Ingredienti
| 600 g | Selvaggina a cubetti (cinghiale, lepre o fagiano), pulita |
| 150 g | Pancetta affumicata in fette spesse |
| 2 medie | Cipolle rosse, tagliate a pezzi quadrati |
| 200 ml | Vino rosso secco |
| 3 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 2 rametti | Rosmarino fresco |
| 1 cucchiaio | Aceto di vino rosso |
| 2 foglie | Alloro |
| q.b. | Sale e pepe |
| 4 stecchi | Di legno, imbevuti in acqua 30 minuti |
Valori nutrizionali
| 190 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Marinata aromatica
In una ciotola, unisci vino rosso, olio, aceto, rosmarino spezzettato, alloro e un giro di pepe. Immergi i cubetti di cacciagione nella marinata, copri e riposa in frigorifero per almeno 4 ore, preferibilmente una notte intera. Questa fase è cruciale per ammorbidire la carne e attenuare il sapore selvatico.
2
Preparazione ingredienti
Togli la cacciagione dalla marinata con una schiumarola, asciugala tamponandola con carta assorbente. Taglia la pancetta in pezzi da 2 centimetri per lato. Prepara gli stecchi di legno bagnandoli per almeno 30 minuti in acqua fredda, così non si bruceranno in cottura.
3
Assemblaggio spiedini
Infila gli ingredienti sugli stecchi alternando: un cubetto di cacciagione, un pezzo di pancetta, una fetta di cipolla. Ripeti fino a riempire lo stecco, terminando con cacciagione. Ogni spiedino deve contenere almeno 5-6 pezzi di carne. Sala e pepa leggermente.
4
Griglia calda
Scalda la griglia o la piastra a fuoco vivo per 5 minuti finché non è ben calda. Se usi carbone, attendi che le fiamme si placchino e rimanga solo il rosso incandescente. Posa gli spiedini sulla griglia perpendicolarmente alle griglie stesse.
5
Cottura e giramento
Cuoci per 5-6 minuti dal primo lato, poi gira gli spiedini. Cuoci altri 5-6 minuti dal secondo lato. La carne deve rimanere rosata all'interno, non secca. Se serve, usa un cartoccio di alluminio per proteggere la pancetta da un eccesso di fuoco.
6
Riposo e finitura
Trasferisci gli spiedini su un piatto e lascia riposare 2 minuti per permettere ai succhi di stabilizzarsi. Spremi mezzo limone fresco sul momento, aggiungi un rametto di rosmarino e servi caldo.
Gusto
La selvaggina ha un sapore intenso e minerale, leggermente selvatico, che si ammorbidisce con una marinatura a base di vino rosso e aromi. La pancetta aggiunge grassezza e fumo, la cipolla dolcezza in contrasto. Il tutto, grigliato, cattura aromi affumicati che pervadono ogni boccone. Si serve caldo, appena uscito dal fuoco, con una spremuta di limone al momento. Tradizionalmente si abbina a un vino rosso strutturato o a una birra scura.
Benessere
- La selvaggina è ricca di proteine nobili, fra il 22 e il 26 per cento a peso crudo, e contiene meno grassi rispetto alla carne rossa domestica.
- Fornisce ferro altamente biodisponibile, zinco per il sistema immunitario, e vitamine del gruppo B, in particolare B12 essenziale per l'energia.
- Nonostante sia un piatto sostanzioso e saziante, rimane digeribile se cotta bene e non carbonizzata sulla griglia.
- La pancetta affumicata aggiunge sapore ma anche sodio, per cui la ricetta non è adatta a chi segue diete povere di sale.
- Per un pasto equilibrato, abbina gli spiedini a verdure grigliate ricche di fibre, come zucchine o melanzane, e pane integrale.
- Falso mito da sfatare: la cacciagione non è più "forte" o difficile da digerire rispetto al pollo, se marinata correttamente e cotta senza eccessi. Il vino e gli aromi della marinatura, anzi, aiutano la digestione. Unica vera controindicazione: evitarla in caso di allergia ai solfiti se si usa vino, e non eccedere con la pancetta affumicata chi ha pressione alta.
L'errore da non fare
Non saltare la marinata. Molti credono che la selvaggina sia saporita di suo e cerchino di abbreviare i tempi: risultato è una carne coriacea e dal retrogusto sgradevole. La marinata non è un vezzo, è il passaggio che rende la cacciagione commestibile e piacevole. Stesso errore frequente: cuocere troppo velocemente a fiamma altissima per non esporre gli spiedini al calore. La temperatura deve essere moderata e costante, altrimenti l'esterno si brucia mentre l'interno rimane crudo.
I nostri consigli
- Gli spiedini si preparano interamente la sera prima: dalla marinatura all'assemblaggio. Conservali coperto in frigorifero fino al momento della cottura. Se prepari una quantità doppia, congelali crudi su un vassoio per 3 ore, poi trasferiscili in freezer in un sacchetto sigillato. Durano fino a due mesi.
- Se non trovi cacciagione fresca, chiedi al macellaio cacciatore o al negozio di specialità carni: il cinghiale è più facilmente reperibile di lepre o fagiano, ma tutti funzionano. In alternativa, puoi usare spalla di cervo o capriolo.
- La pancetta può essere sostituita con guanciale se ami un sapore più deciso, oppure con speck se preferisci un'affumicatura più delicata. Evita la pancetta dolce, che non regge il sapore della selvaggina.
- Servi gli spiedini con un contorno di verdure grigliate come peperoni, zucchine e melanzane. Il pane tostato con aglio aiuta a raccogliere i succhi rimasti nel piatto.
Quando prepararla
Gli spiedini di cacciagione sono un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando la stagione venatoria garantisce carne di qualità e il clima fresco rende piacevole accendere il fuoco della griglia. Perfetti per cene con amici intorno al barbecue da settembre fino a marzo, oppure per una cena rustica tra novembre e gennaio, quando il sapore selvatico della carne è più intenso.
Domande frequenti
- Posso usare un forno normale invece della griglia? Sì, usa il forno ventilato a 220 gradi per 12-15 minuti su una teglia con graticcio. Il risultato sarà buono, ma perderà l'aroma affumicato tipico della griglia.
- Quanto dura la marinata ideale? Minimo 4 ore, meglio una notte intera. Se marinata oltre le 24 ore, l'aceto inizia a "cuocere" eccessivamente la carne.
- La cacciagione congelata si può usare? Certo. Scongela in frigorifero per 12 ore, poi procedi normalmente. Non usare scongelamento veloce, la carne diventerebbe fibrosa.
- Quale tipo di selvaggina scegliere se non conosco la differenza? Il cinghiale è il più saporito e il più indulgente in cottura. La lepre è più magra e delicata. Il fagiano è il più "domestico" nel sapore, ideale per chi non ama troppa selvaticità.