Ingredienti
| 300 g | farina 00 |
| 100 g | burro |
| 2 | uova |
| 30 ml | latte intero |
| 250 g | mandorle pelate tostate |
| 300 g | miele di castagno o millefiori |
| 1 | scorza di limone grattugiata |
| q.s. | olio di semi per friggere |
Valori nutrizionali
| 420 | kcal Energia |
| 8 | g Proteine |
| 22 | g Grassi |
| 4 | g di cui saturi |
| 48 | g Carboidrati |
| 38 | g di cui zuccheri |
| 3 | g Fibre |
| 0,2 | g Sale |
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
Disponi la farina su un piano di marmo e crea una fontana al centro. Deposita il burro a temperatura ambiente, le uova e il latte. Incorpora gli ingredienti liquidi lentamente, facendo cadere la farina dai bordi verso il centro. Lavora con le dita per 10 minuti finché l'impasto non diventa omogeneo, liscio e perde l'umidità sulla superficie. Copri con una ciotola e riposa a temperatura ambiente per 20 minuti.
2
Stendi la pasta
Dividi l'impasto in 4 pezzi uguali. Stendi il primo pezzo molto sottilmente con il mattarello, finché non riesci a vedere attraverso la pasta: lo spessore deve essere di 1 millimetro circa. Se la pasta si ritrae, riposa altri 5 minuti e continua. Taglia la pasta stesa in strisce di 8 centimetri di lunghezza e 3 di larghezza.
3
Friggi le strisce
Scalda l'olio a 175 gradi in una pentola fonda (un cubetto di pane deve dorare in 60 secondi). Immergi le strisce di pasta con molta cautela, poche alla volta, perché si gonfiano subito. Friggi per 2 minuti dal primo lato, gira con una forchetta o pinze lunghe, e friggi altri 90 secondi fino a quando sono dorate e croccanti. Estrai con un mestolo forato e appoggia su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
4
Tosta le mandorle
Se le mandorle non sono già tostate, distribuiscile su una teglia e cuocile a forno a 160 gradi per 8 minuti, finché profumano di nocciola tostata. Sfilettale o spezzale grossolanamente con le mani mentre sono ancora tiepide. Se preferisci, triturala leggermente per renderle più granulose.
5
Scalda il miele
Versa il miele in un pentolino e scaldalo a fuoco basso per 5 minuti, finché inizia a fumare leggermente e senti un profumo caramellato. Aggiungi la scorza di limone grattugiata e mescola per 30 secondi. Non bollire il miele per più tempo perché si scurisce e cambia gusto. Spegni il fuoco e mantienilo tiepido.
6
Componi la spianada
Disponi le strisce di pasta fritta su un piatto di portata a formare uno strato. Versa un filo di miele tiepido sulle strisce, cospargine una manciata di mandorle tostate. Continua a stratificare: pasta, miele, mandorle, finché non esaurisci gli ingredienti. Le strisce devono rimanere visibili e non unte di miele, ma umide di gocce dolci.
7
Servi subito
Porta la «spianada» in tavola ancora tiepida, meglio se il miele è ancora fluido. Questo dolce si consuma rompendo i pezzi con le mani o con una forchetta e un cucchiaio per raccogliere il miele che cade dal piatto.
Gusto
La «spianada» sa di miele cremoso e mandorle caramellate, con il contrasto netto della pasta fritta croccante che cede ai denti. L'olio della frittura non è invadente: la pasta assorbe poco perché ben fritta, e il miele è il protagonista vero. Si serve tiepida, spesso con un caffè forte o un liquore dolce. In Sardegna la tradizione la vuole al termine di cene importanti, quando il dolce deve lasciare il segno.
Benessere
- Le mandorle apportano proteine vegetali, grassi insaturi e vitamina E, che protegge le cellule dall'ossidazione.
- Il miele contiene tracce di minerali come potassio e magnesio, anche se in quantità modeste rispetto al contenuto di zuccheri.
- È un dolce sostanzioso e molto saziante per la presenza di mandorle e grassi: una porzione piccola basta a sentirsi sazi.
- La combinazione di pasta fritta e miele la rende difficile da digerire se consumata in grandi quantità: è un dolce da assaporare con moderazione.
- Abbinala a una tisana di camomilla o a un tè leggero dopo il pasto principale, non a metà mattina.
- Falso mito da sfatare: il miele non è un dolcificante "salutistico" che puoi mangiare senza limiti. Contiene zuccheri semplici come il saccarosio e il fruttosio, e 100 grammi di miele apportano circa 80 grammi di zuccheri. La «spianada» fritta in olio è un dolce da festa, non da consumo quotidiano.
L'errore da non fare
Non friggere la pasta troppo spessa o troppo sottile. Se è spessa, il cuore rimane crudo mentre i bordi bruciano; se è troppo sottile si trasforma in carta fritta priva di struttura. La misura giusta è quella cartolina: uno spessore che si vede attraverso ma che rimane intero durante la frittura. Un secondo errore frequente è non mescolare bene il miele dopo averlo scaldato: se rimane freddo nei punti bassi del pentolino, quando lo versi sulla pasta raffredda subito e si solidifica invece di rimanere cremoso.
I nostri consigli
- La «spianada» si conserva in frigorifero per 2 giorni coperta con un coperchio o pellicola trasparente. Il miele tenderà a indurirsi, ma riscalda il dolce 2 minuti in forno a 120 gradi e il miele torna fluido.
- Puoi preparare anticipatamente le strisce di pasta fritta e conservarle in una scatola con carta forno tra un strato e l'altro. Componi il dolce qualche ora prima di servire, versando il miele al momento.
- Usa mandorle di buona qualità, già tostate: il sapore della mandorla è fondamentale. Se le trovi crude, tostatele in forno per renderle più croccanti e fragranti.
- Il miele di castagno ha un sapore più profondo e meno dolce: amplifica il gusto rispetto al millefiori classico.
Quando prepararla
La «spianada nuorese» è un dolce da occasioni importanti: festività, cene tra amici, celebrazioni familiari. In Sardegna ha una forte tradizione durante le feste di fine anno, quando il dolce è ricercato e abbondante. È meno indicata per i mesi estivi caldi, quando il miele rimane troppo fluido e il dolce fatica a mantenersi strutturato nel piatto; meglio autunno e inverno.
Domande frequenti
- Posso friggere la pasta in anticipo? Sì, puoi friggere le strisce il giorno prima e conservarle in una scatola ermetica. Il giorno della festa le monti con il miele tiepido e mantengono ancora croccantezza.
- Che olio devo usare per friggere? Usa olio di semi di girasole o arachide: hanno punto di fumo alto e non alterano il gusto dolce della pasta.
- Il miele cristallizzato va bene? Sì, scalda il miele cristallizzato in un pentolino a fuoco basso finché non torna liquido, poi procedi come indicato.
- Posso aggiungere altri ingredienti? Alcuni cuochi aggiungono una presa di cannella al miele tiepido. Evita di mescolare la ricetta troppo: il fascino della «spianada» è nella semplicità degli ingredienti.