Spianada nuorese

Ingredienti
| 300 g | farina 00 |
| 100 g | burro |
| 2 | uova |
| 30 ml | latte intero |
| 250 g | mandorle pelate tostate |
| 300 g | miele di castagno o millefiori |
| 1 | scorza di limone grattugiata |
| q.s. | olio di semi per friggere |
Valori nutrizionali
| 420 | kcal Energia |
| 8 | g Proteine |
| 22 | g Grassi |
| 4 | g di cui saturi |
| 48 | g Carboidrati |
| 38 | g di cui zuccheri |
| 3 | g Fibre |
| 0,2 | g Sale |
Gusto
La «spianada» sa di miele cremoso e mandorle caramellate, con il contrasto netto della pasta fritta croccante che cede ai denti. L'olio della frittura non è invadente: la pasta assorbe poco perché ben fritta, e il miele è il protagonista vero. Si serve tiepida, spesso con un caffè forte o un liquore dolce. In Sardegna la tradizione la vuole al termine di cene importanti, quando il dolce deve lasciare il segno.
Benessere
- Le mandorle apportano proteine vegetali, grassi insaturi e vitamina E, che protegge le cellule dall'ossidazione.
- Il miele contiene tracce di minerali come potassio e magnesio, anche se in quantità modeste rispetto al contenuto di zuccheri.
- È un dolce sostanzioso e molto saziante per la presenza di mandorle e grassi: una porzione piccola basta a sentirsi sazi.
- La combinazione di pasta fritta e miele la rende difficile da digerire se consumata in grandi quantità: è un dolce da assaporare con moderazione.
- Abbinala a una tisana di camomilla o a un tè leggero dopo il pasto principale, non a metà mattina.
- Falso mito da sfatare: il miele non è un dolcificante "salutistico" che puoi mangiare senza limiti. Contiene zuccheri semplici come il saccarosio e il fruttosio, e 100 grammi di miele apportano circa 80 grammi di zuccheri. La «spianada» fritta in olio è un dolce da festa, non da consumo quotidiano.
L'errore da non fare
Non friggere la pasta troppo spessa o troppo sottile. Se è spessa, il cuore rimane crudo mentre i bordi bruciano; se è troppo sottile si trasforma in carta fritta priva di struttura. La misura giusta è quella cartolina: uno spessore che si vede attraverso ma che rimane intero durante la frittura. Un secondo errore frequente è non mescolare bene il miele dopo averlo scaldato: se rimane freddo nei punti bassi del pentolino, quando lo versi sulla pasta raffredda subito e si solidifica invece di rimanere cremoso.
I nostri consigli
- La «spianada» si conserva in frigorifero per 2 giorni coperta con un coperchio o pellicola trasparente. Il miele tenderà a indurirsi, ma riscalda il dolce 2 minuti in forno a 120 gradi e il miele torna fluido.
- Puoi preparare anticipatamente le strisce di pasta fritta e conservarle in una scatola con carta forno tra un strato e l'altro. Componi il dolce qualche ora prima di servire, versando il miele al momento.
- Usa mandorle di buona qualità, già tostate: il sapore della mandorla è fondamentale. Se le trovi crude, tostatele in forno per renderle più croccanti e fragranti.
- Il miele di castagno ha un sapore più profondo e meno dolce: amplifica il gusto rispetto al millefiori classico.
Quando prepararla
La «spianada nuorese» è un dolce da occasioni importanti: festività, cene tra amici, celebrazioni familiari. In Sardegna ha una forte tradizione durante le feste di fine anno, quando il dolce è ricercato e abbondante. È meno indicata per i mesi estivi caldi, quando il miele rimane troppo fluido e il dolce fatica a mantenersi strutturato nel piatto; meglio autunno e inverno.
Domande frequenti
- Posso friggere la pasta in anticipo? Sì, puoi friggere le strisce il giorno prima e conservarle in una scatola ermetica. Il giorno della festa le monti con il miele tiepido e mantengono ancora croccantezza.
- Che olio devo usare per friggere? Usa olio di semi di girasole o arachide: hanno punto di fumo alto e non alterano il gusto dolce della pasta.
- Il miele cristallizzato va bene? Sì, scalda il miele cristallizzato in un pentolino a fuoco basso finché non torna liquido, poi procedi come indicato.
- Posso aggiungere altri ingredienti? Alcuni cuochi aggiungono una presa di cannella al miele tiepido. Evita di mescolare la ricetta troppo: il fascino della «spianada» è nella semplicità degli ingredienti.


