
| 800 g | Pesche fresche mature |
| 200 g | Zucchero semolato |
| 300 ml | Acqua naturale |
| 40 ml | Succo di limone fresco |
| un pizzico | Sale fino |
| 98 kcal | Energia |
| 0,4 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 22 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Il sapore è dolce e acidulo insieme, con la nota fragrante della pesca che domina senza coprire l'acidità naturale del limone. La cremosità morbida lo rende piacevole al palato e dissetante. Si serve gelato, eventualmente con un goccio di vermouth secco o una spolvera di menta tritata. Abbinato a biscotti secchi o a una fetta di pandolce, crea un contrasto di consistenze classico e apprezzato anche nei giorni più caldi.
Non aggiungete lo sciroppo ancora caldo al frullatore o direttamente in freezer. Lo zucchero caldo brucia le vitamine della pesca e accelera la cristallizzazione del ghiaccio. Lasciate intiepidire lo sciroppo e soprattutto raffreddate tutto in frigorifero prima di congelare. Un'altra trappola comune è usare pesche poco mature: il sorbetto risulta acquoso e privo di sapore. Scegliete pesche che cedono leggermente alla pressione del dito e hanno un profumo evidente.
Il sorbetto di pesca è ideale da luglio a settembre, quando le pesche locali sono al loro picco di dolcezza e profumo. È il dessert classico di fine pasto nelle cene estive, soprattutto dopo piatti a base di pesce o insalate fredde. Perfetto anche per un merenda refrigerante nei pomeriggi molto caldi.