Home · Trentino-Alto Adige · conserve

Speck sottoli

Vincenza Bertolino· 21 novembre 2014· 5 min di lettura ·Merano
Fette di speck sottili, dorate e croccanti ai bordi, disposte a ventaglio in un piatto bianco, alcuni pezzi sovrapposti, con sfondo neutro
Preparazione
2 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gSpeck tagliato sottile
1Padella antiaderente o in acciaio
q.b.Pepe nero macinato fresco (facoltativo)
1 ramoRosmarino fresco (facoltativo, per profumo)

Valori nutrizionali

281 kcalEnergia
25 gProteine
21 gGrassi
8 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Scelta dello speck
Acquista lo speck tagliato al banco e fallo affettare sottile, circa 2-3 millimetri. Se lo tagli a casa, usa un coltello lungo e ben affilato. Non deve essere carta, ma nemmeno grosso: la giusta via di mezzo garantisce croccantezza senza secchezza.
2
Preparazione della padella
Scalda una padella antiaderente a fuoco medio-alto per due minuti. Non aggiungere olio né burro: lo speck rilascia grasso sufficiente durante la cottura. Se usi una padella in acciaio, puoi aggiungere mezza cucchiaio di olio di semi.
3
Cottura della prima faccia
Disponi le fette di speck nella padella calda, leggermente sovrapposte se necessario. Cuoci per un minuto e trenta secondi a fuoco medio-alto senza mescolare. Vedrai il grasso iniziare a sciogliersi e i bordi diventare dorati.
4
Capovolgimento e completamento
Capovolgi ogni fetta con una pinza. Cuoci dall'altro lato per un minuto fino a quando i bordi diventano croccanti e il colore risulta uniforme, marrone-dorato. In totale, non superare i tre minuti di cottura.
5
Sgrondo e asciugatura
Trasferisci lo speck su un piatto coperto con carta assorbente per 30 secondi: assorbirà l'eccesso di grasso e rimarrà croccante. Se lo desideri, aggiungi una macinata di pepe nero fresco.
6
Servizio
Arrangia lo speck in un piatto bianco, tiepido, a ventaglio o sovrapposto. Servi entro due minuti per mantenere la croccantezza. Se prepari una quantità maggiore, mantieni il forno a 60 gradi con le fette già cotte dentro, ma non superare i cinque minuti.

Gusto

Lo speck sottile ha un sapore salato e affumicato pronunciato, con una punta di dolcezza dalle bacche di ginepro usate nella stagionatura. La croccantezza dei bordi contrasta con la morbidezza del centro. Si serve tiepido, come antipasto, o freddo in un panino. Abbina bene con formaggio fresco, pane tostato o frutta acida come mele o pere.

Benessere

  • Lo speck è ricco di proteine, circa 25-26 grammi per 100 grammi di prodotto, ideale per una colazione proteica o uno snack saziante.
  • Contiene ferro e vitamina B12, minerali essenziali per la formazione dei globuli rossi e il corretto funzionamento del sistema nervoso.
  • Nonostante sia un insaccato, quando tagliato sottile e cotto in padella senza aggiunta di grassi, mantiene una certa leggerezza grazie alla perdita di parte del grasso durante la cottura.
  • Il processo di affumicatura del prosciutto crudo alpino riduce i sali aggiunti rispetto ad altri insaccati, rendendolo un'opzione più controllata dal punto di vista del sodio.
  • Abbinalo a verdure crude o cotte, pane integrale o formaggi magri per equilibrare l'apporto di grassi e ottenere un pasto bilanciato.
  • Falso mito da sfatare: lo speck non va vietato a chi controllo il colesterolo. Contiene principalmente acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, oltre che saturi. Una porzione occasionale di 30-50 grammi non innalza significativamente il colesterolo totale. Il rischio esagerato nasce da confusione tra quantità e frequenza di consumo: chi mangia speck ogni giorno avrà problemi diversi da chi lo consuma una volta alla settimana.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere lo speck a fuoco troppo basso e per troppo tempo. Se la padella non è abbastanza calda, le fette diventano morbide e unto invece di croccanti, e rilasciano tutto il grasso in una pozza. Inoltre, non coprire lo speck appena tolto dalla padella: se rimane coperto dal vapore, diventa molle. Aggiungere grassi aggiunti (olio, burro) è superfluo e rovina il sapore."

I nostri consigli

  • Conserva lo speck sottile in frigorifero nella confezione originale sottovuoto per massimo una settimana. Una volta aperto, consuma entro tre giorni avvolgendolo in carta assorbente per assorbire l'umidità.
  • Puoi preparare lo speck anche al forno: disponi le fette su una teglia rivestita di carta forno e cuoci a 200 gradi per quattro minuti. Rimane croccante più a lungo rispetto alla padella.
  • Abbina lo speck sottile a formaggi freschi come ricotta o robiola, oppure a pane tostato con avocado o pomodoro per un antipasto completo e saziante.
  • Se desideri una variante, aggiungi un rametto di rosmarino fresco in padella negli ultimi trenta secondi: il profumo affumicato si intensifica notevolmente.

Quando prepararla

Lo speck sottile si prepara tutto l'anno, ma risulta particolarmente gradito durante i mesi invernali e autunnali, quando il desiderio di sapori affumicati e decisi è maggiore. È una scelta ideale per antipasti di natale, cene in famiglia, oppure come snack proteico durante l'autunno e l'inverno. D'estate, servito freddo con melone o fichi, diventa un'opzione fresca e leggera.

Domande frequenti

  • Posso preparare lo speck sottile in anticipo? Sì, ma non più di due ore prima del servizio. Conservalo coperto a temperatura ambiente e riscaldalo brevemente in forno a 100 gradi per due minuti se ha perso croccantezza.
  • Lo speck sottile fa male se mangiato spesso? Come tutti gli insaccati, contiene sodio e grassi saturi. Una porzione occasionale di 40-50 grammi una volta alla settimana non causa problemi a persone sane. Chi ha pressione alta o colesterolo alto deve limitare la frequenza e le quantità.
  • Qual è la differenza tra speck sottile e speck normale? La differenza è solo nello spessore di taglio. Lo speck sottile cuoce più velocemente e diventa più croccante. Lo speck tagliato normale rimane più morbido e succoso.
  • Devo togliere il grasso bianco prima della cottura? No. Il grasso bianco è parte dell'affumicatura e della stagionatura dello speck. Durante la cottura si scioglie parzialmente, creando il sapore e la croccantezza caratteristica. Toglierlo riduce il gusto e la consistenza.
Altre ricette · Trentino-Alto Adige