Strauben

Ingredienti
| 250 g | Farina bianca 00 |
| 2 | Uova intere |
| 80 ml | Latte intero |
| 30 g | Burro sciolto |
| 20 g | Zucchero semolato |
| 5 g | Sale fino |
| 1 bustina | Lievito vanigliato (o vaniglia in polvere) |
| 1 litro | Olio di arachide per friggere |
| 50 g | Zucchero a velo per spolverare |
Valori nutrizionali
| 310 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 15 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Gusto
Gli strauben hanno un sapore dolce e delicato, con note di vaniglia e talvolta di rum o grappa che riscaldano leggermente il palato. La pasta fritta regala quella caratteristica morbidezza che scioglie in bocca, mentre la croccantezza dell'esterno cede subito ai denti. Si mangiano meglio quando ancora tiepidi, accompagnati da una tazza di caffè o di cioccolata calda. Tradizionalmente si servono come dolce da forno, spesso durante le feste invernali o le celebrazioni familiari.
Benessere
- La farina bianca fornisce carboidrati facilmente assimilabili e una piccola quantità di proteine vegetali, anche se in quantità modesta rispetto alle farine integrali.
- Le uova apportano colina e luteina, importanti per la vista e la funzione cerebrale, oltre a proteine ad alto valore biologico.
- Si tratta di un dolce sostanzioso e saziante, perfetto come colazione energetica ma in porzioni contenute per non appesantire la digestione.
- Il burro fornisce grassi saturi e vitamina A, necessaria per pelle e ossa, anche se presente in quantità moderate nella ricetta.
- Abbinali a una bevanda calda senza zuccheri aggiunti e magari a una porzione di frutta fresca per equilibrare il pasto.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i dolci fritti sono sempre pesanti e indigeribili. Gli strauben, se fritti a temperatura corretta (170-180 °C), assorbono meno olio e rimangono leggeri. Il problema nasce quando l'olio è troppo caldo o troppo freddo: nel primo caso bruciano fuori, nel secondo assorbono più grasso. Inoltre, consumati occasionalmente e in porzioni ragionevoli, rientrano tranquillamente in una dieta varia.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa: l'olio freddo fa assorbire il grasso all'impasto, rendendolo unto e pesante. Al contrario, un olio troppo caldo brucia la superficie prima che l'interno cuocia, lasciando l'interno crudo. Non cercare di friggere più strauben alla volta se lo spazio è ridotto: si raffreddano l'uno con l'altro e non dorereranno bene. Infine, non aspettare che si raffreddino completamente prima di spolverarli di zucchero a velo, altrimenti la polvere non aderisce bene.
I nostri consigli
- Se non hai la tasca da pasticciere, stendi l'impasto su carta da forno, taglia con un coltello a pezzi lunghi e incurvati, e trasferiscili in olio facendoli scivolare delicatamente dalla carta.
- Puoi aggiungere all'impasto un cucchiaio di rum o grappa per una nota alcolica più marcata, riducendo leggermente il latte.
- Conserva gli strauben in un contenitore a temperatura ambiente per un giorno. Se vuoi mantenerli croccanti, mettili in un barattolo di vetro con coperchio. Non conservarli in frigorifero: l'umidità li renderebbe molli.
- Una variante tradizionale prevede di aggiungere una grattugia di scorza di limone all'impasto per un aroma più fresco e ricercato.
Quando prepararla
Gli strauben sono ideali durante l'autunno e l'inverno, soprattutto intorno alle festività di novembre e dicembre quando la voglia di dolcetti caldi si fa più forte. Si preparano bene quando fuori fa freddo e una merenda fritta con una bevanda calda diventa un vero momento di conforto. Vanno proposti il mattino a colazione o nel pomeriggio come dolcetto, mai la sera quando potrebbero appesantire la digestione.


