Sugo di ricotta e spinaci

Ingredienti
| 400 g | ricotta fresca di vacca |
| 250 g | spinaci freschi |
| 80 ml | latte intero |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 | scalogno medio |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| sale e pepe nero | quanto basta |
| 1 pizzico | noce moscata |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Gusto
Il sapore è delicato e lieve, costruito sulla cremosità della ricotta che non risulta pesante né untuosa. Gli spinaci conferiscono una nota erbosa sottile ma percettibile, ben equilibrata dalla ricotta. Il formaggio grattugiato aggiunge salato e sapidità, il pepe nero una lieve speziatura. Questo sugo si serve caldo, appena stemperato con l'acqua di cottura della pasta per raggiungere la giusta fluidità, e abbinato tradizionalmente a pasta fresca all'uovo o a gnocchi di patata.
Benessere
- La ricotta fresca apporta proteine complete di alto valore biologico, oltre a contenere calcio e fosforo utili per la salute ossea.
- Gli spinaci freschi sono ricchi di ferro, magnesio e potassio. Il ferro negli spinaci è di tipo non eme, meglio assorbito se abbinato a una fonte di vitamina C come il limone.
- Nonostante la cremosità della ricotta, il sugo risulta leggero e digeribile, soprattutto se preparato con ricotta vaccina a basso contenuto di grassi saturi. Sazia per diverse ore grazie alle proteine.
- Gli spinaci contengono luteina e zeaxantina, carotenoidi che supportano la salute degli occhi, particolarmente importanti con l'avanzare dell'età.
- Per un pasto equilibrato, abbina questo sugo a una porzione di pasta integrale o a verdure crude come un'insalata di rucola o radicchio per aumentare la fibra e il contrasto di gusti.
- Falso mito da sfatare: gli spinaci non sono la fonte di ferro più ricca tra le verdure come comunemente si crede. Contengono quantità significative di ferro, ma inferiori a legumi e cereali integrali. Inoltre, l'acido ossalico presente negli spinaci riduce l'assorbimento del ferro stesso se non abbinato correttamente. È comunque un alimento nutriente e consigliato, senza necessità di dosi eccessive.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere la ricotta quando il sugo bolle ancora vigorosamente. Il calore eccessivo fa sì che la ricotta si frantumi in granuli duri, rovinando la cremosità. Il sugo deve rimanere a fuoco basso durante l'incorporazione della ricotta e non deve superare mai i 70-75 gradi. Un altro errore frequente è usare ricotta troppo densa o di scarsa qualità: scegli ricotta fresca e leggera, non ricotta da forno che è più dura e grassa.
I nostri consigli
- Il sugo si conserva in frigorifero coperto per 2-3 giorni. Se lo prepari con qualche ora di anticipo, mantienilo a temperatura ambiente fino a 30 minuti prima di servirlo, poi scaldalo lentamente a fuoco basso aggiungendo un cucchiaio di latte se risulta troppo denso.
- Se preferisci un sapore più deciso, puoi aggiungere aglio tritato finissimo al posto dello scalogno, o usare spinaci surgelati sminuzzati, che hanno un sapore più concentrato. Gli spinaci surgelati non hanno bisogno di essere sciacquati, aggiungili direttamente al tegame e cuocili per 5 minuti.
- Questo sugo si abbina perfettamente a pasta fresca all'uovo, a gnocchi di patata e a ravioli ripieni di melanzana o di ricotta e spinaci. Funziona bene anche con la pasta integrale corta come le penne o i rigatoni.
- Per una versione ancora più leggera, sostituisci metà della ricotta con ricotta magra o con yogurt greco naturale, regolando i tempi di cottura per evitare che lo yogurt si separi.
Quando prepararla
Questo sugo è perfetto tutto l'anno perché spinaci e ricotta sono disponibili sempre, sia freschi che congelati. È particolarmente indicato in primavera quando gli spinaci freschi raggiungono il loro sapore migliore. Ideale per pranzi veloci fra la settimana e per cene leggere in qualunque stagione, quando cerchi un piatto nutriente ma non pesante.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di capra al posto di quella di vacca? Sì, la ricotta di capra è più acida e ha un sapore più deciso. Riduce leggermente la sensazione di cremosità perché contiene meno caseina, ma il risultato rimane buono. Aumenta la quantità di latte di mezzo cucchiaio se il sugo risulta troppo denso.
- Che cosa faccio se il sugo diventa grumoso? Puoi salvarla passando il sugo al mixer a velocità bassa per qualche secondo, oppure passandolo attraverso un colino a maglie fini con il dorso del cucchiaio. Se la ricotta è troppo granulata, è migliore ricominciare con ricotta nuova aggiunta a fuoco spento e mescolando molto lentamente.
- Posso congelare il sugo? Sì, si congela bene per 2-3 mesi in un contenitore ermetico. Al momento del riutilizzo, scongela in frigorifero la notte prima e riscalda a fuoco dolcissimo, aggiungendo un cucchiaio di latte per ripristinare la cremosità.
- Gli spinaci crudi si possono usare o devono essere cotti prima? Gli spinaci vanno sempre cotti come indicato nella ricetta. Se li cuoci prima al vapore e li strizzhi bene, risparmi qualche minuto nel tegame, ma il risultato è lo stesso. Evita di aggiungerli a freddo perché non si amalgamerebbero bene al sugo.


