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Stufato d'asino

Vincenza Bertolino· 11 ottobre 2023· 6 min di lettura ·Alessandria
Stufato d'asino in pentola di coccio: carne scura e tenera in sugo ricco di colore rosso scuro, patate bianche, verdure soffritte, vapore leggero dalla superficie, cucchiaio di legno appoggiato sul bo
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1,2 kgCarne d'asino, tagliata a pezzi di 4-5 cm da spalla o coscia
250 mlVino rosso secco
500 mlBrodo di carne, tiepido
1 cipolla mediaPelata e tagliata a spicchi
2 carote medieTagliate in bastoncini di 3 cm
2 gambi di sedanoTagliati in pezzi di 3 cm
4 patate medieSbucciate e tagliate a pezzi da 5 cm
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
2 spicchiAglio, schiacciati
2 foglieAlloro
4-5 ramiRosmarino fresco
Sale e pepe neroQuanto basta
1 cucchiaioPrezzemolo fresco tritato, per finire

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
24 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Asciugare la carne
Tamponare bene i pezzi di carne con carta assorbente. Una carne asciutta aderisce meglio alla pentola e forma una crosticina dorata. Salare e pepare generosamente mentre la asciughi.
2
Rosolare la carne
Scaldare l'olio in una pentola di coccio o acciaio a fuoco medio-alto. Quando fuma leggermente, aggiungere i pezzi di carne in un'unica strato, senza ammassarli. Lasciar cuocere 3-4 minuti per lato finché non assumono un colore marrone scuro uniforme. Lavorare in due turni se necessario. Trasferire la carne in un piatto.
3
Soffritto e deglazing
Nello stesso grasso residuo, aggiungere cipolla, carota e sedano. Rosolare a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando ogni tanto, finché i bordi della cipolla iniziano a brunire. Aggiungere aglio schiacciato e mescolare per 1 minuto. Versare il vino rosso e raschiare il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per recuperare le parti caramellizzate.
4
Rimettere la carne e aggiungere brodo
Rimettere i pezzi di carne nella pentola, insieme al loro succo accumulato. Aggiungere il brodo tiepido fino a coprire quasi completamente la carne. Aggiungere le foglie di alloro e i rami di rosmarino. Portare a ebollizione a fuoco medio-alto, poi abbassare la fiamma al minimo in modo che il liquido sobbolli appena. Coprire con il coperchio.
5
Cottura lenta della carne
Cuocere per 90 minuti a fuoco basso con il coperchio. Mescolare ogni 30 minuti circa e controllare che il livello di liquido sia sempre sufficiente. Dopo 90 minuti, la carne dovrebbe iniziare a cedere ma non essere ancora completamente tenera.
6
Aggiungere le patate e finire la cottura
Aggiungere i pezzi di patata. Mescolare bene. Continuare la cottura per altri 60 minuti, sempre a fuoco basso e con coperchio, mescolando ogni 20 minuti. Le patate dovranno essere tenere e la carne completamente sfaldabile con il cucchiaio. Se il sugo è ancora troppo liquido negli ultimi 15 minuti, togliere il coperchio per fare evaporare l'eccesso di liquido.
7
Rifinire e servire
Spegnere il fuoco. Assaggiare e aggiustare sale e pepe. Togliere i rami di rosmarino e le foglie di alloro se ben visibili. Versare in ciotole calde, cospargere di prezzemolo fresco e servire subito, con il sugo abbondante.

Gusto

La carne d'asino ha un sapore più marcato del manzo, quasi selvatico ma non sgradevole: ricorda la venagione ma resta dolce. Il vino rosso e il brodo caldo ammorbidiscono questa impronta, mentre le verdure di base aggiungono dolcezza leggera. Lo stufato si serve caldo, con il suo sugo abbondante, e tradizionalmente si accompagna a pane casereccio per raccogliere ogni goccia. È un piatto da mangiare in silenzio, senza fretta, nel periodo freddo dell'anno.

