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Struffoli avellinesi

Vincenza Bertolino· 20 novembre 2018· 6 min di lettura ·Avellino
Struffoli avellinesi riuniti in una corona su piatto bianco, ricoperti di miele trasparente e brillante, decorati con zuccata candita gialla e perline colorate di zucchero
Preparazione
40 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

400 gFarina di frumento tipo 00
4Uova intere medie
80 gZucchero semolato
1 cucchiaioOlio di oliva extra vergine
400 gMiele millefiori
150 gZuccata candita
2 cucchiaiPerline di zucchero colorate
1 cucchiainoCannella in polvere
4 chiodiChiodi di garofano interi
1 litroOlio di arachide per friggere
q.b.Sale fino

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
53 gCarboidrati
35 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la farina a fontana sul piano di lavoro. Rompi le uova al centro, aggiungi lo zucchero, l'olio di oliva e un pizzico di sale. Mescola con le dita incorporando la farina gradualmente, fino a formare un impasto omogeneo e elastico. Impasta per 8-10 minuti finché non diventa liscio e compatto. Se risulta troppo secco, aggiungi mezzo cucchiaio di acqua tiepida alla volta.
2
Riposare l'impasto
Copri l'impasto con un canovaccio pulito e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo passaggio ammorbidisce il glutine e facilita il rollaggio.
3
Formare le palline
Dividi l'impasto in quattro porzioni. Lavorando con una porzione per volta e tenendo il resto coperto, stendi un cilindro spesso circa 8 millimetri. Taglia il cilindro in striscioline lunghe e larghe un centimetro circa. Taglia di nuovo perpendicolarmente per ottenere cubetti di un centimetro. Con i palmi delle mani, rotola ogni cubetto delicatamente per trasformarlo in una pallina regolare. Ripeti per tutte le porzioni.
4
Friggere gli struffoli
Scalda l'olio di arachide a 175°C in una padella profonda o pentola. Tuffavi gli struffoli in piccoli gruppi, non più di una manciata per volta, per evitare che la temperatura cali. Friggili per 2-3 minuti finché diventano dorati su tutti i lati. Scola con un mestolo bucato su carta assorbente. Non staccare gli struffoli dal fondo della padella con forza: lascia che galleggino naturalmente.
5
Preparare il miele aromatico
Versa il miele in un pentolino a fuoco basso insieme ai chiodi di garofano interi e alla cannella. Riscalda il miele per circa 3 minuti senza farlo bollire, giusto per scaldarlo e infondere gli aromi. Il miele deve restare fluido, non seccarsi ai bordi.
6
Assemblare gli struffoli
Mentre il miele è ancora caldo, immergivi gli struffoli fritti a piccoli mazzetti, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno affinché ogni pallina si ricopra di miele. Disponi gli struffoli umidi di miele su un piatto da portata rotondo, creando una corona o un mucchietto conico. Decora subito con gli spicchi di zuccata candita e le perline di zucchero colorate, distribuendoli sulla superficie ancora morbida del miele. Lascia riposare per 10-15 minuti finché il miele non si sia leggermente raffreddato e rassodato.

Gusto

Gli struffoli hanno un sapore dolce e deciso dal miele, con note aromatiche di cannella, chiodi di garofano e noce moscata che si diffondono in bocca. Il miele ricuopre ogni pallina in modo leggermente dorato, creando una consistenza che non è appiccicosa ma morbida al morso. Vanno serviti a temperatura ambiente, in genere su un piatto da portata, e si mangiano con le mani spezzandoli uno a uno dalla corona. Tradizionalmente si accompagnano a vino cotto o a caffè lungo, che tagliano la dolcezza senza smorzarla.

