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Sugo di scarola

Vincenza Bertolino· 4 settembre 2022· 6 min di lettura ·Napoli
Piatto di pasta bianca condito con sugo di scarola verde scuro, illuminato dalla luce naturale, con gocce d'olio visibili e qualche floccetto di parmigiano sparse sulla superficie
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

700 gscarola fresca intera
5 spicchiaglio
100 mlolio extravergine d'oliva
1 pizzicopeperoncino fresco tritato (facoltativo)
sale marinoquanto basta
acqua2-3 cucchiai
40 gparmigiano reggiano grattugiato (per il servizio)
pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

32 kcalEnergia
2,4 gProteine
1,8 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
2,1 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,45 gSale
Come si prepara
1
Pulire la scarola
Stacca le foglie di scarola una per una, immergi in acqua fredda e strofinale delicatamente con le dita per eliminare terra e sabbia. Risciacqua due volte in acqua pulita, quindi sgocciola e asciuga con uno straccio da cucina o un tovagliolo di carta. Taglia le foglie a pezzi grossolani di circa 5-6 centimetri.
2
Preparare aglio e olio
Pela gli spicchi d'aglio e schiacciaci leggermente con il lato piatto di un coltello. Versa l'olio extravergine in una padella ampia a fuoco medio-basso e aggiungi l'aglio schiacciato. Lascia soffreddolare per 3-4 minuti finché l'aglio non inizia a diventare dorato ai bordi, senza bruciare. Aggiungi il peperoncino fresco tritato se lo gradisci.
3
Aggiungere la scarola
Versa tutta la scarola pulita nella padella con l'olio caldo e mescola bene con un cucchiaio di legno, facendo in modo che tutte le foglie vengano a contatto dell'olio. La scarola sembrerà enorme, ma ridurrà notevolmente di volume in pochi minuti.
4
Cuocere la scarola
Mantieni il fuoco a medio e continua a mescolare per 5-6 minuti. Quando la scarola avrà ridotto di circa due terzi e le foglie appariranno appassite ma ancora consistenti, aggiungi 2-3 cucchiai di acqua, così da mantenere un minimo di umidità. Continua la cottura per altri 2-3 minuti.
5
Regolare di sale
Assaggia il sugo e regola il sale marino secondo il tuo gusto. Ricorda che il parmigiano aggiunto al servizio apporta altri sali, perciò non esagerare. Aggiungi anche una macinata di pepe nero fresco.
6
Mantecatura finale
Se il sugo risulta troppo asciutto, aggiungi ancora un cucchiaio d'olio extravergine a crudo e mescola bene. Il sugo deve risultare cremoso e brillante, non unto, con la scarola morbida ma con ancora un'idea di struttura.
7
Condire la pasta
Cuoci la pasta fresca secondo le indicazioni del produttore (circa 3-4 minuti per tagliatelle o pappardelle fresche). Scola direttamente nella padella con il sugo di scarola e manteca per 30-40 secondi. Distribuisci nei piatti, grattugia parmigiano reggiano e servi caldo.

Gusto

Il sugo di scarola ha un sapore dolciastro e appena amaro, caratteristico della verdura soffreddolata, mai aggressivo. L'aglio morbido e ripassato cede note profonde senza predominare, mentre l'olio extravergine arricchisce senza sovraccaricare. Si serve caldo sulla pasta fresca, in particolare su formati che catturano il condimento come pappardelle o tagliatelle. L'abbinamento tradizionale comprende parmigiano reggiano grattugiato e qualche torsione di pepe nero, ma la ricetta tollera anche aggiunta di peperoncino fresco se gradito.

Benessere

  • La scarola è ricca di fibre solubili e insolubili, circa 2,4 grammi ogni 100 grammi di prodotto crudo, utili al transito intestinale e alla regolarità.
  • Contiene minerali come potassio, calcio e magnesio, essenziali per l'equilibrio idrosalino e la funzione muscolare.
  • È un piatto leggero ma saziante: la scarola cotta riduce il volume ma mantiene le fibre, perciò sazia senza appesantire la digestione.
  • La scarola cruda e cotta conserva quantità significative di polifenoli e clorofilla, composti antiossidanti poco noti ma presenti in tutte le verdure a foglia scura.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna questo sugo con pasta integrale o legumi aggiunti al soffritto, e termina con un frutto fresco per completare gli apporti di vitamina C.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la scarola cotta perda tutte le proprietà. Il calore dissolve le fibre più lunghe ma mantiene minerali e molti antiossidanti; inoltre, la cottura breve e in olio extravergine limita le perdite. Il rischio reale è la cottura prolungata a fuoco alto, che ossida gli antiossidanti. Chi ha problemi di colon irritabile può trovare il sugo di scarola ben tollerato, a differenza delle verdure crude che possono fermentare.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la scarola a fuoco alto o troppo a lungo. Se il fuoco è forte, le foglie esterne bruciano mentre quelle interne rimangono crude, e l'aglio diventa amaro. Se la cottura dura oltre 10 minuti, la scarola si sfà completamente e il sugo diventa una poltiglia grigia. La cottura giusta è media e breve: la scarola deve restare in pezzetti riconoscibili, non trasformarsi in crema. Controlla anche che l'acqua aggiunta sia poca: troppa dilue il sugo e lo rende acquoso.

I nostri consigli

  • Il sugo di scarola si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico. Si può anche congelare per un mese: scongelalo a temperatura ambiente o riscalda direttamente in padella a fuoco basso con aggiunta di un cucchiaio d'olio.
  • Una variante più sostanziosa prevede l'aggiunta di 150 grammi di cannellini cotti scaldati nel sugo negli ultimi 2 minuti: il piatto diventa un'unica portata completa e più proteica.
  • Se preferisci un sapore meno amaro, scegli scarola dalle foglie più chiare e interne, che sono naturalmente più dolci rispetto alle foglie esterne più scure.
  • Il sugo si adatta bene anche a condire riso bianco cotto al dente, o misto a verdure grigliate come zucchine e melanzane, non solo pasta.

Quando prepararla

La scarola è una verdura autunnale e invernale, al suo picco tra ottobre e febbraio, quando è più tenera e saporita. In questi mesi costa meno e ha un gusto più deciso e piacevole. Prepara questo sugo nei mesi freddi, abbinalo a una pasta fresca tiepida per un primo piatto confortante e leggero allo stesso tempo, ideale come spezzafame nel pomeriggio o come piatto unico se accompagnato da legumi.

Domande frequenti

  • Posso usare scarola in scatola o surgelata? Sì, ma il risultato sarà diverso: la scarola surgelata o in scatola ha una consistenza più morbida e il sapore è meno marcato. Usa quantità minore, circa 500 grammi, perché ha già perso umidità durante il congelamento o il trattamento.
  • Che differenza c'è tra scarola e indivia? La scarola è a foglie ondulate e larghe, più morbida e dolce; l'indivia è sottile e amara. Puoi usare indivie per questo sugo se non trovi scarola, ma il sapore sarà più amaro e necessiterà di meno aglio.
  • Devo mettere il parmigiano o non è tradizionale? Dipende dalla tradizione locale che segui. Molte preparazioni meridionali non lo prevedono; altre sì. Prova prima senza e aggiungi un poco se lo gradisci: il sugo di scarola mantiene il suo carattere anche senza formaggio.
  • Il sugo può stare a temperatura ambiente prima di condire la pasta? Sì, fino a 20-30 minuti. Dopo, riscalda brevemente in padella a fuoco basso con un goccio d'olio per ridargli morbidezza, altrimenti diventa appiccaticcio.
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