Ingredienti
| 800 g | capra a pezzi (spalla o collo) |
| 300 ml | vino rosso secco |
| 400 ml | brodo vegetale |
| 200 g | cipolla bianca tritata |
| 150 g | carote tagliate a rondelle |
| 200 g | patate tagliate a dadini |
| 2 spicchi | aglio |
| 3-4 rami | rosmarino fresco |
| 2 foglie | alloro |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 165 kcal | Energia |
| 25 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciuga i pezzi di capra con carta da cucina per eliminarvi l'umidità. Questo consente una doratura migliore. Salali e pepali leggermente.
2
Dorare la carne
Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Disponi la capra in un unico strato, non affollare la pentola. Rosola per circa 8-10 minuti per lato, finché non prende colore marrone. Trasferisci in un piatto.
3
Rosolare le verdure
Nella stessa pentola aggiungi la cipolla tritata e l'aglio schiacciato. Fai appassire per 4-5 minuti a calore medio, mescolando. Le verdure devono diventare trasparenti e leggermente dorate.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso secco nella pentola, grattando con un cucchio di legno il fondo per sollevare i residui caramellati di carne. Fai ridurre il vino per circa 5 minuti a fuoco vivo, finché il volume non cala di due terzi.
5
Aggiungere brodo e aromi
Rimetti la capra nella pentola con il suo sugo. Versa il brodo fino a coprire quasi completamente la carne. Aggiungi rosmarino e alloro. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo.
6
Cottura lenta
Copri la pentola con un coperchio leggermente inclinato. Lascia cuocere a fuoco molto basso per circa 120-130 minuti. La carne deve essere tenerissima e staccarsi facilmente con un cucchio.
7
Aggiungere le verdure e finire la cottura
A circa 30 minuti dalla fine, aggiungi carote e patate alla pentola. Continua la cottura coperta finché le verdure non sono morbide e la capra si sfalda. Regola di sale e pepe. Elimina le foglie di alloro e i rami di rosmarino più grandi. Se il sugo è troppo liquido, scopri la pentola negli ultimi 10 minuti e lascia evaporare.
Gusto
La capra ha un sapore deciso, leggermente selvatico ma non aggressivo se cotta bene. Il brodo profuma di vino rosso ridotto, di cipolla caramellata, di erbe aromatiche che penetrano la carne durante le ore di cottura lenta. Si serve caldo, in inverno preferibilmente, con una fetta di pane per assorbire il sugo. Abbinamento tradizionale: un rosso robusto, non necessariamente pregiato, che bilancia la ricchezza della carne.
Benessere
- La capra fornisce proteine di alta qualità, circa 24-26 grammi ogni 100 grammi di carne cotta, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene ferro eme, la forma più facilmente assimilabile dall'organismo, utile per prevenire l'anemia da carenza di ferro, soprattutto nelle donne.
- È un piatto saziante grazie alla quota proteica e al brodo denso, mantiene il senso di sazietà a lungo senza appesantire la digestione.
- La capra possiede un rapporto più favorevole tra grassi saturi e insaturi rispetto ad altre carni rosse, con acidi grassi benefici per il sistema cardiovascolare.
- Abbina il piatto con verdure a foglia scura in contorno, come spinaci o bietola, per aumentare l'apporto di vitamine e minerali.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la capra sia indigeribile o difficile da metabolizzare. Al contrario, la cottura lunga in umido rende le fibre muscolari più fragili e più facili da digerire. Le persone con digestione sensibile tollerano spesso meglio la capra rispetto al manzo, soprattutto se preparata senza grassi aggiunti eccessivi.
L'errore da non fare
Non saltare la doratura dei pezzi di capra all'inizio. Un'ebollizione diretta in brodo freddo rende la carne grigia, compatta e stopposa. La doratura a temperatura alta crea una crosta che sigilla i succhi interni e sviluppa sapori per caramellazione. Anche dimenticare il vino è un errore: il vino acido ammorbidisce le fibre e aggiunge profondità al sugo finale. Una cottura troppo veloce a fuoco vivo è un'altra trappola: la capra ha bisogno di tempo per sciogliersi, non di violenza termica.
I nostri consigli
- Lo spezzatino di capra si conserva in frigorifero coperto per 3-4 giorni e migliora di sapore quando viene riscaldato il giorno dopo. Congelalo in contenitori per porzioni e mantiene qualità per circa 2 mesi.
- Se la capra fresca non è disponibile, valuta quella congelata: scongela completamente prima della cottura, non incide sulla qualità del risultato finale.
- Puoi aggiungere alla pentola 100-150 grammi di funghi porcini secchi reidratati per aumentare l'umami e la complessità aromatica del brodo.
- Servi con pane nero o pane integrale per assorbire il sugo, oppure abbina a polenta morbida invece delle patate nel piatto, variando struttura e saziabilità.
Quando prepararla
Lo spezzatino di capra è un piatto invernale per eccellenza, dalla fine dell'autunno fino a febbraio, quando le temperature fredde invitano a tavola piatti caldi e stufati. Perfetto per cene di famiglia nel weekend, quando il tempo di cottura lenta non è un problema. Non è un piatto da estate: l'umidità e il caldo della stagione rendono meno piacevole questa preparazione ricca e corposa.
Domande frequenti
- Posso usare carni diverse della capra? Sì, spalla e collo sono le migliori per questo piatto perché ricche di connettivo che si trasforma in gelatina durante la cottura. Evita i tagli magri come il filetto, che diventerebbero secchi.
- Quanto vino rosso devo mettere? Inizia con 300 ml per 800 grammi di carne. Se preferisci un piatto meno acido, riduci a 200 ml e aumenta il brodo di conseguenza, mantenendo sempre il rapporto liquido/carne.
- La capra ha un odore forte durante la cottura? Sì, è normale. L'odore selvatico si attenua durante la lunga cottura e scompare quasi completamente nel piatto finito. Se ti dà fastidio, cucina con finestre aperte.
- Posso fare lo spezzatino senza vino? Puoi sostituirlo con un brodo di carne più ricco o aggiungere 2 cucchiai di aceto di vino rosso, ma il vino contribuisce a tenere la carne morbida durante la cottura.