Ingredienti
| 300 g | stoccafisso secco e salato (gia' desalato se di buona marca) |
| 250 ml | olio di oliva extra vergine |
| 3 spicchi | aglio |
| 1 | peperoncino rosso fresco |
| 4 rametti | rosmarino fresco |
| 1 foglia | alloro |
| 2 g | sale fino (facoltativo, secondo il gusto) |
| 3 grani | pepe nero in grani |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 24 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Reidratare lo stoccafisso
Se il vostro stoccafisso non è gia' stato desalato al momento dell'acquisto, mettetelo in una ciotola con acqua fredda non clorata (meglio l'acqua distillata) per 24 ore. Cambiate l'acqua almeno tre volte durante il giorno. Se già desalato, basta un'immersione di 2-3 ore in acqua fredda per ammorbidirlo leggermente.
2
Asciugare il pesce
Dopo l'ammollo, scola lo stoccafisso in uno scolapasta. Tamponalo bene con carta assorbente pulita fino a togliere l'umidita superficiale. Il pesce deve essere asciutto prima di entrare nell'olio, altrimenti forma umidita nel barattolo e si degrada.
3
Preparare gli aromi
Pela l'aglio e affettalo finemente, non in polvere ma in scaglie visibili. Pulisci il peperoncino, toglilo dai semi se preferisci meno piccante (oppure lascialo intero per una nota più decisa), e taglialo in anelli. Ripulisci il rosmarino dai rami in eccesso e tienilo in rametti corti, intorno a 5-6 cm.
4
Assemblare il barattolo
Prendi un barattolo di vetro sterilizzato da 500 ml circa. Deposita sul fondo uno strato di aglio, un pezzo di peperoncino, uno spicchio di rosmarino e i grani di pepe. Sistematevi i filetti di stoccafisso in modo ordinato ma non pressato, alternando strati di pesce con gli aromi: aglio, peperoncino, rosmarino, pepe. Termina con un rametto di rosmarino in cima.
5
Versare l'olio
Riscalda leggermente l'olio di oliva a fuoco basso (non deve superare i 40 gradi, solo per togliere freddo e facilitare la conservazione), poi versalo nel barattolo fino a coprire completamente lo stoccafisso, lasciando 1 cm di spazio dal bordo. Se preferisci l'olio a temperatura ambiente, versa direttamente.
6
Sigillare e riposare
Chiudi il barattolo con un coperchio pulito (di vetro o metallo a norma alimentare). Lascialo a temperatura ambiente al buio per almeno 3-4 giorni prima di aprire. Durante questo periodo i sapori si amalgamano e lo stoccafisso si ammorbidisce ulteriormente.
7
Consumo e conservazione
Dopo l'apertura, tieni il barattolo in frigorifero a 4 gradi. Mantenere lo stoccafisso completamente immerso nell'olio prolunga la conservazione fino a 3-4 settimane. Se togli filetti, tappa sempre bene il barattolo.
Gusto
Lo stoccafisso sott'olio ha un sapore dolce e leggermente salato, con quella nota caratteristica del pesce secco reidratato che non è sgradevole ma profonda. L'olio assorbe tutto, ammorbidisce ulteriormente la carne e trasmette il profumo dell'aglio e del rosmarino. Si mangia come antipasto direttamente dal barattolo con una forchetta, su fette di pane tostato o aggiunto a insalate fredde. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco freddo.
Benessere
- Lo stoccafisso secco contiene il 62% di proteine circa sul peso secco: reidratato e sott'olio rimane una fonte proteica concentrata, ideale per chi ha bisogno di nutrienti densi.
- Ricco di potassio, magnesio e calcio, specialmente le ossa minute se consumate; il pesce secco concentra i minerali durante l'essiccazione naturale.
- Ha un indice di sazieta elevato nonostante le porzioni piccole: pochi grammi nutrono a lungo perché le proteine riempiono velocemente.
- Contiene acidi grassi omega 3 naturalmente presenti nel pesce, utili per il metabolismo e la funzione cardiaca.
- Abbinalo a contorni ricchi di fibre come verdure crude o cotte, oppure usalo su pasta integrale per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: non è vero che lo stoccafisso sott'olio sia un cibo grasso e pesante. L'olio è soprattutto mezzo di conservazione; il pesce stesso ha pochi grassi saturi. Se presente sale in eccesso (controllare l'etichetta: oltre 1,5 g per 100 g è troppo), il consiglio è risciacquare velocemente il filetto prima di mangiarlo o usarne meno. Le persone con ipertensione devono comunque verificare con il medico le quantità.
L'errore da non fare
L'errore piu comune è non asciugare bene lo stoccafisso prima di versare l'olio. L'acqua che rimane sui filetti si accumula nel barattolo, diluisce l'olio e favorisce la crescita di muffe e batteri. Non è una questione di igiene teorica: dopo pochi giorni il contenuto puzza di marcio e diventa inutilizzabile. Asciuga con impegno, non per fretta.
I nostri consigli
- Se il vostro stoccafisso è molto salato anche dopo l'ammollo, risciacquate velocemente il filetto sotto acqua fredda subito prima di mangiarlo. Non rovinate il piatto interno al barattolo con risciacqui ripetuti.
- L'olio che rimane nel barattolo dopo aver finito lo stoccafisso è prezioso: usatelo in condimenti per insalate fredde, sulla minestra o per marinare altre verdure. Non buttatelo.
- Se amate i sapori decisi, aggiungete 1 scaglia di acciuga salata in fondo al barattolo prima di versare l'olio: si fonde lentamente e trasmette una complessita sapida piacevole.
- Lo stoccafisso sott'olio va benissimo anche sopra una pasta fredda estiva con pomodori e basilico, oppure in una semplice insalata di patate tiepide.
Quando prepararla
Lo stoccafisso sott'olio è un conservato che si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente utile in estate quando la cucina fredda è comoda e gradevole. Se lo preparate in inverno, è perfetto per gli antipasti durante le festività natalizie, quando ricevete ospiti a pranzo o cena. A primavera e autunno rimane un'ottima base per insalate di stagione.
Domande frequenti
- Lo stoccafisso sott'olio fatto in casa dura quanto quello comprato? Se preparato e conservato correttamente in barattolo sterilizzato, dura 3-4 settimane in frigorifero. Quello comprato ha conservanti aggiunti che allungano i tempi fino a mesi. Fatto in casa è piu fresco ma dura meno.
- Posso usare olio di semi invece di oliva? Tecnicamente sì, ma l'olio di oliva è tradizionale e trasmette sapore. Con olio di semi neutro perde carattere. Se scegliete il seme, fate almeno una parte in oliva.
- Che differenza c'è fra stoccafisso e baccala secco? Lo stoccafisso è pesce secco non salato, il baccalà è secco e salato. Entrambi si reidratano, ma lo stoccafisso rimane piu delicato e meno salino. Questa ricetta è pensata per lo stoccafisso.
- Si puo congelare lo stoccafisso sott'olio? Si, ma l'olio si solidifica al congelamento. Scongela in frigorifero 24 ore prima. Una volta scongelato, consumalo entro 2-3 giorni per sicurezza.