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Su cabasciu de carne

Vincenza Bertolino· 14 novembre 2016· 6 min di lettura ·Nuoro
Zuppiera in ceramica bianca con brodo trasparente ambrato, pezzi di carne e verdure visibili, pane tostato in piedi nel brodo, cucchiaio di legno appoggiato al bordo
Preparazione
20 min
Cottura
150 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gmanzo in pezzi per brodo (geretto, scamone)
400 gcarne di maiale con osso (costina, pancetta)
2 litriacqua fredda
200 gceci secchi ammollati oppure 250 g scatolati
150 gfave secche ammollate oppure 180 g scatolate
1 cipolla mediaintera, non pelata
3 carotetagliate a pezzi grossi
2 gambi di sedanotagliati a pezzi
400 gpomodori pelati o polpa di pomodoro
1 cucchiainosale grosso
6 granipepe nero in grani
1 fogliaalloro
quanto basta per servirepane tostato o grattugiato

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
8 gProteine
2,5 gGrassi
1 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare le carni
Sciacqua il manzo e il maiale sotto acqua fredda, asciugali con carta da cucina. Taglia il manzo in pezzi da 5-6 centimetri, lascia il maiale con l'osso intatto. Versa l'acqua fredda in una pentola grande di almeno 4 litri e porta a ebollizione lenta.
2
Tuffare le carni e scumare
Immergi le carni nell'acqua bollente lentamente. Dopo 5 minuti vedrai una schiuma grigiastra salire in superficie: toglila con il mestolo forato, ripeti per 2-3 volte finché l'acqua rimane quasi trasparente. Questa operazione elimina le impurità e rende il brodo limpido.
3
Aggiungere verdure e aromi
Aggiungi la cipolla intera non pelata, le carote tagliate a grossi pezzi, il sedano, la foglia di alloro e i grani di pepe. Aggiungi il sale grosso. Porta di nuovo a ebollizione, poi abbassa la fiamma a fuoco dolce e copri parzialmente con il coperchio. La cottura deve restare a sobbollimento tranquillo, non a bollicine veloci.
4
Cuocere il brodo base
Lascia cuocere per 60 minuti senza disturbare. Dopo 60 minuti aggiungi i legumi già ammollati e scolarti bene: ceci e fave. Se usi legumi scatolati, aggiungili a metà cottura dei legumi secchi.
5
Aggiungere il pomodoro
Dopo altri 40 minuti, quando le carni iniziano a diventare morbide e i legumi si sfasciano appena toccati, versa i pomodori pelati o la polpa. Mescola delicatamente. Continua la cottura per altri 30 minuti a fuoco dolce.
6
Assaggiare e aggiustare
Dopo 130-140 minuti totali, assaggia il brodo. La carne deve essere tenerissima, i legumi sfatti in gran parte, il brodo denso e ambrato. Se troppo salato, aggiungi acqua tiepida. Se il brodo ti sembra leggero, aumenta il fuoco ultimi 10 minuti per concentrarlo.
7
Servire
Versa il brodo ancora molto caldo in scodelle profonde. Sul fondo di ogni scodella metti una manciata di pane tostato o grattugiato. Poggia la carne cotta sopra al pane, versa il brodo intorno. Servi immediatamente mentre è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è umami pieno, costruito dalla lunga sobbollizione della carne, dal fondo che si crea in pentola e dalle verdure sfatte che addensano il brodo. La nota aromatica principale viene dalla carne di manzo e dalla cipolla caramellata durante la cottura; il pomodoro fresco aggiunge acidità equilibratrice. Si serve sempre caldissimo, versato nella scodella insieme a pezzi di carne morbida e verdure, con pane grattugiato o fette tostateche assorbono il brodo. L'abbinamento tradizionale è con vino rosso di qualità media, leggero, che non copra il sapore del brodo.

