Home · Campania · conserve

Stoccafisso sott'olio

Vincenza Bertolino· 1 agosto 2015· 5 min di lettura ·Amalfi
Barattolo di vetro con stoccafisso bianco e morbido immerso in olio dorato, decorato con aglio affettato, peperoncino rosso e rosmarino fresco
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gstoccafisso secco e salato (gia' desalato se di buona marca)
250 mlolio di oliva extra vergine
3 spicchiaglio
1peperoncino rosso fresco
4 ramettirosmarino fresco
1 fogliaalloro
2 gsale fino (facoltativo, secondo il gusto)
3 granipepe nero in grani

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
24 gProteine
9 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Reidratare lo stoccafisso
Se il vostro stoccafisso non è gia' stato desalato al momento dell'acquisto, mettetelo in una ciotola con acqua fredda non clorata (meglio l'acqua distillata) per 24 ore. Cambiate l'acqua almeno tre volte durante il giorno. Se già desalato, basta un'immersione di 2-3 ore in acqua fredda per ammorbidirlo leggermente.
2
Asciugare il pesce
Dopo l'ammollo, scola lo stoccafisso in uno scolapasta. Tamponalo bene con carta assorbente pulita fino a togliere l'umidita superficiale. Il pesce deve essere asciutto prima di entrare nell'olio, altrimenti forma umidita nel barattolo e si degrada.
3
Preparare gli aromi
Pela l'aglio e affettalo finemente, non in polvere ma in scaglie visibili. Pulisci il peperoncino, toglilo dai semi se preferisci meno piccante (oppure lascialo intero per una nota più decisa), e taglialo in anelli. Ripulisci il rosmarino dai rami in eccesso e tienilo in rametti corti, intorno a 5-6 cm.
4
Assemblare il barattolo
Prendi un barattolo di vetro sterilizzato da 500 ml circa. Deposita sul fondo uno strato di aglio, un pezzo di peperoncino, uno spicchio di rosmarino e i grani di pepe. Sistematevi i filetti di stoccafisso in modo ordinato ma non pressato, alternando strati di pesce con gli aromi: aglio, peperoncino, rosmarino, pepe. Termina con un rametto di rosmarino in cima.
5
Versare l'olio
Riscalda leggermente l'olio di oliva a fuoco basso (non deve superare i 40 gradi, solo per togliere freddo e facilitare la conservazione), poi versalo nel barattolo fino a coprire completamente lo stoccafisso, lasciando 1 cm di spazio dal bordo. Se preferisci l'olio a temperatura ambiente, versa direttamente.
6
Sigillare e riposare
Chiudi il barattolo con un coperchio pulito (di vetro o metallo a norma alimentare). Lascialo a temperatura ambiente al buio per almeno 3-4 giorni prima di aprire. Durante questo periodo i sapori si amalgamano e lo stoccafisso si ammorbidisce ulteriormente.
7
Consumo e conservazione
Dopo l'apertura, tieni il barattolo in frigorifero a 4 gradi. Mantenere lo stoccafisso completamente immerso nell'olio prolunga la conservazione fino a 3-4 settimane. Se togli filetti, tappa sempre bene il barattolo.

Gusto

Lo stoccafisso sott'olio ha un sapore dolce e leggermente salato, con quella nota caratteristica del pesce secco reidratato che non è sgradevole ma profonda. L'olio assorbe tutto, ammorbidisce ulteriormente la carne e trasmette il profumo dell'aglio e del rosmarino. Si mangia come antipasto direttamente dal barattolo con una forchetta, su fette di pane tostato o aggiunto a insalate fredde. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco freddo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore piu comune è non asciugare bene lo stoccafisso prima di versare l'olio. L'acqua che rimane sui filetti si accumula nel barattolo, diluisce l'olio e favorisce la crescita di muffe e batteri. Non è una questione di igiene teorica: dopo pochi giorni il contenuto puzza di marcio e diventa inutilizzabile. Asciuga con impegno, non per fretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo stoccafisso sott'olio è un conservato che si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente utile in estate quando la cucina fredda è comoda e gradevole. Se lo preparate in inverno, è perfetto per gli antipasti durante le festività natalizie, quando ricevete ospiti a pranzo o cena. A primavera e autunno rimane un'ottima base per insalate di stagione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali