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Spaghetti alla chitarra

Vincenza Bertolino· 30 agosto 2023· 6 min di lettura ·Napoli
Spaghetti alla chitarra appena tagliati, dorati e sfogliati, disposti nel piatto bianco con salsa di pomodoro e una grattugiata di pecorino, accanto il pacco di farina gialla
Preparazione
25 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro rimacinata
200 mlAcqua tiepida
1 pizzicoSale fino
q.b.Farina di semola per la spianata
1 chitarra per pastaAttrezzo (o mattarello se senza chitarra)
2 lAcqua per la cottura
10 gSale per l'acqua di cottura

Valori nutrizionali

357 kcalEnergia
12 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Impasto in fontana
Versa la semola sulla spianata pulita e crea una fontana al centro. Versa l'acqua tiepida poco alla volta e inizia a mescolare con le dita, incorporando la farina dal bordo interno della fontana. Quando l'impasto inizia a formarsi, usa il palmo per impastare energicamente per 8-10 minuti finché non risulta liscio, compatto e non appiccicaticcio. Se serve, aggiungi poca acqua goccia a goccia, mai tutta insieme.
2
Riposo dell'impasto
Forma una palla e avvolgila con un canovaccio umido o copri con una ciotola rovesciata. Lascia riposare 15-20 minuti a temperatura ambiente. Durante questo tempo il glutine si sviluppa e la pasta diventa più elastica e facile da stendere.
3
Stesura della pasta
Stendi la pasta con il mattarello fino a ottenere uno spessore uniforme di circa 3-4 millimetri, lavorando da il centro verso i bordi. La sfoglia deve essere rettangolare e misurare circa quanto la lunghezza della tua chitarra. Spolverizza leggermente con farina se tende ad appiccicasi.
4
Taglio con la chitarra
Appoggia la sfoglia sulla chitarra in posizione orizzontale rispetto alle corde. Con una spatola di legno o un mattarello liscio, passa il primo lato della sfoglia sulle corde con una pressione uniforme e moderata, facendo scorrere la pasta da un'estremità all'altra. Capovolgi la sfoglia di 180 gradi e ripeti il passaggio sull'altro lato per creare il taglio trasversale e ottenere gli spaghetti quadrati. I filamenti che cadono sotto sono i tuoi spaghetti.
5
Asciugatura leggera
Raccogli gli spaghetti e disponili in un piatto o su un canovaccio asciutto, senza ammucchiarli troppo. Lasciali asciugare 5-10 minuti a temperatura ambiente finché non perdono l'umidità superficiale, ma rimangono ancora leggermente elastici. Questo passaggio evita che si spezzino durante la cottura.
6
Cottura in acqua salata
Porta a ebollizione 2 litri di acqua con 10 grammi di sale. Tuffa gli spaghetti quando l'acqua bolle forte e mescola subito con una forchetta per evitare che si attacchino. Cuoci per 3-4 minuti solamente. La pasta fresca cuoce molto più velocemente della pasta secca. Prova uno spaghetto a metà cottura per verificare il grado di cottura desiderato.
7
Condimento e servizio
Scola la pasta mantenendo un bicchiere di acqua di cottura. Trasferisci gli spaghetti in una ciotola grande, aggiunge il condimento preferito e un filo dell'acqua di cottura per legare il tutto. Mescola bene e servi subito nei piatti, completando con una grattugiata di pecorino grattugiato se gradito.

Gusto

Il sapore è intenso e cedevole, leggermente granuloso sulla lingua per la semola integrale o rimacinata. Assorbono bene i condimenti, dalle salse liquide ai ragù, grazie allo spessore e alla porosità della superficie. Tradizionalmente si servono con sugo di pomodoro fresco, aglio e prezzemolo, oppure con ragù di carne. Lo spessore maggiore rispetto agli spaghetti normali li rende adatti anche a condimenti più corposi senza rischio di rottura.

