Ingredienti
| 1,2 kg | Manzo (pezzo unico per stracotto, tipo reale o scamone) |
| 2 carote medie | Carota |
| 1 gambo | Sedano |
| 1 media | Cipolla |
| 400 ml | Vino rosso secco |
| 300 ml | Brodo di manzo o acqua |
| 2 cucchiai | Olio di oliva |
| 2 rametti | Rosmarino fresco |
| 1 foglia | Alloro |
| Sale e pepe nero macinato | A piacere |
Valori nutrizionali
| 210 kcal | Energia |
| 27 g | Proteine |
| 11 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,3 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciugate il pezzo di manzo con carta assorbente. Salatelo e pepatelo su tutti i lati. Lasciate riposare 10 minuti.
2
Rosolare la carne
Riscaldate l'olio in una pentola pesante o cocotte a fuoco medio-alto. Adagiate la carne e lasciate che si rosoli per 3-4 minuti per lato, finché la superficie è marrone scuro. Non spostatela durante la cottura. Togliete la carne e mettetela da parte.
3
Soffritto
Nella stessa pentola, senza pulirla, aggiungete carota, sedano e cipolla tagliati a cubetti grandi (circa 1 cm). Fate rosolare a fuoco medio per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché iniziano a caramellare.
4
Sfumare con il vino
Versate il vino rosso sulle verdure. Lasciate evaporare a fuoco vivace per 3-4 minuti, mescolando: il liquido deve ridursi di almeno la metà e gli odori di alcol sparire.
5
Aggiungere il brodo e la carne
Rimettete la carne nella pentola, fra le verdure. Versatevi il brodo (o acqua se non avete brodo). Aggiungete il rosmarino e l'alloro. L'umido deve coprire la carne a metà; se non basta, aggiungete acqua tiepida.
6
Cottura lenta
Portate a ebollizione lenta, poi abbassate il fuoco al minimo. Coprite con coperchio e lasciate cuocere per 2,5-3 ore. Ogni 30 minuti girate la carne e controllate il livello di liquido: deve restare sempre presente sul fondo della pentola, altrimenti aggiungete un po' d'acqua tiepida. Verso la fine della cottura, la carne deve essere tenerissima e il sugo denso.
7
Finitura
Togliete la pentola dal fuoco. Se il sugo è troppo liquido, accendete il fuoco al massimo e fate ridurre scoperto per 5-10 minuti, mescolando spesso. Togliete il rametto di rosmarino e la foglia di alloro. Assaggiate e correggerete il sale. Servite caldo, versando un po' di sugo sopra la carne.
Gusto
Ha il sapore profondo del manzo cotto lentamente, con note acidule dal vino rosso che si è ridotto nel brodo. La carne stessa non ha sapore pronunciato: è il sugo che la domina, fatto di verdure caramellate e brodo, con la fragranza del rosmarino o della salvia. Si mangia morbida, si taglia con il cucchiaio. Di solito si accompagna con polenta, purè o pane bianco, mai con contorni che sottraggono attenzione al piatto principale.
Benessere
- La carne di manzo è una fonte concentrata di proteine: 100 grammi di stracotto cotto contengono circa 25-28 grammi di proteine, essenziali per muscoli e tessuti.
- Apporta ferro eme, la forma di ferro più assorbibile dal corpo, insieme a zinco e vitamina B12, nutrienti che trovate soprattutto nelle carni rosse.
- È un piatto molto saziante: la cottura lunga rende le fibre della carne facilmente digeribili e la sensazione di pienezza dura ore, grazie alle proteine e ai grassi presenti.
- Le verdure impiegate (carota, sedano, cipolla) rilasciano durante la cottura minerali e composti organici nel brodo: manganese, potassio, composti solforati dalle crucifere se utilizzate.
- Per un pasto equilibrato, abbinate a verdure crude (insalata, rucola) o cotte a vapore a parte, in modo da non appesantire ulteriormente il piatto e aggiungere fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: No, la carne rossa cotta lentamente non diventa "più tossica" o difficile da digerire. La cottura lunga, se non raggiunge temperature altissime, non forma significative quantità di composti nocivi. La digestione, anzi, è favorita dalla morbidezza della carne. Chi ha problemi digestivi generici può mangiare stracotto senza paura, purché in porzioni adeguate e non prima di coricarsi.
L'errore da non fare
L'errore più comune è iniziare con fuoco troppo alto durante la cottura: lo stracotto non va bollito, ma cotto a sobbollimento appena percettibile. Se il brodo agita la carne come in una pentola a pressione, la carne diventa fibrosa invece che morbida. Controllatela a metà cottura: se il sugo bolle visibilmente, abbassate il fuoco. Secondo errore: togliere il coperchio troppo spesso. La cottura lenta ha bisogno di atmosfera umida e stabile. Aprite solo quando girate la carne.
I nostri consigli
- Lo stracotto si conserva in frigorifero fino a 4 giorni, coperto, e il sugo si rapprende leggermente per il grasso della carne. Riscaldate a fuoco dolce, aggiungendo un dito di acqua tiepida se il sugo è troppo denso.
- Congela facilmente: mettetelo in un contenitore con il sugo fino a 3 mesi. Scongelate in frigorifero per una notte e riscaldate come indicato sopra.
- Se preferite uno stracotto ancora più profumato, aggiungete 2-3 pomodori pelati al momento della sfumatura con il vino: il sugo diventerà leggermente rosso e più acido, meno dolce.
- Il pezzo di manzo ideale ha un po' di grasso naturale e una forma compatta: chiedetelo al macellaio, specificate che vi serve per stracotto lento. Evitate tagli molto magri che rischiano di seccarsi.
- Servitelo con polenta cremosa, purè di patate, oppure semplicemente con pane bianco per raccogliere il sugo. Non necessita contorno di verdure oltre a quelle già nel piatto.
Quando prepararla
Lo stracotto in umido è un piatto autunnale e invernale: quando fuori fa freddo e le giornate sono corte, avete il tempo di lasciarlo cuocere lentamente senza fretta. È perfetto per le domeniche pomeriggio o quando sapete che starete in casa. D'estate si mangia meno spesso perché è piatto riscaldante, ma non è vietato: preparatelo la sera e servitelo tiepido il giorno dopo.
Domande frequenti
- Posso usare un pezzo di carne più piccolo? Sì, ridimensionate le dosi proporzioni: con 800 grammi di manzo regolate i tempi a 2 ore e mezza di cottura. Il risultato non cambia, cambiano solo le porzioni.
- Se non ho vino rosso, posso farlo senza? Il vino è importante per l'acidità che equilibra il sapore della carne. Se lo omettete, aggiungete un cucchiaio di aceto di vino rosso al momento della sfumatura. Il risultato è leggermente diverso ma accettabile.
- Come faccio a sapere se la carne è cotta abbastanza? Punzecchiatela con una forchetta dopo 2 ore di cottura: deve cedere senza resistenza, come burro morbido. Se oppone ancora resistenza, coprite e continuate altri 30 minuti.
- Il sugo rimane sempre grasso in superficie? No, se fate raffreddare lo stracotto in frigorifero il grasso solidifica in superficie e potete toglierlo facilmente con un cucchiaio prima di riscaldare. Se servite caldo subito, il grasso rimane disperso nel sugo: è normale.