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Su pani fritu

Vincenza Bertolino· 17 febbraio 2018· 5 min di lettura ·Nuoro
Mucchio di bignè dorati e croccanti su piatto bianco, cosparsi di zucchero a velo, con pasta choux grigiastra visibile al taglio
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 mlacqua
100 gfarina
80 gburro
4uova
1 pizzicosale
olio per friggerequanto basta
3 cucchiaizucchero a velo

Valori nutrizionali

280kcal
5g Proteine
18g Grassi
7g di cui saturi
25g Carboidrati
12g di cui zuccheri
0,5g Fibre
0,2g Sale
Come si prepara
1
Cuocere la base
In un tegame versa acqua, burro e sale. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto. Non appena bolle, spegni e aggiungi tutta la farina in una volta, mescolando vigorosamente con una cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto omogeneo e liscio. Lascia raffreddare per 2 minuti.
2
Aggiungere le uova
Incorpora le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta finché l'impasto diventa liscio e brillante. L'impasto finale deve cadere lentamente dal cucchiaio senza essere appiccaticcio.
3
Preparare l'olio
Versa l'olio di fritura in una pentola alta fino a un'altezza di 8-10 centimetri. Riscalda a 170-180°C. Se non hai un termometro, testa l'olio immergendo un piccolo pezzo di pane: deve rosolarsi in 30 secondi.
4
Friggere i bignè
Preleva l'impasto con due cucchiai da tavola, facendo scivolare piccole porzioni (grandi quanto una noce) direttamente nell'olio caldo. Non sovraccaricare la pentola: frigi 4-5 bignè alla volta. Lasciali cuocere fino a quando galleggiano e diventano dorati, circa 3-4 minuti, girandoli a metà cottura per dorare bene da entrambi i lati.
5
Scolare e asciugare
Estrai i bignè con una schiumarola e posali su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Lavorano ancora pochi secondi con il calore residuo.
6
Spolverare
Mentre sono ancora tiepidi, cospargi generosamente di zucchero a velo. Se preferisci servili salati, salta lo zucchero e aggiungi un pizzico di sale fine.

Gusto

Il sapore è neutro e delicato nella base di pasta choux, che si arricchisce di quella dolcezza dello zucchero se serviti dolci, oppure mantengono il gusto semplice se salati. La croccantezza è la nota caratterizzante: il contrasto tra la shell fritta e il vuoto interno è quello che rende questi bignè memorabili. Si mangiano subito dopo la cottura, ancora tiepidi, con le dita. Tradizionalmente si abbinano a una tazza di caffè se dolci, oppure si servono come aperitivo o merenda salata.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere troppa farina all'impasto: molti cercano di rendere la pasta più densa per paura che scoppi in fritura, ma l'impasto deve rimanere morbido e cadente. Se è troppo compatto, i bignè rimangono piatti e densi invece che gonfi e leggeri. Allo stesso modo, non cercare di friggere a temperatura troppo bassa: l'olio tiepido farà assorbire molto grasso all'impasto, rovinando la texture croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Su «pani fritu» sono perfetti durante tutto l'anno come merenda, ma trovano il loro momento migliore nelle feste paesane estive e negli eventi di paese dove si vendono ancora friggitorie tradizionali. A casa, preparali quando hai ospiti e vuoi un dolce o uno snack da servire caldo senza impegno di ricette lunghe. L'inverno è stagione di fritti in generale nelle regioni del sud, dove le feste invernali abbondano di fritture.

Domande frequenti

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