Home · Campania · secondi di carne

Stracotto amalfitano

Vincenza Bertolino· 5 febbraio 2019· 6 min di lettura ·Amalfi
Un pezzo di manzo brasato di colore marrone scuro, affettato, servito in un piatto bianco con salsa scura, contornato da carote morbide, sedano e cipolla caramellata
Preparazione
20 min
Cottura
4 ore 30 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1,5 kgmanzo intero per brasato (muscolo della spalla o coscia)
3 cucchiaiolio di oliva extra vergine
1 grandecipolla gialla, intera con buccia
2 gambisedano, tagliati a grossi pezzi
2 grandicarote, tagliate a tronchetti
400 mlvino rosso secco della regione (Lacryma Christi o simile)
400 mlbrodo di carne tiepido
2foglie di alloro
4 ramettirosmarino fresco
6 bacchedi ginepro (opzionale)
salee pepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

280kcal
32g Proteine
15g Grassi
6g di cui saturi
3g Carboidrati
1g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,9g Sale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
In una pentola grande a fondo pesante, scaldare l'olio a fuoco medio. Aggiungere la cipolla intera non sbucciata (è tradizionale, dona colore e dolcezza al sugo), il sedano e le carote. Rosolare per 8-10 minuti fino a quando le verdure iniziano a dorare. Questa fase è fondamentale: il soffritto deve diventare fragrante e leggermente caramellato.
2
Sigillare la carne
Togliere le verdure e mettere il manzo nella stessa pentola, ancora a fuoco medio-alto. Dorare la carne su tutti i lati per 8 minuti complessivi, girandola con cura. Non deve cuocere, solo sigillare: l'esterno deve diventare marrone scuro. Salare e pepare generosamente durante questa fase.
3
Sfumare con il vino
Versare il vino rosso sulla carne e lasciar evaporare a fuoco vivo per 3-4 minuti, raschiando il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per raccogliere tutti i residui caramellati. Questo passaggio trasforma il fondo della pentola in un sugo concentrato.
4
Aggiungere verdure e brodo
Rimettere il soffritto nella pentola insieme alla carne, aggiungere il brodo tiepido, le foglie di alloro, il rosmarino e le bacche di ginepro se si usa. Il liquido deve arrivare a metà dell'altezza del manzo, non coprivanta completamente. Portare a ebollizione, poi abbassare il fuoco al minimo.
5
Cottura lenta e coperta
Coprire la pentola con un coperchio o con carta stagnola bagnata, così il vapore ricade sulla carne. Cuocere a fuoco bassissimo per 4 ore, girandola ogni ora per garantire una cottura uniforme. La carne deve essere sempre parzialmente immersa nel sugo, se asciuga troppo aggiungere altro brodo tiepido mezza tazza alla volta.
6
Verificare la cottura
Dopo 4 ore, infilare un coltello nel centro del manzo: deve penetrare senza resistenza. Se incontra ancora durezza, proseguire la cottura per altri 20-30 minuti. La carne cotta correttamente deve sgretolarsi quasi al tocco.
7
Ridurre il sugo
Togliere il manzo dal fuoco e trasferirlo su un piatto tiepido. Lasciare riposare 10 minuti coperto. Nel frattempo, portare il sugo rimasto in pentola a bollore a fuoco vivo per 5 minuti, facendolo ridurre e concentrare. Se preferisci un sugo più denso, puoi passare le verdure al passaverdure e mescolarle al sugo ridotto, oppure berlo così com'è.

Gusto

Il sapore dello stracotto amalfitano è profondo e speziato, dominato dalla tenerezza della carne e dalla dolcezza leggera delle verdure ridotte. Il vino dona una nota leggermente acida che contrasta con i sapori caramellati della carne e il ricordo del soffritto, mentre l'umidità della cottura mantiene la carne morbida senza farla seccare. Si serve caldo, accompagnato da pane tostato o da un contorno di verdure fresche. È tradizionalmente abbinato a un vino rosso secco della regione, che ne amplifica le note tanniche della carne.

Benessere

L'errore da non fare

Non alzare mai il fuoco nella speranza di velocizzare la cottura. Questo piatto ha bisogno di calore gentile e costante: un fuoco troppo alto cuoce la superficie mentre l'interno rimane duro, oppure asciuga la carne e la rende stopposa. Molta gente accende il fuoco a metà, credendo di accelerare, e finisce con uno stracotto come cuoio. La pazienza è l'unica ricetta reale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo stracotto amalfitano è un piatto invernale per eccellenza, ideale tra novembre e marzo quando le temperature fredde rendono piacevole un brasato lungo e profumato. È perfetto per cene con ospiti, anniversari o domeniche in famiglia, quando il tempo non stringe e la cucina può sprigionare aromi per ore. Evita l'estate: è un piatto che appesantisce quando fuori fa caldo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali