si desidera una merenda calda e confortante. Sono perfetti per feste di paese, festa della donna (in Austria si preparano spesso per l'8 marzo), oppure semplicemente per una colazione festiva in famiglia. In Sudtirolo vengono preparati anche durante il Natale e l'Epifania come parte dei dolci tradizionali della stagione.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, prepara l'impasto e lascialo in frigorifero durante la notte. Al mattino, portalo a temperatura ambiente per 30 minuti, poi procedi con la seconda lievitazione e la frittura.
- Quale olio è meglio usare? Olio di semi di girasole, di arachide o olio di riso sono i più adatti. Evita olio d'oliva, che ha un punto di fumo troppo basso e rilascia aromi non idonei ai dolci fritti.
- Come faccio a sapere se l'olio è alla giusta temperatura? Usa un termometro da cucina per misurare esattamente 170 gradi. In alternativa, immergi un pezzetto di pane secco: deve dorare in circa 40 secondi.
- Possono mangiare i Süsskrapfen anche i bambini? Sì, sono dolci semplici e facilmente digeribili. Assicurati solo che il dolcetto sia completamente raffreddato prima di dargli al bambino per evitare il rischio di ustione.
- Che differenza c'è tra Süsskrapfen e gli «Kaiserschmarrn»? I Kaiserschmarrn sono a base di crepes lievitate tagliate in strisce e cotte in padella, mentre i Süsskrapfen sono fritti interi. Gli Süsskrapfen sono più croccanti, i Kaiserschmarrn più morbidi.