Benessere

  • La farina di frumento fornisce carboidrati complessi e una quota di proteine vegetali, anche se ridotta rispetto ad altri cereali. Circa il 13% del peso della farina è proteina.
  • Le uova apportano colina e luteina, importanti per la vista e il cervello. Contengono anche calcio e selenio in buona quantità per porzione.
  • Il miele contribuisce con potassio e piccole quantità di magnesio, sebbene sia principalmente zucchero semplice. Non è un alimento leggero, ma da consumare in porzioni contenute.
  • Gli aromi come cannella e chiodi di garofano hanno proprietà antiossidanti documentate, anche se in piccola concentrazione nel piatto finito.
  • Abbina gli struffoli a una tazza di caffè o tè senza zucchero, oppure gustali dopo un pasto leggero a base di verdure e proteine magra, non come spuntino isolato.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il miele sia una scelta light rispetto allo zucchero bianco. Non è così: hanno lo stesso apporto calorico per grammo, circa 3 kcal. Il miele ha proprietà aromatiche e un potere dolcificante maggiore, per cui se ne usa meno in peso, ma non è più leggero. Chi controlla gli zuccheri per patologie deve limitare gli struffoli indipendentemente dal tipo di dolcificante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è immergere gli struffoli nel miele troppo caldo oppure lasciando il miele a bollire prima di tuffarvi le palline. Il miele che bolle diventa più scuro, amaro e appiccicoso, e bagna male gli struffoli creando zone secche e zone troppo umide. Inoltre, il calore eccessivo decompone gli aromi. Riscalda il miele solo fino a quando è fluido, non fino alla bollitura. Un secondo errore è friggere troppi struffoli insieme: la temperatura dell'olio cala bruscamente e i fritti diventano oleosi e molli invece di leggeri e dorati.

I nostri consigli

  • Conserva gli struffoli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se desideri mantenerli più a lungo, riponi il contenitore in frigorifero per una settimana. Non congelarli: il miele cristallizzerebbe e la texture peggiorebbe. Se conservati al freddo, scalda gli struffoli a bagnomaria per pochi minuti prima di servirli.
  • In alcune zone della Campania gli struffoli si preparano con l'aggiunta di un poco di anice stellato o zest di arancia nel miele aromatico. Segui il gusto di famiglia, purché non ecceda con gli aromi rispetto alla ricetta base.
  • Puoi sostituire parte della zuccata candita con uvetta o pistacchio tritato, oppure aggiungere piccole nocciole intere al momento dell'assemblaggio, prima che il miele si solidifichi.
  • Se non disponi di chiodi di garofano, usa solo cannella o aggiungi uno stuzzicadenti di zest di limone nel miele caldo per 5 minuti, poi scarta la zest e procedi. Il profumo sarà diverso ma gradevole.

Quando prepararla

Gli struffoli avellinesi sono la dolcezza natalizia per eccellenza, preparata tradizionalmente a dicembre da molte famiglie campane. Si realizzano spesso nei giorni precedenti Natale, quando il clima più freddo aiuta il miele a solidificarsi e il piatto si conserva meglio. Sono perfetti da offrire come regalo gastronomico durante le festività, oppure da servire a fine pasto nei giorni di festa tra dicembre e gennaio.

Domande frequenti

  • Gli struffoli si possono preparare senza friggere? La ricetta tradizionale avellinese prevede la frittura. Puoi provarli al forno, cuocendo le palline a 180°C per 12-15 minuti finché non si dorino, ma la consistenza e il sapore cambieranno notevolmente: risulteranno meno croccanti e più compatti.
  • Che olio uso per friggere? Usa olio di arachide o di girasole raffinato, che sopportano bene temperature elevate senza degradarsi. Evita olio di oliva extra vergine, che ha un punto di fumo troppo basso e brucia facilmente.
  • Posso usare il miele cristallizzato? Se il miele è cristallizzato, scaldalo a bagnomaria a fuoco basso finché non diventa fluido, poi procedi come indicato in ricetta. Non usare miele già cristallizzato perché non avvolgerebbe bene gli struffoli.
  • Quanto impasto rimane dopo la frittura? Dalla ricetta indicata ottieni circa 50-60 struffoli, che una volta ricoperti di miele diventano una porzione da 8 persone abbondante. Se desideri più quantità, raddoppia le dosi.
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