Benessere

  • La carne di manzo fornisce proteine complete di alta qualità biologica, fra 15 e 18 grammi per 100 grammi di carne cotta, indispensabili per il mantenimento della massa muscolare.
  • Il brodo contiene minerali estratti dalla lunga cottura: ferro biodisponibile dalla carne, potassio dalle verdure, calcio se la cottura supera le due ore. Il ferro della carne rossa è meglio assorbito rispetto a quello vegetale.
  • È un piatto molto saziante per il rapporto fra proteine, grassi e fibre dei legumi; una porzione da 300 millilitri accompagnata da pane sazia per 4-5 ore ed è adatto per i pranzi invernali quando occorre energia prolungata.
  • La collagene della carne cucinata a lungo si trasforma in gelatina, che supporta la struttura di articolazioni e pelle; non è una cura, ma un elemento nutrizionale reale presente nei brodi tradizionali.
  • Abbinalo a una porzione di verdura cruda o cotta a fine pasto per aumentare l'apporto di fibre e bilanciare il carico proteico della carne.
  • Falso mito da sfatare: il brodo non è un rimedio miracoloso per le ossa o le articolazioni doloranti. È vero che contiene collagene e minerali utili a una dieta equilibrata, ma non ha proprietà curative certificate. Chi ha problemi articolari deve rivolgersi al medico, non contare sul brodo. Il brodo è nutrimento, non medicina.

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare la fase di scrematura iniziale o farla male. Se non togli la schiuma nei primi minuti, il brodo rimane torbido e grigio anche dopo ore. Un altro errore frequente è cuocere a fiamma viva invece che dolce: il brodo diventa torbido, le carni si stringono e diventano dure. La cottura lenta è tutto. Non lasciare nemmeno per qualche minuto la pentola scoperta quando il brodo non è a stagionare: evapora troppa acqua e il sapore si concentra in modo sbilanciato.

I nostri consigli

  • Il brodo si conserva in frigorifero in contenitori ermetici per 3-4 giorni, o surgelato in porzioni per 2-3 mesi. In inverno, prepara una pentola grande e dividi il brodo a fine cottura: una parte fresca, il resto in freezer per scaldare nei giorni seguenti.
  • Se non hai tempo per ammollare i legumi secchi la sera, usa legumi già cotti surgelati o scatolati: i tempi di cottura totali si riducono a 90 minuti senza perdere sapore. La qualità del brodo rimane alta.
  • Servi il brodo sempre con pane tostato bagnato nel brodo stesso, oppure versalo sopra pane grattugiato fresco: assorbe il sapore e diventa parte integrante del piatto, non contorno. Alcuni aggiungono formaggio grattugiato a fine servizio, altri no: dipende dalla tradizione familiare.
  • Se il brodo ti rimane troppo grasso in superficie, lascialo raffreddare e metti in frigorifero una notte: il grasso solidifica in superficie, lo togli con un cucchiaio. Riscalda il brodo pulito: è più digeribile e più trasparente.

Quando prepararla

«Su cabasciu de carne» si prepara nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il clima scende e occorre un piatto che scalda da dentro. È perfetto per domeniche in famiglia e per i giorni grigi di gennaio-febbraio. Non è un piatto estivo: la cottura lunga e la sostanza della carne rendono il brodo pesante con il caldo. Nelle festività invernali, soprattutto durante Natale e Capodanno, è un primo piatto che riunisce la famiglia intorno al caldo della pentola.

Domande frequenti

  • Posso usare carne già tritata per il brodo? No. La carne a pezzi grandi rilascia il sapore lentamente e rimane morbida. La carne tritata si disfa subito e il brodo diventa torbido. Usa sempre pezzi interi di geretto, scamone o costina.
  • Quanto brodo mi rimane alla fine? Dipende da quanto rimane evaporato durante la cottura. Partendo da 2 litri d'acqua, al termine avrai circa 1,5-1,7 litri di brodo concentrato. Non aggiungere acqua durante la cottura per non diluire il sapore.
  • Che differenza c'è fra questo brodo e un semplice bollito? «Su cabasciu de carne» è il brodo stesso che si serve, ricco e denso, insieme alla carne. Il bollito misto tradizionale cuoce le carni e le serve su un piatto, il brodo separato. Qui il brodo è il protagonista.
  • Posso usare verdure surgelate? Le verdure fresche danno più sapore al brodo, ma se usi surgelate di buona qualità, il risultato rimane accettabile. Aggiungile a metà cottura perché non si disintegrano troppo durante la lunga bollitura.
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