Benessere

  • La semola di grano duro contiene proteine vegetali di buona qualità, circa 12-14 grammi per 100 grammi di pasta cruda, che calano leggermente con la cottura.
  • Sono ricchi di ferro, magnesio e fosforo, minerali essenziali per ossa e muscoli, concentrati nella semola integrale più che in quella raffinata.
  • A differenza della pasta all'uovo, questi spaghetti rimangono leggeri e digeribili, senza l'apporto di colesterolo, pur mantenendo una buona saziabilità grazie allo spessore.
  • Il grano duro utilizzato contiene una quantità minore di amido gelatinoso rispetto al grano tenero, il che li rende meno appiccicosi e più facili da masticare bene.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnali con una salsa a base di verdure (pomodori, melanzane, zucchine) e una piccola porzione di formaggio grattugiato o un secondo magro a parte.
  • Falso mito da sfatare: La pasta non è vietata a chi vuole perdere peso. Il problema non è la pasta in sé, ma le porzioni e i condimenti grassi. Una porzione corretta di 80 grammi di pasta fresca cruda rappresenta un'alimentazione equilibrata se abbinata a verdure e condimenti leggeri. La diffidenza verso la pasta è spesso causata da confusione tra quantità industriali e porzioni normali.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la pasta troppo sottile. Se lo spessore è inferiore ai 3 millimetri, la pasta diventa fragile durante il taglio e si rompe anche prima della cottura. Il secondo errore è cuocere troppo a lungo: gli spaghetti alla chitarra perdono immediatamente il bite se lasciano più di 4 minuti nell'acqua. Controlla sempre lo stato dopo 2 minuti e mezzo se la pasta è fresca di giornata, perché i tempi sono brevi.

I nostri consigli

  • Se non hai una chitarra per pasta, puoi usare un coltello lungo a lama liscia per tagliare la sfoglia in strisce regolari di mezzo centimetro di larghezza, oppure un mattarello scanalato che simula le corde, anche se il risultato non sarà identico.
  • Gli spaghetti alla chitarra appena fatti possono essere conservati in frigorifero per 2-3 giorni su un piatto coperto con un canovaccio, oppure congelati fino a 3 mesi in un contenitore a strati separati da carta forno. Aumenta il tempo di cottura di 1-2 minuti se cotti da congelati.
  • La variante regionale più comune in Abruzzo prevede un condimento con ragù di carne di capra o agnello, oppure semplicemente con sugo di pomodoro fresco e un tocco di guanciale. Prova anche con salsa di melanzane per una versione estiva leggera.
  • Se la pasta risulta troppo secca durante l'impasto, aggiungi gocce d'acqua una alla volta. Se è troppo bagnata, cospargila di farina e impasta ancora. L'umidità dipende dalla semola che usi e dalla stagione.

Quando prepararla

Gli spaghetti alla chitarra sono ideali durante tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore in autunno e inverno quando si desiderano piatti più consistenti e caldi. Sono perfetti per cene in famiglia o quando vuoi sorprendere con una pasta fresca fatta in casa senza dover disporre di molti ingredienti. Se hai una chitarra in casa e una sera libera, 30 minuti sono sufficienti per prepararli completamente da zero.

Domande frequenti

  • Posso usare la farina 00 invece della semola? No. La farina 00 è troppo fine e produce un impasto molle che si appiccica alle corde della chitarra. La semola di grano duro è fondamentale per la consistenza e il risultato finale.
  • Quanto tempo si conservano gli spaghetti crudi? Fino a 3 giorni in frigorifero su un piatto coperto. Per periodi più lunghi, congela fino a 3 mesi in un contenitore rigido con strati separati da carta forno.
  • Come mai la pasta si spezza durante il taglio? Lo spessore è troppo sottile, oppure la pasta è troppo secca durante il passaggio sulla chitarra. Controlla che la sfoglia sia almeno 3-4 millimetri e mantieni umidità moderata.
  • Che differenza c'è tra spaghetti alla chitarra e tonnarelli? I tonnarelli sono quadrati tagliati con la chitarra, mentre gli spaghetti alla chitarra spesso risultano lievemente irregolari. In pratica sono lo stesso prodotto, il nome dipende dalla tradizione locale.
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