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Soppressata molisana

Vincenza Bertolino· 6 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Termoli
Soppressata molisana affettata su un piatto bianco, mostrando la sezione trasversale con il rosso della carne punteggiato dal pepe nero, buccia scura e leggermente increspata, accompagnata da pane tos
Preparazione
30 min
Cottura
0 min
Stagionatura
3-4 mesi
Difficoltà
media
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1,5 kgCarne di spalla di maiale macinata
500 gCarne di pancetta macinata
25 gPepe nero in grani
20 gSale fino
2 gNitrato di sodio (conservante)
5 gAglio fresco macinato
1Budello naturale di maiale, diametro 8-10 cm

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
26 gProteine
34 gGrassi
12 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare le carni
Utilizzate carni di maiale refrigerate; tritare finemente la spalla e la pancetta con un coltello molto affilato o passarle al mixer per 2-3 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e freddo. Non scaldate l'impasto.
2
Mischiare gli ingredienti
In una ciotola grande versate il macinato, aggiungete il sale, il nitrato, l'aglio e mescolate per 3-4 minuti fino a quando il composto non si lega e diventa appiccicaticcio. Rompete grossolanamente i grani di pepe con un pestello e incorporateli all'impasto, mescolando lentamente per non romperli ulteriormente.
3
Legare il budello
Risciacquate il budello naturale sotto acqua fredda salata per 10 minuti, poi riempitelo lentamente con l'impasto usando una tasca da pasticcere o un riempitore specifico, evitando bolle d'aria. Legate le estremità con spago e pungolate leggermente con un ago per far uscire eventuali vuoti.
4
Prima stagionatura in frigorifero
Appoggiate la soppressata su una griglia o su carta alimentare in frigorifero a 4°C per 7-10 giorni; la superficie dovrebbe essiccarsi leggermente e il colore stabilizzarsi.
5
Stagionatura a temperatura ambiente
Trasferite la soppressata in un luogo asciutto, areato e buio a 15-18°C di temperatura con umidità intorno al 70-75%. Una cantina, una stanza fredda o uno staccato vanno bene; evitate la cucina riscaldata.
6
Monitorare la stagionatura
Per 3-4 mesi girate la soppressata ogni 10 giorni; il peso dovrebbe calare di circa il 25-30% al termine. Quando premete leggermente con un dito, la carne non deve cedere ma rimanere compatta.
7
Affettatura e conservazione
La soppressata è pronta quando è ferma al tatto e il profumo è piacevolmente speziato. Affettate con un coltello lungo e affilato appena prima di servire; conservate gli avanzi in frigorifero avvolti in carta alimentare per massimo 10-14 giorni.

Gusto

Il sapore è deciso e leggermente piccante, dominato dal pepe nero grossolanamente macinato che rimane fra i denti. La carne suina scelta fornisce una base grassa e succosa, bilanciata dalla salinità e dall'aria asciutta della stagionatura. Si serve affettata sottile come antipasto, con pane casereccio o crostini, e si abbina naturalmente a vini rossi secchi o a una birra ampia e strutturata. In alcuni contesti molisani si propone anche con formaggi a pasta dura e miele.

Benessere

  • La soppressata molisana è ricca di proteine di alta qualità derivate dalle carni suine, con un contenuto proteico intorno ai 25-28 g ogni 100 g.
  • Contiene ferro, soprattutto ferro eme facilmente assorbibile dall'organismo, oltre a zinco e vitamina B12 essenziale per il metabolismo energetico.
  • È un alimento sostanzioso e saziante per la sua concentrazione di grassi; piccole porzioni (30-50 g) accompagnate da pane integrale o verdure crude bilanciano il pasto.
  • Il pepe nero stimola la digestione e possiede proprietà antiossidanti; contiene piperina, una sostanza che migliora l'assorbimento di altri nutrienti.
  • Per un pasto equilibrato, affettate la soppressata con verdure crude (insalata, carote, sedano) e aggiungete una porzione di formaggio fresco o yogurt naturale.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i salumi stagionati sono sempre nemici del colesterolo. La soppressata contiene grassi anche insaturi e colesterolo presente naturalmente nella carne; quello che conta è la porzione e la frequenza. Chi ha ipertensione o scompenso cardiaco deve limitare il sale, non eliminare il salume: 30 g una o due volte alla settimana rientrano in una dieta normale, secondo le indicazioni dei cardiologi.

L'errore da non fare

Non accelerate la stagionatura aumentando la temperatura: sopra i 20°C la carne rischia di andare a male internamente mentre la buccia si secca troppo velocemente, intrappolando l'umidità. Inoltre non usate mai nitrato in eccesso rispetto alle dosi: oltre a dare un sapore chimico, può comportare rischi per la salute. Se non vi fidate di conservanti chimici, consultate un norcino esperto: la soppressata tradizionale molisana talvolta si prepara con sole carni, sale e spezie, ma richiede un maggiore controllo durante la stagionatura.

I nostri consigli

  • La soppressata affettata si conserva in frigorifero fino a 14 giorni se ben avvolta in carta alimentare; intera, coperta con carta, dura 20-25 giorni. In freezer, affettata in porzioni, si mantiene fino a 3 mesi.
  • Una variante tipica è la «soppressata di Campobasso», leggermente più grassa e con pepe più abbondante; il gusto rimane però molto simile.
  • Affettate la soppressata appena prima di servire: esporla a temperature ambiente per più di 2 ore la fa ossidare e perdere sapore. Se la servite in un tagliere, copritela con un coperchio o con carta fino al momento di portarla a tavola.
  • Abbinate la soppressata a pani integrali, a formaggi freschi come la ricotta salata, e a vini rossi secchi tipo Molise Rosso o Tintilia: il tannino del vino taglierà efficacemente la grasso della carne.

Quando prepararla

La soppressata si prepara preferibilmente fra ottobre e novembre, quando le temperature iniziano a scendere e l'aria è più asciutta e favorevole alla stagionatura. In inverno la preparazione prosegue senza problemi fino a febbraio, ma non conviene iniziare in primavera o estate: il caldo instabile compromette la fermentazione. Se avete una cantina fredda o uno staccato ben areato, potete farla anche a inizio autunno sapendo che sarà pronta per le feste di fine anno.

Domande frequenti

  • Posso fare la soppressata senza nitrato di sodio? Sì, è possibile con sole carni, sale e spezie, ma il colore interno resterà più marrone e il rischio di contaminazione batterica aumenta; la stagionatura deve essere monitorata da chi ha esperienza.
  • La muffa bianca che appare sulla buccia è normale? Una leggera patina bianca è naturale e benefica durante la stagionatura; se la muffa è grigia, nera o oleosa, scartate la soppressata.
  • Quanto pepe devo mettere? Il pepe deve essere visibile in ogni fetta e coprire circa il 5-8% del peso totale; 25 g ogni 2 kg di macinato è la dose giusta per un pepe marcato ma non invadente.
  • Qual è la differenza fra soppressata e salsiccia? La soppressata è insaccata in budello largo, stagionata lungamente e affreddolata; la salsiccia è insaccata in budello stretto, fresca o poco stagionata, e si cucina prima di servire.
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