Ingredienti
| 350 g | Carne macinata di manzo |
| 150 g | Carne macinata di maiale |
| 2 carote | Carote |
| 2 gambi | Sedano |
| 1 cipolla media | Cipolla gialla |
| 200 ml | Vino rosso secco |
| 800 g | Pomodori pelati |
| 3 cucchiai | Olio di oliva extra vergine |
| 1 cucchiaio | Concentrato di pomodoro |
| 320 g | Spaghetti |
| Sale e pepe | Sale e pepe nero |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 5,8 g | Grassi |
| 2,3 g | di cui saturi |
| 16,2 g | Carboidrati |
| 1,4 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Prepara il soffritto
Taglia carota, sedano e cipolla in cubetti piccoli. Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio e aggiungi il soffritto. Lascia cuocere per 5 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente.
2
Rosola la carne
Aumenta il fuoco a medio-alto e aggiungi la carne macinata, rompendola con un cucchiaio di legno. Rosolala per 8-10 minuti finché non cambia colore e il liquido che rilascia evapora quasi completamente.
3
Sfuma con il vino
Versa il vino rosso e lascia cuocere a fuoco medio per 3-4 minuti, permettendo all'alcol di evaporare e agli aromi di concentrarsi.
4
Aggiungi i pomodori
Versa i pomodori pelati e il concentrato di pomodoro. Aggiungi sale e pepe a piacere. Mescola bene e porta a ebollizione.
5
Cottura lenta
Abbassa il fuoco al minimo, parzialmente coperto con un coperchio leggermente sollevato. Lascia cuocere per almeno 120 minuti, mescolando ogni 20 minuti circa. Il ragù è pronto quando la carne è completamente disciolta nel sugo e il sugo è denso, non liquido.
6
Cuoci la pasta
Nei ultimi 10 minuti di cottura del ragù, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Aggiungi gli spaghetti e cuoci secondo le indicazioni sulla confezione, per ottenere una pasta al dente.
7
Manteca e servi
Scola la pasta conservando un bicchiere di acqua di cottura. Versala in un piatto fondo, aggiungi il ragù in abbondanza, mescola leggermente. Completa con parmigiano reggiano grattugiato e pepe nero macinato al momento.
Gusto
Il ragù profuma di carne cotta a lungo, soffritto dolce di cipolla e carota, pomodoro concentrato e vino rosso. Il sapore è rotondo e profondo, con una leggera acidità del pomodoro equilibrata dalla dolcezza del soffritto. La carne non si sente come pezzi distinti ma come una trama che avvolge ogni filo di pasta. Il parmigiano grattugiato al momento aggiunge una nota salata e umami che completa il piatto. Si serve sempre in un piatto fondo, caldo, con il ragù abbondante e una bottiglia di vino rosso asciutto accanto.
Benessere
- La carne macinata di manzo fornisce proteine complete, circa 15-18 grammi per 100 grammi di ragù, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
- Il ragù contiene ferro eme dalla carne, che il corpo assorbe più facilmente di altre fonti di ferro, insieme a zinco e vitamina B12.
- È un piatto molto saziante grazie alla combinazione di proteine, grassi e carboidrati complessi della pasta, mantiene il senso di sazietà per ore.
- Il pomodoro cotto nel ragù concentra il licopene, un antiossidante che aumenta la biodisponibilità con il calore e i grassi della preparazione.
- Abbina gli spaghetti al ragù a un'insalata verde cruda o a verdure cotte per aggiungere fibre e contrastare la ricchezza del piatto.
- Falso mito da sfatare: il ragù non deve cuocere solo 20 minuti. Una cottura breve lascia la carne granulosa e il sugo acquoso. Il ragù autentico cuoce minimo due ore a fuoco basso, così la carne si dissolve nel sugo e gli aromi si concentrano. Non è un piatto da fretta.
L'errore da non fare
Non aggiungere il latte o la panna al ragù se non è una tradizione della tua zona. Il ragù classico non ha bisogno di latticini per essere cremoso: la carne macinata cotta lentamente già conferisce questa consistenza. Aggiungere panna lo rende pesante e maschera i veri sapori. Se il ragù ti risulta troppo liquido dopo le due ore di cottura, aumenta il fuoco gli ultimi 10 minuti senza coperchio per ridurre l'umidità, anziché correre ai ripari con ingredienti estranei.
I nostri consigli
- Il ragù si conserva in frigorifero per 4 giorni in un contenitore ermetico, e in freezer per 3 mesi. Prepara sempre una quantità doppia per avere ragù pronto durante la settimana.
- Usa sia carne di manzo che di maiale: il manzo dà corpo e profondità, il maiale dolcezza. Non usare carne di sola una specie.
- Aggiungi un pizzico di nutmeg grattugiata verso la fine della cottura per arricchire il sapore senza renderlo evidente.
- Se il ragù risulta acido, non aggiungere zucchero: aggiungi un cucchiaio di burro nel piatto dopo la manteca, neutralizza l'acidità naturalmente.
Quando prepararla
Gli spaghetti al ragù si preparano meglio nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando le temperature permettono di accendere il fuoco senza scaldare la cucina e quando il ragù bollente risulta più gradevole. È il piatto ideale per la domenica, quando hai il tempo per una cottura lenta e tranquilla, oppure per preparazioni anticipate durante la settimana.
Domande frequenti
- Posso usare la carne tritata già macinata dal supermercato? Sì, ma preferisci quella macinata al momento dal macellaio. La carne preconfezionata è stata tritata da più tempo e assorbe umidità, alterando la texture finale del ragù.
- Quanto ragù devo mettere negli spaghetti? Il ragù deve essere abbondante, non parco: almeno 4-5 cucchiai per porzione. Gli spaghetti non devono sembrare immacolati con il ragù appena sparso sopra.
- Che vino rosso devo usare? Un vino secco e asciutto, robusto ma non troppo alcolico. Evita vini dolci o nobili di pregio: a lunga cottura perderesti i dettagli complessi.
- Il ragù deve bollire o cuocere a fuoco dolcissimo? A fuoco molto basso, quasi a umori appena tremolanti. Se bolle forte, l'acqua evapora troppo veloce e la carne si indurisce invece di dissolversi.