Benessere

  • La carne d'asino contiene proteine nobili pari alla carne bovina, circa 22-25 grammi per 100 grammi di prodotto, ma con meno grassi totali.
  • Apporta ferro eme facilmente assimilabile, potassio, magnesio e zinco: minerali utili per energia e difese immunitarie.
  • La cottura lunga e umida rende la carne facile da digerire, nonostante la sua densità, e il brodo collagene sostiene il senso di sazietà prolungato.
  • La carne d'asino è scelta naturale da chi evita carni industriali: gli asini da lavoro consumano erba di qualità piuttosto che mangime concentrato.
  • Abbina lo stufato a verdure di radice cotte nel sugo (barbabietola, rapa) e a pane integrale per ottenere un pasto equilibrato in fibre e micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: la carne d'asino non è "selvatica" nel senso di pericolosa o difficile da digerire. È carne magra e genuina, più facile da digerire di molti tagli bovini grassi, purché cotta a lungo. Chi ha stomaco sensibile può mangiarla tranquillamente se il brodo è stato preparato con cura e la cottura è stata sufficiente.

L'errore da non fare

Non iniziare la cottura del brodo a fuoco alto e lasciarla così per tutta la durata. Una bollicella vigorosa indurisce la carne invece di ammorbidirla, e il sugo finisce diluito e insapore. Lo stufato ha bisogno di un calore dolce e costante: il sobbollimento, non la bollitura. Se la pentola è troppo calda, abbassala subito.

I nostri consigli

  • Lo stufato si conserva in frigo in una ciotola coperta per 3-4 giorni e migliora di sapore il giorno dopo, quando i sapori si sono fusi. Puoi congelarlo per 2-3 mesi in un contenitore stagno, ma la carne tenderà a perdere leggerezza: usalo entro un mese se possibile.
  • Se non trovi carne d'asino, puoi sostituirla con cavallo magro oppure con manzo da stufato, aumentando i tempi di cottura di 15-20 minuti se il pezzo è grosso. Il risultato sarà più delicato ma igualmente valido.
  • Puoi aggiungere al soffritto 2-3 pomodori maturi pelati o un cucchiaio di concentrato per dare acidità e corpo al sugo, che diventerà più ricco e profondo.
  • Servi lo stufato con pane di segale oppure polenta morbida, per assorbire il sugo in fondo al piatto. Una verdura amara cotta a parte, come scarole ripassate in padella, spezza il tono ricco del piatto.

Quando prepararla

Lo stufato d'asino è un piatto tipico dei mesi freddi, da novembre a marzo, quando le carni magre hanno senso nella cucina e il calore del piatto è desiderato. È un piatto da fine settimana, quando hai tempo per una cottura lunga, oppure da preparare il giorno prima per una cena tranquilla. Non ha fretta di ricorrenze specifiche, ma si adatta a cene informali invernali con amici.

Domande frequenti

  • Dov'è possibile trovare la carne d'asino? Le macellerie tradizionali e i mercati rionali storici ancora la vendono; chiedi specificamente al macellaio con due settimane di anticipo se possibile. Alcuni fornitori online specializzati in carni rare la consegnano congelata.
  • Posso fare lo stufato in forno invece che in pentola sul fuoco? Sì. Dopo la roscolatura e il soffritto, trasferisci tutto in una pentola di coccio coperta e cuoci a 160 °C per il tempo indicato. Il risultato è molto simile, anzi talvolta più uniforme.
  • Il sugo è troppo liquido. Come lo rendo più denso? Negli ultimi 20 minuti di cottura, togli il coperchio e aumenta leggermente il fuoco per far evaporare l'eccesso di liquido. Oppure, fuori dal fuoco, scioldi in un cucchiaio di acqua fredda 1 cucchiaio di maizena e versalo nel sugo caldo mescolando bene.
  • Quanto sale aggiungo nel brodo iniziale? Il brodo fatto in casa di solito è insalato; se il tuo è già salato, aggiungi mezzo cucchiaino di sale all'inizio, non di più. Assaggia sempre nel penultimo stadio di cottura.
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