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Spianada

Vincenza Bertolino· 14 marzo 2018· 5 min di lettura ·Oristano
Una spianada intera su una tavola di legno, con pasta dorata e croccante, tagliata a fette, ripieno di noci, uvetta e miele visibili in sezione, spolverata di zucchero
Preparazione
40 min (più lievitazione)
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di tipo 0
250 mllatte tiepido
25 glievito madre o pasta madre, rinfrescata
50 gburro a temperatura ambiente
40 gzucchero
1 cucchiainosale fino
250 gfrutta secca mista (noci, mandorle, nocciole), tritata grossolanamente
100 guvetta
80 gmiele liquido
1 cucchiainocannella in polvere
4 chiodidi garofano, macinati
1 cucchiaiozucchero di canna (per la superficie)

Valori nutrizionali

320kcal
7Proteine (g)
12Grassi (g)
2di cui saturi (g)
45Carboidrati (g)
20di cui zuccheri (g)
3Fibre (g)
0,3Sale (g)
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola capiente mescola la farina con il sale. Crea una fontana al centro e versa il latte tiepido con il lievito madre precedentemente sciolto. Incorpora gradualmente la farina con un cucchiaio di legno, poi trasferisci su piano di lavoro e impasta per 10 minuti fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungi il burro ammorbidito e impasta altri 5 minuti, finché il burro è completamente incorporato.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno di cotone umido e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 4 ore, fino al raddoppio.
3
Preparazione del ripieno
In una ciotola versa la frutta secca tritata e l'uvetta, aggiungi il miele liquido, la cannella e i chiodi di garofano macinati. Mescola bene fino a ottenere un ripieno compatto e omogeneo. Se il miele è troppo freddo, scaldalo leggermente prima di usarlo.
4
Stesura e ripieno
Trasferisci l'impasto lievitato su un piano di lavoro leggermente infarinato. Stendi con un mattarello fino a uno spessore di circa 5 millimetri, formando un rettangolo. Distribuisci il ripieno su tutta la superficie, lasciando circa 1 centimetro di margine dai bordi.
5
Arrotolamento
Partendo dal lato lungo, arrotola l'impasto su se stesso lentamente e con cautela, sigillando bene il bordo finale. Trasferisci il rotolo su una teglia ricoperta di carta forno, curvandolo leggermente a forma di C se desiderato.
6
Seconda lievitazione
Copri la spianada con un panno umido e lascia lievitare per 2-3 ore a temperatura ambiente, fino a che aumenta di volume e risulta soffice al tatto.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 200 gradi. Spennella delicatamente la superficie della spianada con un po' d'acqua e cospargila con lo zucchero di canna. Inforna per 35 minuti circa, fino a doratura uniforme. La superficie deve risultare croccante. Lascia raffreddare completamente prima di tagliare.

Gusto

La spianada ha un sapore dolce ma non stucchevole, grazie all'equilibrio tra miele, zucchero e la naturale acidità della pasta lievitata. La frutta secca dona croccantezza e una nota profonda di noce e mandorla. Le spezie, solitamente cannella e chiodi di garofano, aggiungono complessità senza dominare. Si mangia in fette, spesso accompagnata da caffè o vino dolce, e la croccantezza esterna contrasta bene con la morbidezza interna.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare la lievitazione con calore diretto o in ambienti troppo caldi: la spianada rischia di lievitare irregolarmente, formando sacche d'aria indesiderate e perdendo l'alveolatura fine che la rende leggera. Allo stesso modo, non rispettare i tempi di riposo allungati compromette la digeribilità della pasta e rende il dolce stopposo. Un altro sbaglio frequente è distribuire il ripieno in modo disomogeneo, creando zone con troppa frutta secca e zone quasi vuote.

I nostri consigli

Quando prepararla

La spianada è tradizionalmente un dolce natalizio e pasquale, perfetto nelle settimane fredde quando il tempo di lievitazione non è un problema. Tuttavia, grazie alla sua conservazione, puoi prepararla anche in autunno e regalarla o condividerla durante le festività. È ideale nei periodi in cui in casa hai tempo per attendere le lunghe fermentazioni senza fretta.

Domande frequenti

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