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Soppressata di Sassari

Vincenza Bertolino· 12 luglio 2021· 5 min di lettura ·Sassari
Soppressata di Sassari affettata su tavolo di legno chiaro, fette rosa e bianche alternate, marezzatura visibile, pepe nero integrale in evidenza, su un piatto di terracotta con coltello da affettamen
Preparazione
40 min
Cottura
15-20 min a freddo
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1,5 kgCarne di maiale magra e semigrasssa, macinata fresca
80 gPepe nero in grani, aggiunto all'ultimo momento
15 gSale grosso marino
6 spicchiAglio fresco, tritato finissimo
2 gFinocchio selvatico secco, semi schiacciati
1 gNitrato di sodio alimentare (conservante naturale facoltativo)
budello naturale di maiale, diametro 6-7 cmCasing per insaccamento

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
26 gProteine
35 gGrassi
14 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della carne
Usa carne macinata al momento dal macellaio, oppure macina tu stesso cubetti di spalla e pancetta in proporzione 70/30. La carne deve essere fredda. Pesa tutti gli ingredienti e tienili separati.
2
Miscelazione base
In una ciotola grande, versa la carne macinata. Aggiungi il sale grosso e l'aglio tritato finissimo. Impasta con le mani per 8-10 minuti, finché il composto non diventa compatto e appiccicaticcio. Questo passaggio attiva le proteine e crea coesione.
3
Aggiunta del pepe
Versa il pepe nero in grani intero (non macinato) nel composto. Aggiungi i semi di finocchio schiacciati con le mani. Mescola con le dita per altri 5 minuti, facendo attenzione a distribuire il pepe in modo uniforme senza romperlo troppo.
4
Preparazione del budello
Sciacqua il budello naturale con acqua tiepida per 5 minuti, dentro e fuori, per eliminare il sale da conservazione. Lascialo in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti prima dell'insaccamento.
5
Insaccamento
Usando un imbuto per salumi o una macchina manuale, riempi il budello con il composto di carne, pressando bene senza creare bolle d'aria. Infila il budello gradualmente, lasciando 2-3 centimetri di spazio da vuoto alle estremità. Lega con spago da cucina alle due estremità e in uno o due punti centrali per fare una forma cilindrica uniforme.
6
Pressatura iniziale
Appoggia l'insaccato su un tavolo coperto di carta assorbente. Pressalo delicatamente con un mattarello in legno per 15 minuti, facendo rotolare per uniformare e far uscire le bolle d'aria rimaste. Il prodotto deve essere compatto e liscio.
7
Primo riposo e stagionatura
Appendi la «soppressata» in un luogo fresco, ventilato e asciutto (12-14 gradi, umidità 60-70%) per 2-3 settimane iniziali. Nei primi giorni bucherella la superficie ogni 5 centimetri con un ago sterilizzato per permettere l'evaporazione uniforme. Dopo la prima settimana, la soppressata inizia a perdere peso e a asciugarsi in superficie.

Gusto

Il sapore è corposo e speziato, con il pepe nero che predomina senza essere pungente. L'aglio aggiunge una nota dolce e profonda, mentre il finocchio conferisce leggerezza aromatica. Si serve fredda, in fette sottili come antipasto, accompagnata da pane casereccio tostato o crackers integrali. L'abbinamento tradizionale è con vino rosso strutturato o vermouth secco.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare carne troppo calda o già scongelata. La carne deve essere fredda per permettere una corretta insaccatura e una stagionatura uniforme. Un secondo errore comune è riempire troppo il budello: lascia sempre spazio vuoto alle estremità e nella parte centrale, altrimenti il prodotto si gonfia e spacca durante la stagionatura, causando perdite di liquido e rischio di ossidazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «soppressata di Sassari» si prepara idealmente in autunno e inverno, quando le temperature esterne sono naturalmente basse e permettono una stagionatura più controllata e stabile. È un insaccato che non soffre particolarmente il caldo, ma la stagionatura è più regolare con temperature fresco-fredde. Perfetta da preparare in novembre per averla pronta per il periodo natalizio e invernale.

Domande frequenti

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