Struffoli avellinesi

Ingredienti
| 400 g | Farina di frumento tipo 00 |
| 4 | Uova intere medie |
| 80 g | Zucchero semolato |
| 1 cucchiaio | Olio di oliva extra vergine |
| 400 g | Miele millefiori |
| 150 g | Zuccata candita |
| 2 cucchiai | Perline di zucchero colorate |
| 1 cucchiaino | Cannella in polvere |
| 4 chiodi | Chiodi di garofano interi |
| 1 litro | Olio di arachide per friggere |
| q.b. | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 53 g | Carboidrati |
| 35 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Gusto
Gli struffoli hanno un sapore dolce e deciso dal miele, con note aromatiche di cannella, chiodi di garofano e noce moscata che si diffondono in bocca. Il miele ricuopre ogni pallina in modo leggermente dorato, creando una consistenza che non è appiccicosa ma morbida al morso. Vanno serviti a temperatura ambiente, in genere su un piatto da portata, e si mangiano con le mani spezzandoli uno a uno dalla corona. Tradizionalmente si accompagnano a vino cotto o a caffè lungo, che tagliano la dolcezza senza smorzarla.
Benessere
- La farina di frumento fornisce carboidrati complessi e una quota di proteine vegetali, anche se ridotta rispetto ad altri cereali. Circa il 13% del peso della farina è proteina.
- Le uova apportano colina e luteina, importanti per la vista e il cervello. Contengono anche calcio e selenio in buona quantità per porzione.
- Il miele contribuisce con potassio e piccole quantità di magnesio, sebbene sia principalmente zucchero semplice. Non è un alimento leggero, ma da consumare in porzioni contenute.
- Gli aromi come cannella e chiodi di garofano hanno proprietà antiossidanti documentate, anche se in piccola concentrazione nel piatto finito.
- Abbina gli struffoli a una tazza di caffè o tè senza zucchero, oppure gustali dopo un pasto leggero a base di verdure e proteine magra, non come spuntino isolato.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il miele sia una scelta light rispetto allo zucchero bianco. Non è così: hanno lo stesso apporto calorico per grammo, circa 3 kcal. Il miele ha proprietà aromatiche e un potere dolcificante maggiore, per cui se ne usa meno in peso, ma non è più leggero. Chi controlla gli zuccheri per patologie deve limitare gli struffoli indipendentemente dal tipo di dolcificante.
L'errore da non fare
L'errore più comune è immergere gli struffoli nel miele troppo caldo oppure lasciando il miele a bollire prima di tuffarvi le palline. Il miele che bolle diventa più scuro, amaro e appiccicoso, e bagna male gli struffoli creando zone secche e zone troppo umide. Inoltre, il calore eccessivo decompone gli aromi. Riscalda il miele solo fino a quando è fluido, non fino alla bollitura. Un secondo errore è friggere troppi struffoli insieme: la temperatura dell'olio cala bruscamente e i fritti diventano oleosi e molli invece di leggeri e dorati.
I nostri consigli
- Conserva gli struffoli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se desideri mantenerli più a lungo, riponi il contenitore in frigorifero per una settimana. Non congelarli: il miele cristallizzerebbe e la texture peggiorebbe. Se conservati al freddo, scalda gli struffoli a bagnomaria per pochi minuti prima di servirli.
- In alcune zone della Campania gli struffoli si preparano con l'aggiunta di un poco di anice stellato o zest di arancia nel miele aromatico. Segui il gusto di famiglia, purché non ecceda con gli aromi rispetto alla ricetta base.
- Puoi sostituire parte della zuccata candita con uvetta o pistacchio tritato, oppure aggiungere piccole nocciole intere al momento dell'assemblaggio, prima che il miele si solidifichi.
- Se non disponi di chiodi di garofano, usa solo cannella o aggiungi uno stuzzicadenti di zest di limone nel miele caldo per 5 minuti, poi scarta la zest e procedi. Il profumo sarà diverso ma gradevole.
Quando prepararla
Gli struffoli avellinesi sono la dolcezza natalizia per eccellenza, preparata tradizionalmente a dicembre da molte famiglie campane. Si realizzano spesso nei giorni precedenti Natale, quando il clima più freddo aiuta il miele a solidificarsi e il piatto si conserva meglio. Sono perfetti da offrire come regalo gastronomico durante le festività, oppure da servire a fine pasto nei giorni di festa tra dicembre e gennaio.
Domande frequenti
- Gli struffoli si possono preparare senza friggere? La ricetta tradizionale avellinese prevede la frittura. Puoi provarli al forno, cuocendo le palline a 180°C per 12-15 minuti finché non si dorino, ma la consistenza e il sapore cambieranno notevolmente: risulteranno meno croccanti e più compatti.
- Che olio uso per friggere? Usa olio di arachide o di girasole raffinato, che sopportano bene temperature elevate senza degradarsi. Evita olio di oliva extra vergine, che ha un punto di fumo troppo basso e brucia facilmente.
- Posso usare il miele cristallizzato? Se il miele è cristallizzato, scaldalo a bagnomaria a fuoco basso finché non diventa fluido, poi procedi come indicato in ricetta. Non usare miele già cristallizzato perché non avvolgerebbe bene gli struffoli.
- Quanto impasto rimane dopo la frittura? Dalla ricetta indicata ottieni circa 50-60 struffoli, che una volta ricoperti di miele diventano una porzione da 8 persone abbondante. Se desideri più quantità, raddoppia le dosi.


